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SPEZIA – CITTADELLA 0 – 0 | Bentornato Di Gennaro, ma il punto è amaro

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Il Cittadella si conferma bestia nera delle Aquile, strappando un punto al Picco e sfiorando addirittura la vittoria. Ci pensa però il numero 33 ad evitare la sconfitta, compiendo un doppio miracolo in occasione del calcio di rigore per i veneti. Troppo solo Mastinu, parte la contestazione del pubblico. 

MASI AL CENTRO DELLA DIFESA, GRANOCHE – MARILUNGO TORNANO A GUIDARE L’ATTACCO, LITTERI – STRIZZOLO PER IL CITTA

Dopo le tre sberle di Ascoli, lo Spezia torna in terra amica, affrontando in quella che è la dodicesima giornata del campionato cadetto la bestia nera Cittadella.

Gallo riparte dall’ormai consueto 4-3-1-2, schierando dal 1′ il rientrante Di Gennaro tra i pali, De Col, Masi, Giani e Lopez dietro, Bolzoni, Pessina e Vignali in mezzo, con Mastinu dietro il tandem d’attacco Granoche -Marilungo.

Speculare l’undici in campo messo da Venturato, con Alfonso in porta, Salvi, Adorni, Varnier e Benedetti in difesa, Settembrini, Iori e Bartolomei a centrocampo, mentre Schenetti agisce in posizione di trequartista dietro la coppia Litteri – Strizzolo.

SI LOTTA IN MEDIANA, CI PROVANO VIGNALI E MASTINU MA REGGE LO ZERO A ZERO

Nell’inedita sfida Gallo – Venturato, gli spunti sono principalmente dello Spezia, a cominciare dal colpo di testa di Lopez in avvio, salva Benedetti spazzando un pallone velenoso. Nel mezzo, il tiro velleitario da parte di Bartolomei parato senza problemi da Di Gennaro, ma poi è dominio aquilotto: al 18′ esce di poco a lato la conclusione tentata da uno scatenato Lopez, così come le botte da fuori prima di Vignali e poi Mastinu.

In una gara comunque combattuta soprattutto a centrocampo, sterili le folate offensive di entrambe le compagini, specie per un Cittadella costretto sul finire della prima frazione di gioco a rinunciare alla punta Strizzolo, infortunato e sostituito da Arrighini.

DI GENNARO SALVA LO ZERO A ZERO, MASTINU FALLISCE L’APPUNTAMENTO CON IL GOL

In avvio di secondo tempo si vede anche il Cittadella dalle parti di Di Gennaro, ma prima Masi chiude provvidenzialmente sul tentativo ravvicinato di Litteri, quindi Di Gennaro salva sull’irruzione di Schenetti sull’out di destra.

Raggiunta l’ora di gioco, Gallo mette mano ai primi cambi, chiamando in panchina Masi e Bolzoni – non ancora al top della forma – per Capelli e Augello. Dentro anche Forte, fuori Marilungo, ma l’inerzia dell’attacco aquilotto non cambia, non supportato adeguatamente da un centrocampo in costante affanno.

Ne approfitta così la squadra di Venturato, che a quarto d’ora dal termine usufruisce di un tiro dagli undici metri dopo il fallo di Lopez su Schenetti: dal dischetto va Litteri, ma il numero nove deve fare i conti con San Di Gennaro, miracoloso prima nel deviare il pallone con la punta sul palo, quindi superandosi con un riflesso da urlo sulla respinta a botta sicura di Litteri.

Il gol mancato dagli ospiti accende gli ultimi minuti di una gara tutto sommato spenta, rilanciando nuovamente in avanti le Aquile, a un passo dall’uno a zero con il rigore in movimento di Mastinu, che calcia di pochissimo a lato, graziando Alfonso.

Nel Cittadella, che ci prova con un tiro velleitario sulla sinistra, dentro Chiaretti e Kouamè per Schenetti e Litteri, ma è lo Spezia a tentare l’assalto finale: vani, però, i tentativi di Mastinu e Vignali che ufficializzano uno a zero scialbo, ma giusto.

Andrea Licari

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