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Ripartiamo da Sarzana. Smart city e start up

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13/14 dicembre 2013, Ex Tribunale, P.zza Don Ricchetti

SARZANA – La storia e il tessuto sociale e culturale del territorio di Sarzana sono un terreno fertile per realizzare  un percorso che, sviluppandosi lungo i prossimi anni, introduca alcuni di quegli elementi che definiscono una città "intelligente", o, come comunemente si dice, "Smart City", al fine di creare una nuova economia di sviluppo e lavoro e posizionare Sarzana come modello e leader di gestione di un ambiente eco-sostenibile.
In questo ambito la Giunta Cavarra sta pensando di realizzare la  casa delle idee e delle opportunità per tutti i giovani che vogliono mettersi in gioco attraverso le loro idee imprenditoriali, un luogo dove troveranno ospitalità le start up vincitrici di un bando pubblico e la nuova Scuola delle Start Up. E quel luogo potrebbe essere l’ex-Tribunale, in piazza Don Ricchetti.
L’idea, ambiziosa e  lungimirante, che va sotto il nome di “RIPARTIAMO DA SARZANA – Smart city e start up. Sostenibilità, innovazione e opportunità al servizio dei cittadini” verrà presentata il  13 e 14 dicembre dal Comune di Sarzana, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia, la Regione Liguria, la Camera di Commercio di La Spezia, la Fondazione Valerio Zingarelli e con il patrocinio del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
 
Per il sindaco di Sarzana Alessio Cavarra, questa nuova visione è un progetto temerario ma necessario:
“Si tratta di un’idea ambiziosa, ne siamo coscienti. Dobbiamo mettere in campo idee e progetti che, recuperando le vocazioni tradizionali della nostra città e del nostro territorio, siano capaci di indicare nuove strade di sviluppo al servizio dei cittadini e possano offrire allo stesso tempo opportunità concrete a tutti quei giovani che hanno idee innovative e sostenibili nel campo delle smart city, della green economy  e dell’industria culturale e creativa, e che vogliono provare a misurarsi concretamente con il mercato. Abbiamo bisogno di loro, della loro forza, delle loro idee e della loro energia per definire una filiera dai confini larghi e per questo ancora poco descritti e definiti, ma capace di valorizzare il potenziale delle loro competenze e di metterle al servizio di molti segmenti di qualità della nostra economia. Metteremo a disposizione un edificio pubblico e una nuova visione di sviluppo per la città. Il nostro è un sogno, ma quando sogniamo siamo abituati a farlo concretamente, con gli occhi bene aperti, spalancati, attenti a cogliere tutte le opportunità che in questo momento ci vengono offerte dai bandi europei che invitano i territori a fare sistema proprio sui temi dell’industria creativa e culturale, delle smart city e dell’innovazione digitale, dell’ambiente e della sua sostenibilità”.
 
Cosa significa effettuare un progetto socio-culturale, sostenibile per l’ambiente e innovativo per una Smart City in realtà territoriali come quella di Sarzana? Quali vocazioni bisogna mettere in campo per definirla “città intelligente”? In che modo uno spazio come, l’ex Tribunale potrebbe diventare Casa delle Start Up? Di cosa si occuperanno le start up ospitate? In che modo contribuiranno a confermare le vocazioni della città, del suo territorio e ad esaltarne i contenuti?
 
Il Convegno del 13 e 14 dicembre aiuterà a rispondere ad alcune di queste domande.
In particolare, sono state individuate cinque aree di intervento che puntano da un lato a creare una nuova economia di sviluppo e lavoro, in particolare per le giovani generazioni, e dall'altro posizionano Sarzana come possibile modello di gestione di un ambiente eco-sostenibile.
 
–  GREEN ECONOMY: sviluppo di processi e soluzioni per diminuire il più possibile l’uso di contenitori di materiali plastici non bio-degradabili e non-riciclabili e più in generale azioni a favore dell’economia del riciclo, del riuso e della sostenibilità ambientale.
 
–  LA CASA DELLE START UP: un incubatore in grado di ideare e produrre tecnologie, prodotti, servizi innovativi che abbiamo un’utilità (e una sostenibilità economica e finanziaria) per il progetto di città intelligente di Sarzana e del suo territorio.
 
