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Concerto inaugurale dell’anno sociale ACIT

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LA SPEZIA – Venerdì 13 dicembre 2013 alle ore 18 presso la Sala Dante, via Ugo Bassi 2, si svolgerà la cerimonia di inaugurazione del nuovo anno sociale ACIT 2013/14. Saranno presenti le autorità cittadine.
Nell'ambito della manifestazione il M° Giuseppe Bruno e il Quartetto ExclusIVe (Valentina Renesto, Olga Costa, Francesca Simonelli, Stefano Angeloni) eseguiranno musiche di Schumann, Strauss, Beethoven e Weill in trascrizione per pianoforte e sassofoni. 

Di recente formazione, il Quartetto "ExclusIVe" a pochi mesi dalla sua creazione trova consensi in ambito professionale con ottimi riscontri sia nell'ambiente della musica classica (selezionati per la prestigiosa registrazione-concerto alla Radio Vaticana nel dicembre 2010 e vincitori della borsa di studio Trento Di Mauro) che in ambito contemporaneo e Jazz. I musicisti che lo compongono, tutti provenienti dalla classe di Sassofono del M° Marco Falaschi presso il Conservatorio “G. Puccini” della Spezia, hanno alle spalle varie esperienze concertistiche in eventi italiani ed esteri, per importanti Associazioni Musicali e rassegne cameristiche.

Giuseppe Bruno si è diplomato a pieni voti in Pianoforte, Composizione e Direzione d’orchestra con i Maestri Specchi, Zangelmi e Taverna; si è perfezionato con Paolo Bordoni per il pianoforte e Leopold Hager per la Direzione d’orchestra e ha frequentato un seminario di Composizione all’ IRCAM di Parigi. In possesso di un ricco repertorio di composizioni per pianoforte e orchestra, ha suonato con importanti complessi in Italia, USA, Grecia, Ucraina, Polonia, Romania e Germania. Dal 1987 al 1992 ha preso parte al Festival dei Due Mondi di Spoleto, e nel 1988 al Festival di Charleston (USA). Ha registrato per Sheva, Nuova Fonit Cetra, Ars Publica, Diapason, Tactus, Ars Musici, SAM; ha inoltre effettuato registrazioni radiofoniche e televisive per la RAI, la Radio Suisse Romande, la Radio della Svizzera Italiana e il WDR di Koeln. Attivo anche come direttore d’orchestra, ha realizzato numerose produzioni sinfoniche e operistiche, tra cui si ricordano "Der Kaiser von Atlantis" di Ullmann, e la recentissima I Sinfonia di Bruckner diretta alla Filarmonica di Kiev. E’ autore di musiche di scena per numerosi spettacoli teatrali, e dell’opera da camera “Tu saresti il Dottor Faust?”. Universal Edition di Vienna ha pubblicato la sua trascrizione di “Purgatorio” dalla X Sinfonia di Mahler. Insegna al Conservatorio di La Spezia, di cui è attualmente direttore.
Riguardo al programma del concerto e all’originale formazione il m° Bruno si è espresso come segue: 

L'esecuzione di composizioni per pianoforte e orchestra in forma cameristica è prassi vetusta e accettata fin dai tempi di Mozart, che aveva espressamente previsto l'esecuzione con quartetto d'archi di quattro lavori. Oggi è tornata di moda l'esecuzione dei concerti di Chopin per pianoforte e quintetto (con contrabbasso), e le versioni per due pianoforti stanno uscendo dal ghetto della trascrizione didattica per approdare alle sale da concerto (il Concerto in Fa di Gershwin è stato inciso in questa versione dalle Labèque).
Trovandomi a studiare il V Concerto di Beethoven, ho sviluppato una personale riflessione sulla possibilità di realizzarne una versione da camera: tuttavia, la potenza sonora della composizione e l'uso continuo di impasti pianoforte-fiati (legni e corni) ne sconsigliavano a mio avviso una versione con archi. La possibilità di lavorare con lo splendido quartetto Exclusive mi ha dunque spinto a tentare una trascrizione per quartetto di sax, giovandomi di un'estensione quasi pari a quella del quartetto d'archi, con il vantaggio di un maggior volume sonoro, e la possibilità di ricreare situazioni timbriche fortemente vicine all'originale (la capacità mimetica dei sassofoni è tale da farne degli Zelig della musica…). La parte solistica è rimasta inalterata, ma il pianoforte è presente insieme ai sax nelle lunghe sezioni orchestrali, per accentuarne la dimensioni sinfonica e naturalmente per integrare la testura.

L'occasione odierna, apertura dell'anno sociale dell'ACIT, consigliava un programma di compositori tedeschi; pertanto, sfuggendo un po' al 2013 wagneriano, proponiamo due composizioni da camera originariamente per corno e pianoforte: il famoso Adagio e Allegro di Schumann (con il sax contralto), e, questa volta con il tenore,  il bellissimo Andante che Richard Strauss (figlio del cornista Franz) dedicò alle nozze d'oro dei suoi genitori.
A completamento del programma, ancora una trascrizione, stavolta senza l'ingerenza di strumenti da tasto: la suite dall'Opera da tre soldi di Kurt Weill, che alcuni ricorderanno come meraviglioso commento musicale al film “Ombre e nebbie” di W.Allen.

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