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Portus Lunae Art Festival. Parole antiche per pensieri nuovi

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Venerdì 15 settembre 2017 – LUNI.

Ore 18: NICOLA GARDINI
VIVA IL LATINO
Storia e bellezza di una lingua inutile
Dialogo con Sergio Maifredi

Ore 19,30: VISITA GUIDATA AL SITO
A cura dei funzionari archeologi

Ore 20,30: IL MIO ODISSEO – UN VIAGGIO VERSO OMERO
Odissea un racconto mediterraneo
Progetto e regia di Sergio Maifredi
Con Stella Tramontana, Filippo Nicolai, Gianluca Ceccarelli Concerto

LUNI – “Portus Lunae Art Festival”, il festival dedicato a Enea, venerdì 15 settembre prosegue a Luni, il sito archeologico della Spezia, con un programma particolarmente ricco: un incontro, un concerto e una visita guidata alle vestigia di un passato importante. Il progetto “Portus Lunae” è sostenuto nell’ambito dell’edizione 2017 del bando “Luoghi della Cultura” della Compagnia di San Paolo, che conferma l’interesse alla valorizzazione del territorio di Luni. Si tratta di una produzione di Teatro Pubblico Ligure con la direzione artistica di Sergio Maifredi, realizzato con il sostegno del Comune di Luni – Assessorato alla Cultura, della Regione Liguria – Assessorato alla Cultura e con la preziosa collaborazione del Polo Museale della Liguria.

Veniamo al programma della giornata. Si comincia alle 18 con lo scrittore e latinista Nicola Gardini in dialogo con Sergio Maifredi sul tema “Viva in latino. Storia e bellezza di una lingua inutile”, titolo di uno dei suoi fortunati saggi. A che serve il latino? È la domanda che continuamente sentiamo rivolgerci dai molti per i quali la lingua di Cicerone altro non è che un’ingombrante rovina, da eliminare dai programmi scolastici. In questo incontro così come nell’omonimo libro pubblicato da Garzanti nel 2016 e diventato un best seller, Nicola Gardini risponde che il latino è – molto semplicemente lo strumento espressivo che è servito e serve a fare di noi quelli che siamo.

Si prosegue alle 19,30 con la visita guidata al sito archeologico di Luni a cura dei funzionari archeologi.

Si chiude alle 20,30 con il concerto “Il mio Odisseo. Un viaggio verso Omero” con Stella Tramontana, Filippo Nicolai e Gianluca Ceccarelli. Tre ragazzi, tre studenti ventenni si fanno cantori e a loro volta ci restituiscono con gli occhi di oggi la parola di 3000 anni fa. Luca, Filippo e Stella cantano di Odisseo, di Omero, dei cantori Demodoco e Femio, delle donne dell’Odissea: Nausicaa, Calipso, Circe, Penelope.

“Lo fanno con parole che sono le loro, parole di oggi, cogliendo il senso antico, facendolo rivivere con i mezzi di oggi, attraverso canzoni scritte da loro stessi, attraverso contaminazioni con poeti di oggi, attraverso riflessioni che sono le loro – dichiara Sergio Maifredi – siamo felici di questa occasione che abbiamo trovato qui a Carrara, un modo che apre altre possibilità, che indica altri modi di avvicinare e coinvolgere un nuovo pubblico. Ci auguriamo che questi ragazzi che si sono sporcati un po’ le mani con i versi di Omero portino a casa un ricordo in più e aiutino gli spettatori a fare altrettanto”.

Biglietto unico per tutta la serata, comprensivo dell’ingresso a Museo e Area Archeologica. La biglietteria è all’ingresso del sito archeologico, in via Luni 37 a Luni. Biglietto: intero 10 euro, ridotto 5 euro (residenti, studenti universitari e insegnanti). Spettacolo e visita guidata gratuiti fino ai 18 anni. Si consiglia l’uso di calzature adeguate. Gli appuntamenti sono confermati anche in caso di maltempo, sempre nell’area archeologica ma al coperto. Informazioni al numero 0187- 66811. Oppure su www.luniartfestival.it, www.luni.beniculturali.it, www.teatropubblicoligure.it

Un fornito bookshop sarà disponibile con una selezione di libri degli autori in rassegna e pubblicazioni sui siti della Liguria. Informazioni pratiche: Luni si raggiunge in auto da La Spezia Sarzana e da Carrara. A pochi passi dal sito l’osteria Lunatica è aperta prima e dopo gli spettacoli.