–  LA SCUOLA DI START UP: un luogo dedicato alla formazione di chi cerca competenze e network per sviluppare idee e trasformarle in business, aperto ai ragazzi delle scuole superiori, agli studenti universitari e ai ragazzi già laureati, agli iscritti al centro per l’impiego e a chi frequenta corsi di formazione professionale.
 
–  LE ISOLE DIGITALI: dove i cittadini possono fruire dei servizi portati dalle nuove tecnologie: dallo sharing di biciclette e scooter elettrici, con un punto di ricarica presso ogni parcheggio; al wi-fi free con le panchine intelligenti, dove tutti  avranno la possibilità di utilizzare una connessione a larghissima banda ed usufruire di postazioni di alimentazione elettrica per i propri terminali e device elettronici; dai totem telematici che permetteranno, tramite una semplice e intuitiva interfaccia a touch screen, di ottenere informazioni di vario tipo ed espletare servizi aggiuntivi come i pagamenti elettronici, alla videosorveglianza per la sicurezza e la tranquillità dei cittadini che sostano presso le isole digitali.
 
–  CULTURA CREATIVA: favorire eventi e progetti culturali che permettano a creativi, artisti e persone di cultura di esprimersi e di coinvolgere il pubblico tramite l'adozione di soluzioni innovative e basate sulle tecnologie più moderne ed avanzate.
 
Il convegno del 13 e del 14 dicembre contribuisce a definire le linee guida del piano quinquennale che stabilisce e valorizza le vocazioni sostenibili di Sarzana. Le start up saranno selezionate attraverso un bando pubblico che indicherà le aree di interesse e di sviluppo. Le idee vincitrici avranno a disposizione all’interno dell’ex Tribunale, in comodato gratuito, un luogo per iniziare a fare impresa. Alcune di loro, in accordo con le  banche , le istituzioni pubbliche e private e con le imprese del territorio, potranno essere incubate e accompagnate. Ai ragazzi delle scuole superiori,  agli iscritti al centro per l’impiego e a chi frequenta corsi di formazione verrà inoltre offerta la possibilità di partecipare ai laboratori all’interno della nuova Scuola delle Start Up
 
La comunicazione verrà accompagnata da una call for ideas che coinvolgerà i cittadini, le organizzazioni culturali, le parti sociali, gli studenti, gli enti di formazione, gli iscritti ai centri per l’impiego.
Uno spazio pubblico di discussione all’interno di un account ,
facebook.com/ripartiamodasarzana,  che raccoglierà proposte e idee.
 
Al  Convegno del 13 e 14 dicembre saranno presenti personalità autorevoli a livello nazionale che si occupano di smart city, innovazione, cultura, creatività, green economy e saranno ospitate alcune start up rilevanti e di successo che ci racconteranno i loro modelli di sviluppo.
 
Parteciperanno Andrea Orlando – Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, Valerio Zingarelli – presidente della Fondazione Valerio Zingarelli Onlus, Damiano Aliprandi – coordinatore dell’Area Ricerca e Consulenza di Fondazione Fitzcarraldo, Domenico Sturabotti – direttore di Fondazione Symbola, Fabio Florio – Smart City Business Development Manager Cisco –  Matteo Melley, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia e Alessandro Rubini – responsabile del Progetto Distretti culturali e del Progetto iC-innovazione Culturale di Fondazione Cariplo.

Interverranno inoltre molte aziende attive nel settore delle start up e degli incubatori, da Make a Cube a Eppela, da Mosaicoon a Spazio Grisù, da Circle Touch ad Hyperion.
Saranno raccontati anche molti esempi di storie creative, sostenibili e di successo che hanno caratterizzato Sarzana e la sua identità. La rappresentanza istituzionale sarà arricchita inoltre dalla presenza di Renzo Guccinelli, assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione tecnologica della Regione Liguria, Pippo Rossetti, assessore alla Formazione e Pubblica Istruzione della Regione Liguria, Stefano Senese, segretario generale Camera di Commercio di La Spezia e Giorgio Bucchioni, presidente di Confindustria La Spezia.
Porteranno il loro contribuito anche Roberto Spinetta, Brandsitter, e Stefano Milano, Unione dei Comuni della Lunigiana.

La giornata del 13 si concluderà con un incontro con Alberto Angela previsto all’interno della programmazione di “Sarzana, la città che sarà”.
Il convegno verrà introdotto e moderato da Paolo Marcesini, direttore di MEMO Grandi Magazzini Culturali. 

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