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Maltempo: Presidente Toti: le prossime ore non saranno facili. La situazione più critica tra le 21 e le 2 della mattina

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I primi lavori sul Bisagno riducono il rischio del 20%, ma solo alla conclusione, significativa diminuzione del rischio.

GENOVA – “Il quadro di questa mattina con allerta rossa dalle 18 di oggi fino alle 8 di domani nella parte centrale della Liguria da Noli fino a Portofino e nell’entroterra è stato confermato, con un peggioramento delle piogge tra le 21 e le 2 della mattina”. Lo ha detto il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, dopo il collegamento con il Capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile Angelo Borrelli e con l’unità di crisi,  insieme all’assessore regionale alla Protezione civile e ai tecnici di ARPAL e del Dipartimento regionale nel corso della conferenza stampa di aggiornamento sul maltempo.

“Come promesso stiamo rifacendo il punto a distanza di 15 minuti dalla partenza dell’allerta rossa – ha detto il Presidente Toti – Al momento risulta che il modello di previsione che avevamo illustrato nel primo pomeriggio viene confermato dal nostro sistema meteo e dallo stesso Dipartimento nazionale che si è attivato, visto che la perturbazione si sposterà su altre regioni. C’è una super cella che transiterà sulla parte centrale della nostra regione nelle prossime ore tra le 21 e le prime ore del mattino”.

Il Presidente ha sottolineato “l’attivazione di tutte le misure di emergenza, tra cui la chiusura dell’Aurelia in corrispondenza di Arenzano, interessata dalla frana, insieme all’attivazione dei Centri operativi comunali e delle Prefetture. Resta alta la preoccupazione, perché le precipitazioni saranno abbondanti, per questo continuiamo a ribadire la necessità di un comportamento responsabile da parte della popolazione”.

Il Presidente ha invitato i cittadini ad “evitare gli spostamenti, se non strettamente necessari”. “Sicuramente i lavori eseguiti alla foce del Bisagno potranno già ridurre il rischio del 20% – ha aggiunto Toti – ma solo alla conclusione delle opere il rischio potrà diminuire significativamente”.

“Dalle 20 in poi iniziano le ore più critiche – ha aggiunto l’assessore regionale alla Difesa del Suolo Giacomo Giampedrone – Sicuramente è stato molto importante il punto effettuato con il Dipartimento nazionale della Protezione civile che ha dimostrato l’allineamento del nostro livello di previsione con quello nazionale. Tutti i nostri volontari sono schierati sui territori per una fase di monitoraggio che serve a dare tutto il supporto necessario di fronte ad un’eventuale esondazione dei rivi minori”.  “Insieme al Comune di Genova – ha continuato l’assessore regionale alla Difesa del Suolo – abbiamo fatto tutto quello che era necessario di fronte ad una perturbazione che sta diventando più intensa in queste ore. Rimarremo in contatto tutta la notte con i Centri operativi comunali per riaggiornarci domattina con il Dipartimento Nazionale”.

Elisabetta Trovatore, dirigente del Centro funzionale ARPAL ha confermato il transito della perturbazione sul mar ligure, pronta ad impattare sulla costa nelle prossime ore. “Determinante – ha aggiunto Trovatore – sarà il monitoraggio dei venti, al momento da sud ovest, in grado di creare un sistema di convergenze e di flussi più intensi su Genova”.

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