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La settimana per l’unità dei cristiani

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LA SPEZIA – Le celebrazioni della settimana di preghiera per l’unità dei cristiani e di dialogo con il mondo ebraico – che si tiene ogni anno dal 17 al 25 gennaio – offrono quest’anno una interessante occasione di approfondimento dell’Antico Testamento. Per la giornata dedicata a conoscere sempre meglio il mondo ebraico, che apre questo importante periodo, viene proposto un testo del libro delle Lamentazioni che descrive il dolore di Israele di fronte alla distruzione del Tempio. Per aiutare a comprendere meglio con quale spirito ancora oggi il mondo ebraico utilizza questo libro per la sua liturgia, sarà oggi 14 gennaio alla Spezia il rabbino capo di Genova, Giuseppe Momigliano, che alle 17 partecipa ad un incontro pubblico, cui tutti sono invitati, nella sala multimediale di Tele Liguria Sud. Domenica prossima, poi, 21 gennaio alle 16, si terrà, nella chiesa abbaziale di Santa Maria Assunta alla Spezia, la preghiera ecumenica con i rappresentanti delle diverse comunità cristiane presenti in città. Il tema di quest’anno – “Potente è la tua mano, Signore!” – trae spunto dal canto del popolo che si riconosce liberato dalle mani del faraone dopo il passaggio del Mar Rosso, nel libro dell’Esodo. Il gruppo ecumenico della regione dei Caraibi, che ha scelto tale brano, ha voluto sottolineare proprio la forza di liberazione che ha avuto la  Parola di Dio. Anche se ricevuta in un contesto di schiavitù, la Parola meditata e assimilata ha innervato infatti principi di libertà e di uguaglianza per la vita dei fedeli, così da produrre poi una trasformazione di tutta la società. Per arricchire di riflessioni l’ascolto della Parola nella liturgia ecumenica, offriranno i loro interventi il pastore della Chiesa avventista Evelin Stuparu, il vescovo diocesano monsignor Luigi Ernesto Palletti ed il prete della Chiesa ortodossa rumena padre Daniel Danut Codita. Questo ormai tradizionale appuntamento di preghiera condivisa in occasione della settimana è, in realtà, solo un segnale di quella condivisione di riflessione e di percorsi che alla Spezia da tempo viene vissuta durante l’anno grazie al gruppo di studio biblico ecumenico mensile ed alle varie occasioni di attività all’interno della consulta delle comunità delle religioni, che è operativa in città da dodici anni.

Appello della Cei per l’ora di religone

La presidenza della Conferenza episcopale italiana ha inviato un messaggio a studenti e genitori delle scuole italiane in relazione alla scelta se avvalersi o meno dell’insegnamento di Religione cattolica, che per l’inizio dei cicli scolastici viene fatta in queste settimane. I vescovi sottolineano, rivolgendosi ai giovani, che si tratta di “un’occasione formativa importante”, offerta per “arricchire la vostra esperienza di crescita e per conoscere le radici cristiane della nostra cultura e della nostra società”. Non per nulla, l’insegnamento di Religione è oggi una presenza significativa nella scuola, condivisa dalla stragrande maggioranza di famiglie e studenti. Ai genitori, il documento fa presente come la Religione risponda “in maniera adeguata ed apprezzata” ai grandi cambiamenti culturali e sociali che sono in atto ed agli interrogativi ed attese degli alunni di ogni età, essendo “la domanda religiosa esigenza insopprimibile della persona”. Anche Papa Francesco ha di recente ricordato che “questa è la missione alla quale è orientata la famiglia: creare le condizioni favorevoli per la crescita armonica e piena dei figli, affinché possano vivere una vita buona, degna di Dio e costruttiva per il mondo”. Gli insegnanti di Religione cattolica, in un contesto non semplice, si sforzano ogni giorno di lavorare con passione e generosità, sostenuti dal rigore degli studi compiuti e dalla stima dei colleghi e delle famiglie.

A proposito del testamento biologico

Pubblichiamo di seguito il testo integrale di un comunicato diffuso nei giorni dall’ufficio stampa della diocesi della Spezia – Sarzana – Brugnato.

﷯A﷯ chiarimento di posizioni personali espresse dal sacerdote Giulio Mignani in merito ad alcuni punti del “testamento biologico”, come riportate da alcune testate  giornalistiche, si ritiene necessario riaffermare per doverosa chiarezza quanto indicano i documenti ufficiali della Chiesa. In primo luogo: “La somministrazione di cibo e acqua, anche per vie artificiali, è in linea di principio un mezzo ordinario e proporzionato di conservazione della vita. Essa è quindi obbligatoria, nella misura in cui e fino a quando dimostra di raggiungere la sua finalità propria, che consiste nel procurare l’idratazione e il nutrimento del paziente. In tal modo si evitano le sofferenze e la morte dovute all’inanizione e alla disidratazione” (Congregazione per la Dottrina della Fede, “Responsa ad quaestiones…” , 1° agosto 2007 in Acta Apostolicae Sedis 99 (2007) 820; Pontificio Consiglio per gli operatori sanitari, “Nuova carta per gli operatori sanitari”, 2016, n. 152). Ed ancora: “I cristiani, come tutti gli uomini di buona volontà, sono chiamati, per un grave dovere di coscienza, a non prestare la loro collaborazione formale a quelle pratiche che, pur ammesse dalla legislazione civile, sono in contrasto con la Legge di Dio…  Questa cooperazione non può mai essere giustificata né invocando il rispetto della libertà altrui, né facendo leva sul fatto che la legge civile la prevede e la richiede: per gli atti che ciascuno personalmente compie esiste, infatti, una responsabilità morale a cui nessuno può mai sottrarsi e sulla quale ciascuno sarà giudicato da Dio stesso” (Giovanni Paolo II, “Evangelium vitae”, 1995, n. 74).

