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Tarros – Domodossola: grinta e cuore contro esperienza e pragmatismo

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LA SPEZIA – Dopo due trasferte consecutive, lo Spezia Basket Club Tarros torna a giocare al PalaSprint. I bianconeri ritrovano il proprio pubblico dopo due partite esterne dal risultato simile ma dal diverso tenore: a Boffalora gli spezzini avevano nuovamente perso la strada, a Bra hanno ritrovato il loro gioco, con i suoi pregi ed i suoi difetti.

Ora devono mostrare il loro vero volto, di squadra tutta cuore e grinta. L’impegno non è certo dei più semplici, visto che a scendere sul parquet spezzino sarà la Rosmini Domodossola, una delle formazioni più quotate del girone, quella che, numeri alla mano, ha trovato più facilmente, finora, la via del canestro. Sono 673, infatti, i punti messi a segno dai piemontesi nelle prime 9 partite di stagione, media di quasi 75 punti a match. Attacco molto prolifico, quindi, quello dei bianco-blu ed il merito non è solo di un’ottima capacità realizzativa, ma anche di una fase difensiva fatta, tra l’altro, di molte palle recuperate. Il roster di coach Andrea Pedroni è costituito da uomini di notevole esperienza che compongono un gruppo molto rodato, completato da importanti neo-acquisti, come Andrea Gjinaj, e dalla freschezza e dall’estro di giovani promettenti. Battere Domodossola non è certo facile: sin qui ci sono riusciti solo Desio e Gazzata Schianno, ma molto vicina c’è andata, la scorsa settimana, Alba, sconfitta solo nel finale e solo per un punto.

La corazzata bianco-blu, quindi, può essere affondata, anche se la missione non è semplice. L’imperativo, però, è crederci e provarci, stavolta sino alla sirena, anche se, pure su questo fronte, i piemontesi costituiscono un avversario temibile, con una condotta di gioco che li vede spesso autori di finali in gran crescendo, dopo partenze in sordina.  Tra le fila piemontesi resta il dubbio della presenza di Fabrizio Foti, uno dei cardini della squadra, uomo che ha nelle mani tanti punti e nella testa una grande organizzazione di gioco: assente nelle scorse due partite a causa dell’infortunio ad un dito della mano, resta l’interrogativo sulla sua discesa sul parquet del PalaSprint. In casa Tarros, invece, tutti disponibili, con Luca Dal Padulo in crescita dopo lo stop e pronto a calcare nuovamente il terreno di gioco.

“Abbiamo avuto una buona reazione dopo la doccia fredda nell’ultima quarto del match contro Bra” – afferma coach Marco Mori – “Ci siamo allenati con molta intensità e determinazione. Sappiamo che il Domodossola è un’ottima formazione e che è davvero difficile batterla, ma il nostro imperativo è provarci, sino alla sirena”.

Tutti al PalaSprint, quindi, a sostenere i bianconeri: appuntamento domenica 8 dicembre alle 18.00

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