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Mensa scolastica. Messi in atto nuovi progetti educativi

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LERICI – L’amministrazione comunale lericina rinnova il programma di mensa scolastica con una serie di progetti di educazione alimentare.
Nel corso della riunione del comitato mensa, tenutasi nei giorni scorsi, sono stati presentati alcuni progetti educativi curati dalla Dottoressa Alessandra di Sibio, nutrizionista, che entreranno in vigore nelle prossime settimane in tutti i plessi scolastici di ordine e grado, dalla scuola materna fino alla secondaria di primo grado.

“Si tratta di comportamenti educativi che riguardano una sana alimentazione a beneficio dei ragazzi per una crescita sana – afferma il sindaco –  sia di messaggi educativi legati al tema ambientale e alla riduzione degli sprechi a tavola. Progetti dalla forte valenza educativa, che il comune di Lerici ha voluto far partire proprio perché anche la scuola, così come la famiglia, veicoli  bambini e ragazzi verso comportamenti corretti a tavola, che li conducano fin dalla più tenera età verso un sano stile di vita, partendo proprio dal regime alimentare”.

“Una delle novità riguarda l’assistenza alle intolleranze alimentari – prosegue l’assessore Tartarini – A giorni ed orari che verranno prossimamente comunicati, la Dott.ssa Di Sibio sarà a disposizione  per incontrare e consigliare le famiglie con bambini con diete speciali. Avremo il  progetto “Frutta a metà mattina. La giornata della banana”.  Per una sana merenda dei bambini, è nata l'idea di mettere a metà mattina la frutta. In questo modo forniremo un alimento sano, di buon apporto calorico e di zuccheri per le ore successive di studio, ed eviteremo che il frutto non venga consumato a fine pasto, come spesso accade.
Con il progetto “Missione piatto pulito” vogliamo sensibilizzare gli alunni, durante il momento della refezione scolastica, verso importanti messaggi educativi sul tema ambientale. Obiettivo, quello di ridurre gli sprechi in mensa, favorire nel bambino una percezione adeguata sul valore del cibo come un bene che non può essere tranquillamente buttato via, favorire il consumo di alimenti importanti nella crescita, imparare a gestire il rifiuto umido organico secondo il metodo della raccolta differenziata. Lo scopo del progetto/gioco è quello di produrre il minor numero di avanzi nei piatti durante la mensa scolastica. Inoltre, dato che il 2014 sarà l'anno contro lo spreco alimentare, si vogliono sensibilizzare bambini e famiglie nel promuovere un'educazione al consumo consapevole. La mensa può educare dando il buon esempio. Pensiamo, a questo proposito, ad una serie di iniziative, come l’attivazione di un compost per l'orto scolastico, un accordo con il canile per il  riutilizzo degli scarti, un laboratorio di cucina per il recupero degli avanzi.
Nel progetto di educazione alimentare rientra un’analisi dei comportamenti a tavola. Per farlo è importante conoscere le abitudini dei ragazzi, non solo quando mangiano in mensa, ma anche in famiglia.
In forma anonima si farà un'analisi delle scelte alimentari dei pasti giornalieri e dai dati raccolti potremo anche valutare le scelte nel nostro territorio e mettere in atto un utile mezzo di prevenzione. Le famiglie riceveranno un diario alimentare per andare ad individuare comportamenti alimentari scorretti e correggerli. Infine, con il progetto di conoscenza dei sapori italiani,intendiamo far conoscere ai ragazzi i menù di altre regioni italiane, per un insegnamento al gusto e ai sapori di altre terre”.

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