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Articolo 1 Movimento Democratico e Progressista La Spezia non presenterà simboli e liste alle prossime elezioni comunali

LA SPEZIA – Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista – La Spezia seguirà l’indicazione nazionale di non presentare simboli e liste alle prossime elezioni comunali.

“Articolo 1, che come suo obiettivo primario ha quello di unificare le forze della Sinistra democratica e progressista sulla base di un sistema di valori rigenerato e attualizzato, attraversa in questo momento la delicata fase fondativa che caratterizza qualunque movimento/partito appena nato. Il confronto programmatico e ideale che abbiamo avviato con tutte le altre forze politiche della Sinistra vuole essere solo il punto di partenza di un percorso strutturato che a nostro avviso deve proseguire con forza e determinazione.

Siamo partiti da un documento articolato che attraverso la condivisione è stato arricchito di numerosi contributi e che indica le nostre priorità per la città. Questo documento ha senza dubbio prodotto convergenze ampie nel merito dei contenuti e della visione proposti, che però non ci sono tradotte nella possibilità di definire insieme una scelta per quanto riguarda le candidature a sindaco. Come abbiamo più volte ribadito in virtù del metodo di lavoro che ci siamo dati, non sosterremo candidature emerse da accordi di vertice ad opera delle solite persone che pretenderebbero di continuare a decidere e imporre il proprio diktat su qualsivoglia scelta strategica per la città, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

E’ tuttavia nostra intenzione incalzare i candidati del centrosinistra perché tengano conto delle priorità che abbiamo individuato per lo sviluppo della città: come affrontare il tema del lavoro, della lotta alla diseguaglianza e del sostegno a chi è in difficoltà, l’impegno sui temi della formazione per i settori di sviluppo della nostra economia come la difesa, la navalmeccanica e l’industria hi-tech legata al mare, il turismo, le politiche ambientali e le politiche agricole capaci di valorizzazione delle risorse di cui il nostro splendido territorio dispone. Per citare alcuni esempi, ci piacerebbe affrontare le questioni relative alla pianificazione che riguarda le aree militari, l’area Enel da bonificare e restituire alla città, gli interventi di riqualificazione delle periferie e, punto per noi di particolare rilevanza, le procedure di nomina trasparente negli enti locali e nelle società municipalizzate, secondo il modello adottato a Milano al quale ci siamo ispirati nel nostro documento. Su tutto questo confermiamo il nostro impegno e la nostra volontà di rappresentare gli interessi dei cittadini attraverso un attento ascolto di quelle che sono le esigenze della nostra splendida città così ricca di potenzialità.”