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Lo spettacolo Dinosauri all’Opificio Calibratura

SANTO STEFANO MAGRA – Presso l’Opificio Calibratura in Area Vaccari venerdì 3 novembre alle ore 21:00, lo spettacolo teatrale “Dinosauri”, ispirato a Francesco d’Assisi e Vladimir Majakovskij. Con Giovanni Delfino (Teatri del Vento), Regia di Roger Rolin (Institutet för Scenkonst). Testi di Vladimir Majakovskij e Giovanni Delfino. Musiche originali di Giovanni Delfino e Roger Rolin.
Tra fatti reali, favola e poesia un santo, un poeta e l’attore con fisarmonica vivono uno spazio dove l’urgenza umana trascende il canone.

Una preghiera sincera ed una denuncia del cuore. Coproduzione internazionale Teatri del Vento (Italia) Institutet for Scenkonst (Svezia) Festival di Lunatica 2011 (Italia)
INGRESSO LIBERO. Prenotazione obbligatoria ali numeri 338 2946593; 348 7282052.

Dinosauri è un’opera di carattere poetico, non si sviluppa seguendo una trama lineare ma segue la logica della poesia che agisce sul piano evocativo ed emotivo della comprensione invitando lo spettatore a leggere lo spettacolo in relazione della propria esperienza. Lo spettacolo è una preghiera, una denuncia ed un appello a difendere i valori umani, a difendere il diritto alla spiritualità propria dell’uomo. Un appello per il quale abbiamo preso in prestito le voci di Francesco d’Assisi e Vladimir Majakovskij, così sorprendentemente consone, malgrado la distanza di secoli, di culture e di situazioni politiche che le separano. Il fondamento su cui poggia la nostra società moderna, il mercato, non è al servizio dell’uomo ma è l’uomo che serve al mercato. La spiritualità umana è oggi una qualità emarginata, una società che non si basa sulla crescita dell’uomo ma sulla speculazione e sulla trivializzazione sempre più feroce della vita quotidiana, porta ad un disorientamento e ad uno squilibrio pericoloso che crea il clima ideale per svariati fondamentalismi ed estremismi politici e religiosi. Essi rispecchiano purtroppo che qualcosa è andato nella direzione sbagliata e che stiamo per perdere il nostro senso d’orientamento. Lo spettacolo, che ispirandosi alle due voci del passato fa luce sull’importanza di difendere e di riconquistare i valori fondamentali per l’essere umano, è il nostro contributo poetico al fatto che la storia non si ripete, e non è un passato ma è sempre presente