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ATC | Uiltrasporti: «Il tavolo permanente una insensata perdita di tempo»

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Segreteria Provinciale Uiltrasporti e la RSA di ATC Esercizio

LA SPEZIA – Martedì 17 dicembre nella sede del Comune della Spezia, si è svolto un incontro sulle tematiche della Legge Regionale in merito al Trasporto Pubblico locale.  La segreteria della Uiltrasporti ha consegnato a tutti i partecipanti un documento politico sindacale lasciando la sala dove era prevista l’audizione.

Questo il testo del documento politico sindacale:

«Dopo interminabili discussioni ed analisi la REGIONE LIGURIA, sull’onda emotiva legata alle proteste dei lavoratori delle Aziende in crisi, ha promulgato la legge di riforma del sistema di trasporto pubblico n.33 del 7 novembre 2013; per motivi poco comprensibili, non si è atteso le risultanze dello studio in materia che la Regione stessa, tramite la FILSE, ha recentemente affidato; si è così proceduto senza dare risposte adeguate alle tematiche che i lavoratori di ATC prima ed i territori dopo avevano evidenziato. E’ di queste ore l’ipotesi che venga messo a gara in un unico lotto l’intero bacino regionale di ferro e gomma assieme, pare che il 27/12 la Regione decida in tal senso con l’obiettivo dichiarato di arrivare alla gara unica ferro-gomma ad inizio 2015.
Avere un tavolo su cui discutere cose già decise senza alcuna possibilità di incidere nelle scelte è una insensata perdita di tempo ed una presa in giro per i lavoratori di ATC.

Per questi motivi la Segreteria provinciale ribadisce come la scelta politica della Regione e non contrastata dal Comune, che porterà entro il 2015 ad affidare ad un unico gestore l’intero TPL ligure, sia ferro che gomma, andrà a generare esuberi di personale e riduzioni del servizio, non è un caso che oggi ci siano dichiarazioni sui giornali regionali rilasciate da autorevoli esponenti sindacali regionali sull’esigenza degli ammortizzatori sociali per i 5000 addetti al TPL ligure in previsione della gara unica ferro-gomma.

Queste posizioni rafforzano il quadro generale da noi sempre osteggiato con l’ipotesi prossima di una gara unica senza aver preventivamente risolto i problemi strutturali delle Aziende di TPL ligure, senza un quadro industriale complessivo, senza neppure lo studio sul TPL e l’analisi di fattibilità sul bacino unico, che la Filse ha recentemente messo a gara, e fortemente evocata dal Consiglio Comunale della Spezia.

Senza risorse aggiuntive non è dato sapere come possa reggere una Azienda unica se l’insieme delle Aziende Regionali produce oltre 20 milioni di euro di perdite annue, forse agendo sulla leva occupazionale?
L’Agenzia Regionale non è l’auspicata panacea dei nostri mali, anzi, per come sembra intesa dal Presidente della Giunta Regionale, rappresenterà un nuovo costo per collettività che sottrarrà risorse al TPL, con l’ipotesi, neanche certa, di recuperare l’Iva; per giunta temiamo possa diventare terra di conquista ove collocare gli esuberi del settore, AMT in primis…

Ed allora noi andiamo avanti sulla strada che ci ha contraddistinto sino ad oggi, senza far da sponda alla politica che non vuole gestire la crisi di alcune aziende liguri, dopo esserne stata artefice e protagonista.
Per tutti questi motivi, senza considerare cosa sta accadendo ai CDA di ATC… ribadiamo con la massima fermezza che siamo fortemente in disaccordo sui contenuti della Legge Regionale 33/2013 e sulla posizione del Comune della Spezia.
Riteniamo il tavolo permanente proposto dal Comune una mera presa in giro per l’intera categoria su decisioni già assunte.»

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