Pellegrinaggio a Roverano

Una splendida giornata di sole ha favorito una numerosa partecipazione di fedeli al primo dei pellegrinaggi mariani mensili nel nuovo anno che si è tenuto ieri a Roverano, in Val di Vara. I pellegrini si sono ritrovati al Termine di Roverano e di lì, recitando il santo Rosario, sono saliti al santuario dove il vescovo Luigi Ernesto Palletti ha presieduto la Messa. Questo evento è stato anche l’occasione per il primo incontro diocesano delle confraternite, ora guidate da un nuovo priore, Francesco Garibotti di Mattarana, che ha sostituito, dopo molti anni, Luciano Currarino di Legnaro. Dopo la Messa, infatti, il vescovo si è fermato a Roverano per tenere una catechesi alle confraternite. Il programma annuale del priorato prosegue sabato 24 febbraio, con la catechesi di Quaresima, che si terrà ancora a Roverano.Venerdì 9 marzo, alle 18, le confraternite inizieranno alla Spezia, nella chiesa di Santa Maria Assunta, le “24 ore per il Signore”, tornando a concluderle il giorno dopo con la Messa solenne. Domenica 8 aprile, al santuario dell’Agostina di Riccò del Golfo, raduno diocesano, al quale seguirà, sabato 21 aprile, il pellegrinaggio al santuario di Nostra Signora della Corona, presso Verona. Il pellegrinaggio dei confratelli giovani si terrà domenica 6 maggio a Cremolino di Alessandria. In giugno ci saranno incontri nazionali a Milano.

Premiazione dei presepi

Mercoledì prossimo 17 gennaio, alle 18.15, saranno premiati i presepi vincitori dell’annuale concorso diocesano. La cerimonia, alla presenza del vescovo, si terrà nel salone di Tele Liguria Sud, presso la cattedrale di Cristo Re. Introdurrà il direttore dell’ufficio Arte sacra monsignor Paolo Cabano.

Mostra all’Ucai

E’una mostra molto “femminile”, nel senso migliore del termine, quella che il circolo “Del Santo“ propone alla Spezia sino al 17 gennaio prossimo, nella sede di via Don Minzoni 62. Protagoniste due socie dell’Unione cattolica aritisti italiani, Giuliana Garbusi e Cettina Nardiello, che espongono una rassegna di opere pittoriche significativa della loro ormai pluriennale ed apprezzata attività. Un mondo onirico e a tratti fiabesco accomuna le due artiste: un mondo colorato che, specie nei dipinti della Nardiello, spesso assume le caratteristiche della pittura naif. La Nardiello, che si avvale dell’acrilico come tecnica di elezione, predilige il paesaggio nelle diverse stagioni, dove le  persone rimangono in sottofondo (notevole il dipinto “La balia”, dove i toni del bianco sfumato prevalgono), ma non mancano alcuni dipinti in cui la figura (soprattutto maschile ) è protagonista, con tratti quasi iperrealistici. Più ispirata al mondo fiabesco è la pittura di Giuliana Garbusi: paesaggi, fiori, donne che sembrano spuntare dal nulla in un universo dove il cielo e la terra si confondono, tra bagliori di luce resi con una ben studiata tecnica materica che utilizza l’olio e l’acrilico, ma anche interni luminosi e colorati, dove la donna è protagonista e regina di un mondo che esprime armonia e gioia. Anche per la Garbusi, il riferimento naif è presente nel grande quadro raffigurante San Terenzo, luogo dove le due artiste hanno già esposto insieme, con notevole apprezzamento di critica e di pubblico. La mostra, che è stata iunaugurata venerdì 5 gennaio, con presentazione del presidente dell’Unione spezzina Guido Barbagli, sarà visitabile fino al 17 gennaio (dal martedì al sabato, 17,30– 19). Il prossimo appuntamento al “Del Santo” sarà una collettiva dedicata ai 70 anni della Costituzione, che verrà inaugurata sabato prossimo.

