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Un Ferragosto nel segno della Vergine

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NOTIZIE DELLA DIOCESI.

LA SPEZIA – La devozione alla Madonna Assunta aveva origini antichissime nella diocesi di Luni, origini legate alla presenza bizantina che fece a lungo della città romana il capoluogo della “provincia maritima Italorum”. All’Assunta, già in antico celebrata alla metà del mese di agosto, era dedicata la cattedrale di Santa Maria di Luni, e la devozione si spostò poi, dopo il 1204, nella nuova cattedrale della città vescovile di Sarzana, oggi basilica concattedrale. Ma sempre alla Vergine Assunta vennero dedicate, oltre a numerose chiese parrocchiali sparse su tutto il terrritorio diocesano, la cattedrale di Pontremoli, oggi concattedrale della diocesi di Massa – Pontremoli, e la chiesa abbaziale della città di Spezia, per alcuni decenni pro–cattedrale diocesana. Il 15 agosto è quindi tradizionale e speciale occasione di festa nella diocesi della Spezia – Sarzana – Brugnato.

Nel giorno di Ferragosto si celebra anche la festa titolare del santuario mariano di Nostra Signora di Soviore. Benché la festa non sia direttamente collegata con l’Assunzione, essa è sempre stata collocata in tale data. Dagli anni Ottanta del secolo scorso, come è noto, la Madonna di Soviore è anche la patrona principale della diocesi della Spezia – Sarzana – Brugnato. Numerose ed importanti sono dunque le celebrazioni che si tengono domani e dopodomani nel santuario che si trova nel comune di Monterosso, nel cuore delle Cinque Terre. Proprio da Monterosso, nella vigilia della festa, sale come ogni anno al santuario un pellegrinaggio a piedi. I pellegrini saranno accolti alle 16.30 nel piazzale del santuario, ed alle 17 verrà celebrata la Messa vigiliare dell’Assunta. Martedì, solennità della Vergine Assunta e festa di precetto, le Messe al santuario saranno alle 7, 8.30, 10, 15.30, 17, 18.30. La Messa solenne delle 11 sarà presieduta dal vescovo diocesano Luigi Ernesto Palletti. Nel corso di questa Messa, alcune letture e preghiere vengono proclamate in lingue non italiane, in segno di accoglienza e di comunione con le tante persone che, presenti nella zona per motivi di vacanza e di turismi, raggiungono in questa data il santuario. Saranno in funzione servizi di ristoro, così come servizi di collegamento autobus tra Monterosso e Soviore. Martedì, nel pomeriggio, il vescovo raggiungerà poi la località di Santa Maria di Lagorara, nel comune di Maissana, per presiedere i Vespri solenni e la processione. In quella località, la devozione stessa alla Madonna Assunta, risalente anche qui al “limes” bizantino dell’alto Medioevo, ha dato il nome al centro abitato. Alla processione saranno presenti le confraternite della zona e la banda di Sestri Levante.

Avvenire, Staffieri ha concluso la festa di Avvenire a Lerici
E’ stato il vescovo emerito Bassano Staffieri a presiedere domenica scorsa, a Lerici, la celebrazione conclusiva della quarantaduesima festa di “Avvenire”. Monsignor Staffieri, prendendo la parola nel corso della Messa nella chiesa parrocchiale di San Francesco, ha ricordato i suoi diciotto anni di presenza alla festa, interrotti una sola volta per motivi di salute. Ha ricordato inoltre i parroci monsignor Franco Ricciardi, l’ideatore della festa scomparso due anni fa, e monsignor Carlo Ricciardi, che hanno preceduto l’attuale parroco don Federico Paganini. Prendendo poi spunto dalla liturgia del giorno, il vescovo emerito ha poi sottolineato il ruolo del quotidiano cattolico per rendere attuale, nel tempo di oggi, l’”annuncio” della Parola di Dio, attraverso la presentazione e il commento sui fatti del giorno. A sua volta il parroco don Federico Paganini ha ringraziato il vescovo Staffieri per il suo profondo legame di amicizia e di collaborazione con la parrocchia e con la festa annuale del quotidiano cattolico. Al termine della celebrazione, nel parco giochi della casa canonica, si è tenut al’ultima delle “cene insieme” programmate nei dodici giorni della manifestazione.

