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Il Liceo Classico “Costa” in visita al C.E.R.N. di Ginevra

LA SPEZIA – Trasferta ginevrina per le classi IIIC e IVC (curvatura matematica) del Liceo “Costa”di La Spezia che il 23, 24 e 25 marzo scorso hanno effettuato una visita guidata a Ginevra, dove sono stati ospiti del CERN (Centro Europeo per la Ricerca Nucleare).

Sotto la guida del dottor Fabrizio Scuri, fisico spezzino dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, impegnato a tempo pieno al CERN nell’importante esperimento ATLAS, i 48 studenti del “Costa” e i loro accompagnatori hanno potuto visitare la sala di controllo dell’esperimento AMS (Alpha Magnetic Spectrometer), in cui si studiano le particelle elementari provenienti dallo spazio prima che vengano assorbite dall’atmosfera, e osservare in diretta gli astronauti mentre lavorano all’interno della Stazione Spaziale Internazionale, dove è installato il rivelatore di particelle, a 400 km dalla Terra. Poi un seminario sulla scoperta del bosone di Higgs e la visita guidata alla sala di controllo dell’esperimento ATLAS, uno dei 4 esperimenti che, unici al mondo, utilizzano il famoso acceleratore di particelle LHC (Large Hadron Collider), che corre nel sottosuolo di Ginevra in un tunnel ad anello di 27 km di circonferenza, a ben 100 m di profondità. Attraverso un film in 3D, gli studenti si sono poi immersi nelle collisioni dei protoni, che avvengono all’interno di LHC, e hanno assistito ad una simulazione di come funziona il ‘cuore’ di ATLAS, cioè il suo calorimetro. La visita al Globe -con uno splendido filmato in 3D sull’origine e l’evoluzione dell’universo- e al Microcosm -museo interattivo con ‘pezzi’ a grandezza reale di magneti, camere a bolle e altri esempi di rivelatori di traccia- hanno completato l’intensa e affascinante immersione nel mondo della fisica e della tecnologia, che ha risvegliato negli studenti mille curiosità, nuove domande e nuovi interessi per una scienza vista in modo nuovo e inatteso.

costa

Come ha dichiarato a nome di tutti gli studenti Gemma Giangarè, di IVC, ringraziando i ricercatori che hanno fatto da guida alla visita: ‘Questi incontri al CERN ci hanno aperto un mondo nuovo, straordinario, che non ci aspettavamo. Forse anche le scelte future di alcuni di noi saranno cambiate da tutto questo… Grazie!