Gabriella Mignani

Corsi di spiritualità al Monastero di Bocca di Magra

La comunità religiosa dei padri Carmelitani ha reso noti i programmi 2018 degli esercizi spirituali e dei ritiri che si tengono nel corso dell’anno al monastero della Santa Croce, situato sulle pendici del Monte Caprione, tra Bocca di Magra e Montemarcello. Le iniziative spirituali, la prima delle quali inizia stasera, sono rivolte in parte ai sacerdoti, in parte alle religiose, in parte ai laici. Oggi, 14 gennaio, come detto, prende il via il primo dei ritiri predicati per i sacerdoti che, come gli altri che seguiranno, si svolge dalla domenica sera sino al pranzo del venerdì. Don Andrea Lombardi, della diocesi di Fiesole, terrà le meditazioni sul tema “Lievito di fraternità: presbiteri uomini di pace e di riconciliazione”. I ritiri per laici, aperti a tutti, si terranno l’ultimo sabato del mese, da mattina a sera, sul tema generale “Imparare a pregare”. Il primo sarà quindi il 27 gennaio, predicato da padre Roberto Sangermani, sulla “Vita interiore: rientrare in se stessi”. A marzo, infine, inizieranno i ritiri per le religiose. Per informazioni telefonare al n. 0187.60911 o scrivere a info@monasterosantacroce.it.

Incontro di dottrina sociale

Sabato 23 gennaio alle 10 avrà luogo alla Spezia, nel salone multmediale di Tele Liguria Sud, un incontro pubblico sulla dottrina sociale della Chiesa ed in particolare sul tema del lavoro: “Il lavoro che vogliamo, libero, creativo, partecipativo, solidale”. Terrà la relazione il vescovo diocesano Luigi Ernesto Palletti. Seguiranno interventi di Nicola Carrozza, monsignor Orazio Lertora e Carlo Lupi.

Giornata mondiale per i migranti

La Chiesa celebra oggi 14 gennaio la giornata mondiale delle persone migranti. L’evento, anno dopo anno, ha assunto un’importanza crescente, per l’oggettivo incremento di questo fenomeno, ormai davvero definito epocale. Alla Spezia, la celebrazione diocesana – che non esclude quelle tenute nelle parrocchie per iniziativa dei singoli parroci – si tiene stamattina alle 10.30 alla Spezia, nella parrocchia santuario di Santa Rita, ai Vicci. Il vescovo Luigi Ernesto Palletti presiede la Messa, caratterizzata da canti e preghiere guidati dalle singole, ed ormai numerose comunità non italiane che sono presenti a Spezia, in particolare africane e sudamericane. Al termine, presso i locali della parrocchia, ci sarà un momento di festa per tutti. Lo scorso anno i vescovi delle diocesi della Liguria proprio su questo tema avevano pubblicato un importante documento, dal titolo “Migranti segno di Dio che parla alla Chiesa”: un testo per offrire alle comunità cristiane – scrivono i vescovi – una riflessione che aiuti a leggere le migrazioni come un segno di Dio che parla alla Chiesa, non dimenticando le cause del fenomeno.

Adorazione permanente

Nei prossimi giorni si compiono sei anni da quando è stata avviato alla Spezia il pio esercizio dell’Adorazione eucaristica permanente, che prosegue giorno e notte nella cappella del Crocifisso della chiesa abbaziale di Santa Maria Assunta. Domenica prossima 21 gennaio il vescovo Luigi Ernesto Palletti celebrerà alle 18, per questo anniversario, una Messa nella stessa chiesa abbaziale, cui tutti sono invitati.

Lodi festeggia San Bassiano

Mercoledì 17 gennaio, festa di San Bassiano, la città di Lodi celebra il proprio patrono. Alle solenne concelebrazione che si terrà alle 11 in quella cattedrale prenderà parte il vescovo emerito Bassano Staffieri che, originario di Lodi, del santo patrono porta il nome. Auguri di buon onomastico !﷯

Incontro vicariale giovani

Riprendono in diocesi, dopo la pausa natalizia, gli incontri vicariali dei giovani con il vescovo in vista del Sinodo dei vescovi 2018, che proprio ai giovani è dedicato. Venerdì  19 gennaio alle 21 l’incontro si terrà nella parrocchia di San Paolo alla Pianta, rivolto in particolare ai giovani e alle giovani del secondo vicariato urbano.

Cresima agli adulti

Sabato prossimo 20 gennaio alle 10, nella cripta della cattedrale di Cristo Re alla Spezia, sarà conferita la Cresima alle persone adulte. Celebrerà la Messa il vescovo emerito Bassano Staffieri.

Festa alla Sacra Famiglia

Venerdì e sabato prossimi, 19 e 20 gennaio, nel quartiere spezzino di Fossitermi, viene celebrata la festa del beato Luigi Nascimbeni, fondatore delle Piccole Suore della Sacra Famiglia che, presenti nel quartiere da molto tempo, gestiscono da sempre l’omonima scuola primaria cattolica. Proprio alla scuola, venerdì alle 15.15, ci sarà un incontro sulla figura del santo per ragazzi e genitori. Alle 21, nel salone della parrocchia, incontro formativo sul tema “La famiglia nell’arte, l’arte della famiglia”. Sabato, alle 18, Messa solenne e, a seguire, festa insieme nel salone parrocchiale.

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