Attivitè estive a Cassego
Con la seconda metà di agosto, le attività estive della casa diocesana di Cassego volgono verso la loro conclusione, in vista della ripresa delle attività post feriali e del nuovo anno pastorale. L’ultima settimana di agosto vedrà ospite a Cassego la comunità del seminario vescovile diocesano di Sarzana, con il rettore don Franco Pagano e con gli altri collaboratori. Come ogni anno, in tale settimana, si svolgeranno al centro “San Pio X”, due incontri significativi: l’incontro dei sacerdoti “giovani”, ovvero ordinati negli ultimi dieci anni, e l’assemblea del clero dioceano – vescovi, sacerdoti e diaconi – per chiudere l’anno pastorale 2016 – 2017 ed avviare, sulla base delle indicazioni del vescovo, il nuovo anno. I preti “giovani” saranno a Cassego, ospiti del seminario, mercoledì 30 agosto. Il loro incontro sarà guidato dal vescovo, che si fermerà al “San Pio X” anche per il giorno seguente. Giovedì 31 ci sarà infatti l’incontro diocesano del clero, occasione anche per festeggiare coloro che celebrano quest’anno ricorrenze significative nel loro ministero. Quest’anno la riflessione sarà legata al pensiero mistico di Itala Mela, che è stata beatificata alla Spezia nel giugno scorso. La consueta meditazione mattutina sarà guidata infatti, quest’anno, da dom Bernardo Francesco Maria Gianni, monaco benedettino olivetano ed abate di San Miniato al Monte a Firenze, il quale proporrà alcuni spunti sul tema della “Mistica di Itala Mela e spiritualità benedettina”. La nuova beata, come è noto, aveva infatti emesso la professione religiosa di oblata benedettina. Al termine, alle 11.30, ci sarà la concelebrazione della Messa che, tempo permettendo, si svolgerà all’aperto, nella radura dietro la casa diocesana. Seguirà il pranzo fraterno. Il nuovo anno pastorale prenderà il via ufficialmente con l’inizio dell’autunno.

Cordoglio per la scomparsa del cardinal Tettamanzi
La scomparsa del cardinale Dionigi Tettamanzi, arcivescovo emerito di Milano e in precedenza arcivescovo di Genova e presidente della conferenza episcopale della Liguria, ha suscitato profondo cordoglio anche alla Spezia e in diocesi. Sia il vescovo Luigi Ernesto Palletti sia il vescovo emerito Bassano Staffieri, infatti, avevano avuto con lo scomparso rapporti di amicizia e di collaborazione. Fu proprio Tettamanzi, dopo il suo arrivo a Genova, a nominare cancelliere vescovile dell’arcidiocesi monsignor Palletti, ed anche canonico della cattedrale e direttore spirituale del seminario. A sua volta, monsignor Staffieri, prima di diventare vescovo di Carpi, era a Roma come anche l’allora monsignor Tettamanzi, non ancora vescovo: il primo come sottosegretario della conferenza episcopale italiana per i problemi della famiglia, il secondo come rettore del collegio Lombardo. Monsignor Palletti ha appreso l’altro sabato la notizia dell’aggravarsi della salute di Tettamanzi mentre guidava a Lerici il pellegrinaggio mariano per la festa di ﷯Avvenire﷯. Sopraggiunta la notizia del decesso, si è raccolto in preghiera per la recita del Rosario ed ha poi celebrato di persona una Messa in suo suffragio, ricordando il rapporto di “reciproca stima e personalmente di grande gratitudine per gli insegnamenti e gli esempi da lui ricevuti”. A sua volta, monsignor Staffieri ha inviato un messaggio di cordoglio alla Chiesa di Milano, ricordando con riconoscenza la collaborazione fraterna con Tettamanzi, tra Milano e Lodi, collaborazione “continuata negli anni alla conferenza episcopale italiana per me, e al collegio Lombardo per lui”. Entrambi i nostri vescovi parteciperanno a Genova alla celebrazione della Messa di suffragio “in die trigesima” che l’arcivescovo cardinale Angelo Bagnasco presiederà nella cattedrale di San Lorenzo il 6 settembre alle 18.

Celebrazioni del vescovo
Oltre alle celebrazioni dell’Assunta, di cui parliamo in altre parte della pagina, il vescovo diocesano Luigi Ernesto Palletti prosegue in settimana gli incontri liturgici e pastorali con diverse comunità, in particolare dell’entroterra. Oggi alle 16.30 celebra Messa e amministra la Cresima a Scurtabò, nel comune di Varese Ligure, mentre alle 20.30 presiede a San Pietro Vara Vespri e processione della Madonna del Carmine. Mercoledì 16 agosto alle 11 celebrerà Messa a Cassana di Borghetto Vara per la festa di San Rocco e giovedì 17 agosto alle 11 a Porto Venere per la festa della Madonna Bianca. Sempre a Porto Venere ci saranno, alle 21 di quel giorno, i Vespri solenni e la processione lungo le vie del borgo, illuminate dai suggestivi “padelloni”.

