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“Chiamatela Amelia – bastardelli spezzini fra ‘800 e ‘900”

SESTA GODANO – Secondo appuntamento della rassegna letteraria “Viaggio nei BOSCHI NARRATIVI” di Sesta Godano fissato per giovedì 13 luglio, ore 21:15 in piazza Marconi a Sesta Godano, La Spezia. In questa occasione sarà presentato il testo di Sondra Coggio Chiamatela Amelia – bastardelli spezzini fra ‘800 e ‘900. 

Sondra Coggio, giornalista per il Secolo XIX e collaboratrice agenzia ANSA, ci racconterà la storia degli “esposti”, fanciulli abbandonati dalle proprie famiglie per troppa miseria o perché concepiti al di fuori del rapporto coniugale, attraverso documenti raccolti nelle biblioteche e negli archivi. L’autrice dalla penna appassionante e pungente ci guiderà alla scoperta di destini segnati dall’affannosa ricerca della verità a partire dalle tracce che sovente le famiglie lasciavano ai figli prima dell’abbandono, nella speranza che in un futuro migliore ci si potesse rincontrare, riconoscere, perdonare.

Accanto ad una storia fatta di eventi, scoperte, guerre, scorre una storia differente, che oltrepassa le barriere del tempo e giunge a noi come un racconto vicino, che genera emozioni e passioni. Chiamatela Amelia è una storia di vite, di nomi, di ninnoli e di culle – fatte di tessuti imbottiti o di stracci. A monte le storie di donne, di madri, di una società fortemente legata alla morale, di una società che preferiva affidare i figli alla “ruota della fortuna” per non vederli condannati alla miseria familiare.

“So che è sparito. Quel bagliore, del tutto. E so che io la sto cercando. Voglio poterle dire che non la odio, e che la rispetto. E voglio dirle che credo, che so, che da qualche parte l’immagine della Madonna, quella che aveva fatto a pezzi, per darmene metà, si è ricomposta. E non so cosa voglia dire, ma sento che è qualcosa di buono: perché sento quel caldo, quando ci penso, di quella notte. Forse anche la mamma non ce l’ha fatta più. Forse ha preferito andarsene, da quella vita di fatica e di umiliazioni. Donne senza diritti: donne usate e calpestate, nell’indifferenza di tutti. Ed ecco, con tutta la mia forza, io la cerco”  (tratto da Chiamatela Amelia – storie di bastardelli spezzini fra ‘800 e ‘900 – Sondra Coggio).

Nel corso della serata sarà proiettato il breve video/documentario che accompagna la presentazione del libro. Al termine della presentazione sarà consegnato all’autrice il riconoscimento “viaggio nei boschi narrativi-2017”, realizzato dal laboratorio di ceramiche 5 Terre Cotte di Sesta Godano.