LA SPEZIA
Politica
mercoledì, 6 feb. 2013 - 10:47
 
Risposta al Pd lericino sulla chiusura della scuola alla Serra

Interviento di Luigi Bucci

« In risposta alla richiesta del PD lericino all’amministrazione sulla scuola vorrei fare le seguenti considerazioni:
faccio notare che il programma elettorale del Sindaco Caluri (http://www.comune.lerici.sp.it/allegati/LISTA%20GOLFO%20DEI%20POETI%20PROGRAMMA2.pdf ) a pag. 14 parla espressamente dell’importanza “di strutture educative su tutti i territori e alla loro capacità di preservare e mantenere la socialità delle piccole comunità”.

Parole sacrosante scritte appena 9 mesi fa quando i numeri e le leggi che oggi condannerebbero la scuola della Serra e Tellaro erano già noti.
Chiedo pertanto all’Amministrazione di specificare le norme che stabilirebbero la necessità di unificare il tempo pieno, magari si può finalmente ragionare su cose concrete.
Chiedo inoltre quali sono i criteri che stabilirebbero che dal punto di vista didattico sia meglio unificare il tempo pieno, quando è palese ed innegabile il successo ed il profitto che le scuole di La Serra e Tellaro hanno avuto nei loro vent’anni di esistenza, pur essendo divise.

Informo il PD di Lerici che il percorso partecipato con l’ausilio di figure terze ed imparziali, è stato richiesto a gran voce dai genitori e non proposto da forze politiche, ma ben venga questa volontà.
Infine, visto che si parla di costi, anche se la scuola non dovrebbe essere soggetta a mere valutazioni economiche, chiedo all’amministrazione che si valutino tutte le ipotesi davanti a cifre reali, tipo quanto costa mantenere una scuola piuttosto che un’altra, se i progetti didattici finanziati dal comune (25.000 euro) sono davvero utili o quell’importo si potrebbe utilizzare per mantenere aperta la scuola ecc ecc.
Ad oggi le richieste di iscrizione alla prima classe della scuola primaria non condannano nessuna scuola del Comune e in più promuovono la Serra che ha 27 richieste e dovrà addirittura “rifiutare” qualcuno visto che il massimo è 25 alunni. Perché quindi chiudere?
Auspico che tutte le proteste di cittadini e genitori non vengano prese come “patetiche”, come qualcuno ha detto, ma spingano l’amministrazione, con senso di responsabilità, a fermarsi un attimo e a riflettere su tutto quello che la chiusura comporterebbe per i borghi di La Serra e Tellaro.
Crediamo che la chiusura di una scuola è una sconfitta sociale e deve essere assolutamente l’ultima delle ipotesi e non la più comoda. »

Cronaca4 del 26-07-2014