Si è spento Claudio Ricciardi
Lutto alla Spezia, in particolare nella parrocchia abbaziale di Santa Maria Assunta e nell’Unione corale, per la morte di Claudio Ricciardi, per molti anni vice presidente ed intancabile animatore della stessa Unione. Figlio di Luigino, “mitico” sacrestano di Santa Maria ai tempi degli abati Caffarata, Mori e Bertonelli, suo fratello Franchino, benché laico, era apprezzatissimo cerimoniere di molte celebrazioni diocesane. Entrato giovanissimo nel coro, Claudio ne era diventato, oltreché vice presidente, conservatore dell’archivio storico e musicale e, appassionato cultore della radici storiche spezzine, aveva organizzato numerose iniziative, tra cui il concerto del 1993 in piazza Beverini per i 650 anni di Spezia. I funerali si sono svolti ieri in Santa Maria, presieduti dall’abate monsignor Ilvo Corniglia, che ha avuto commosse parole di ricordo per lo scomparso. Ai familiari e all’Unione corale, le nostre condoglianze.

Il mistero della Trinità”
”Il mistero della Santissima Trinità: riflessi sulla spiritualità e sulla vita quotidiana dei laici” è il tema che sarà al centro, da venerdì a domenica prossima, del “campo scuola” adulti dell’Azione cattolica diocesana. Il tema, come si comprende, è legato alla recente beatificazione di Itala Mela, il cui pensiero mistico fu legato proprio al mistero trinitario. Il “campo scuola” si terrà all’”oasi” della suore Gianelline alla Cerreta di Carro, in Val di Vara. Le meditazioni saranno guidate da don Renzo Cortese e da Antonio Postorino, docente all’Istituto diocesano di Scienze religiose ed allo Studio teologico di Camaiore. L’invito a partecipare è aperto a tutti, per informazioni si può contattare Roberto Cortese, tel. 334.9311324.

Feste di San Bernardo
Domenica prossima 20 agosto si celebra la festa di San Bernardo abate, la cui devozione è molto sentita nella città vescovile di Brugnato e in altre località della diocesi. Nella borgata spezzina della Chiappa, la cui parrocchia è dedicata proprio a Bernardo, inizieranno domenica, con le Messe delle 8 e delle 10.30, celebrazioni che proseguiranno poi per tutta la settimana, per concludersi domenica 27 agosto con una Messa solenne del vescovo emerito Bassano Staffieri. Sono previste anche iniziative collaterali. A Brugnato, domenica prossima, si terranno alle 21 i Vespri solenni presieduti dal vescovo diocesano Luigi Ernesto Palletti, seguiti dalla processione con le confraternite e i sacerdoti della zona. Presterà servizio la Filarmonica di Sestri Levante.

Cucina e feste religiose
La torta di riso dolce, in varie località spezzine, si accompagna da sempre alle più importanti feste religiose, tanto da diventare il piatto tipico di un paese. A Vezzano Ligure, ad esempio, era ed è tuttora tradizione prepararla durante la festa patronale, che però è duplice: la domenica precedente il 15 agosto si festeggia Santa Maria del Soccorso a Vezzano Alto (”V’zan d sovra”), mentre a Vezzano Basso (”V’zan d soto”) si celebra l’Assunzione, il 15 agosto. Ma anche a Pitelli questo dolce accompagna la festa del patrono san Bartolomeo, e così altrove. Ora, a Vezzano, la Pro loco organizza per martedì, solennità dell’Assunta, un convegno di studio sulle origini e sulla tradizione della torta, in collaborazione con l’Accademia italiana della cucina. Apriranno i lavori alle 10.30, al centro sociale, la presidente della Pro loco Nadia Ferdeghini, la delegata dell’Accademia Marinella Curre e lo studioso vezzanese Giovanni Battista Spezia. Seguiranno due relazioni, di Barbara Bernabò sulla storia di Vezzano dal Medioevo all’età moderna, e di Egidio Banti sulla tradizione e le radici della torta di riso dolce nella “terra della Luna”. E’ previsto anche un concorso tra vezzanesi per la migliore versione della prelibata torta.

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