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Al via un programma di derattizzazione supplementare con trappole meccaniche

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LA SPEZIA – Da Lunedì 16 ottobre partirà una campagna di derattizzazione che si andrà ad aggiungere e a potenziare quella straordinaria già in atto. Ad annuncialo sono gli assessori all’ambiente Kristopher Casati e alla Cura e decoro della Città Lorenzo Brogi.

Il nuovo sistema prevede l’uso di nuove attrezzature – “Mimetic-Mhouse” – che consistono in trappole meccaniche multicattura dotate di sistema ecologico all’avanguardia più efficace rispetto ai tradizionali erogatori automatici di esche utilizzati.

Il dispositivo è ecocompatibile e permette di controllare le infestazioni di topi e ratti senza impiegare veleni e quindi senza alcun pericolo per le persone ed altri animali. Il particolare sistema di adescamento permette al roditore di prendere confidenza con la trappola e cibarsi indisturbato prima della cattura in modo da non suscitare diffidenza negli altri membri della popolazione di roditori.

Saranno installate 30 trappole in zone strategiche della città e comunque nelle vicinanza di scuole, parchi pubblici e aree dove maggiore è la presenza dei ratti. Le zone individuate sono: Giardini di Viale Italia (di fronte al Comune), Giardini Pubblici presso Monumento a Garibaldi, Passeggiata Costantino Morin (Viale Italia), Cortili Comunali del quartiere Umberto I, Piazzale della Stazione, Piazza Saint Bon, Via Spallanzani, Parco XXV aprile (Ex-Maggiolina), Quartiere Favaro, Scuola Via Bologna (Piazza Baratta), complesso scolastico 2 giugno e parco annesso, Scuola Materna “Mario Beghi” per un totale di 30 trappole.

“Vogliamo risolvere il problema della presenza dei ratti in maniera definitiva. Per questo è necessario mettere in atto misure straordinarie. Ha dichiarato l’assessore alla cura e al decoro della città Lorenzo Brogi. Non è facile vista la velocità di proliferazione di questi animali. Abbiamo quindi deciso di affrontare la questione diversificando la tipologia di trappole e intensificando gli interventi. Alle misure tradizionale abbiamo affiancato questo nuovo metodo di tipo meccanico che ci consentirà in poco tempo di ridurre sensibilmente le colonie di ratti presenti in città. Un sistema nuovo, innovativo e soprattutto ecologico.”

Si tratta di una misura sperimentale la cui durata sarà di circa 3 mesi che, come detto, si affianca alle misure straordinarie già in atto. Durante i primi 3 mesi verrà monitorato l’andamento della derattizzazione e verrà valutata, in base ai dati ottenuti, la convenienza a proseguire con tali dispositivi.

“Oltre a sistemi diretti bisogna sempre tenere alta l’attenzione sulla pulizia delle strade e sul fenomeno degli abbandoni di sacchetti della spazzatura. Spiega l’assessore all’ambiente e ciclo dei rifiuti Kristopher Casati. In questi mesi grazie ai primi interventi messi in atto dalla Giunta Peracchini con il piano di interventi straordinari di raccolta la situazione è migliorata. Oggi, ad esempio, un sacchetto per la raccolta differenziata non sta più tutta la notte fuori dai portoni ma solo pochi minuti. Così come il fenomeno degli abbandoni intorno alle campane del vetro che grazie all’organizzazione del lavoro degli addetti sta sensibilmente diminuendo. A tutto questo si affianca il programma di pulizie straordinarie che stiamo attuando nei quartieri della città che contribuirà certamente ad avere una città più pulita, ordinata e quindi con minore presenza di roditori.”

I vantaggi di questo nuovo sistema sono molteplici:

– utilizzo esclusivo di attrattivi alimentari per effettuare le catture, senza impiegare nessun veleno, e può così essere usato anche nei contesti più sensibili quali l’industria alimentare, il funzionamento esclusivamente meccanico altamente affidabile e senza necessità di batterie o alimentazione elettrica, Costruzione in metallo zincato di alta qualità per resistere ad ogni condizione ambientale esterna o interna, di facile manutenzione, smontabile e lavabile

– Facile manutenzione: gli animali catturati possono essere smaltiti estraendo un pratico contenitore di raccolta, minimizzando la possibilità che altri infestanti, come zecche o pulci, si diffondano nell’ambiente circostante

– Possibilità di mimetizzare il contenitore con apposite cover intercambiabili per diminuire l’impatto visivo nell’ambiente circostante

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