“L’eroe di questa seconda edizione del Portus Lunae Art Festival – spiega Sergio Maifredi – è Enea: Siamo arrivati al cuore del racconto, al mito del nostro eroe Enea con Maurizio Bettini, che su questo tema ha pubblicato un affascinante volume per Einaudi. Entriamo quindi con Andrea Nicolini nei canti dell’Eneide toccando i libri più celebri: lo struggente racconto di Enea a Didone, il racconto di come Troia è stata vinta con lo stratagemma del cavallo, il racconto dell’ultima notte prima che venisse consumata dalle fiamme. E poi il canto più lirico e appassionato dell’Eneide: il libro quarto il canto di Didone, interpretato magnificamente da Maddalena Crippa. Indi un’accorata difesa del latino, dello studio del latino, del latino come lingua viva nostra contemporanea, fatto da un giovane brillante studioso docente ad Oxford: Nicola Gardini, autore del volume Viva il latino storia e bellezza di una lingua inutile. Per mantenere costante la tensione verso il contemporaneo presentiamo un moderno viaggio verso Omero; verso parole antiche che acquistano significati nuovi e lo facciamo con i giovani studiosi innamorati delle lettere classiche e al tempo stesso assolutamente calati nel presente: un concerto pop in esametri, dove le eroine di Omero diventano protagoniste di canzoni inedite a loro dedicate. Il poema di Virgilio si intreccia con i poemi di Omero. In un montaggio ad incastro delle storie. Come non ricordare Enea che nell’isola dei Ciclopi si vede venire incontro un greco dimenticato là da Odisseo? Un personaggio balza quindi da un poema per entrare nella realtà virtuale dell’altro, attraversando i secoli che separano Omero da Virgilio con un solo passo. Infine in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio concludiamo il festival con uno dei canti più celebri dell’Eneide: il canto dell’amicizia giovanile, il canto di Eurialo e Niso, con l’interpretazione di Laura Lattuada. Portus Lunae, è una festa della parola antica, fatta risuonare in una campagna magica, tra pietre millenarie, posate lì dai romani, ad accogliere un pensiero da condividere”.

Eneide fa parte del progetto Iliade Odissea Eneide Un racconto mediterraneo che va in scena dal 2011 nei siti archeologi e nei teatri antichi d’Italia grazie al progetto STAR – Sistema Teatri Antichi Romani, progetto del Teatro Pubblico Ligure nato in accordo con i Poli Museali Italiani, le Regioni ed il Ministero dei Beni Culturali al fine di promuovere il patrimonio archeologico che si affaccia sul Mediterraneo attraverso spettacoli ed eventi: Parole antiche per Pensieri nuovi  . www.teatropubblicoligure.it

ULTIMI APPUNTAMENTI:

Sabato 23 settembre, ore

ENEIDE UN RACCONTO MEDITERRANEO – Eurialo e Niso (libro IX)

LAURA LATTUADA

Progetto e regia di Sergio Maifredi

È uno dei libri più intensi ed appassionati del poema di Virgilio. Eurialo e Niso restano impressi nella memoria fin dai tempi della scuola.

È il canto dell’amicizia adolescenziale e virile. E sarà il modello per Ariosto nel dar vita a Cloridano e Medoro nell’Orlando Furioso. Laura Lattuada restituisce tridimensionalità alla infelice storia dei due guerrieri amici, scolpendo i versi, infondendo vita alle parole, staccandole dalla pagina scritta. Mentre Enea si trova in Etruria, presso Tarconte, la dea Iride va ad avvisare Turno che Enea è giunto fino alla lontana città di Corito (Tarquinia) e sta assumendo il comando della banda degli agresti Etruschi. Turno allora, approfittando dell’assenza di Enea, sferra un assalto contro l’accampamento troiano, ma i Troiani riescono a resistere. Nella stessa notte, gli inseparabili amici Eurialo e Niso si propongono di raggiungere Enea attraversando le linee nemiche. Entrano nel campo dei Rutuli, che trovano tutti addormentati, e decidono di farne strage. A iniziarla è Niso che armato di spada, la strage ai danni degli italici viene proseguita da Eurialo. Usciti dall’accampamento dei Rutuli, Eurialo e Niso vengono intercettati da un gruppo di cavalieri italici guidati da Volcente e costretti a nascondersi: Volcente cattura Eurialo e lo uccide, sicché Niso viene allo scoperto per vendicare l’amico e si scaglia contro il suo assassino, riuscendo a ucciderlo, ma muore subito dopo, trafitto dalle armi degli uomini di Volcente.

Domenica 24 settembre, ore 18, ingresso libero

Popoli in movimento

Un racconto mediterraneo

Fotografato da

FRANCESCO MALAVOLTA

Località Nicola, Piazza della Chiesa, Comune di Luni

Ulteriori informazioni su:

www.teatropubblicoligure.it

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