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Riqualificazione fognaria nel Centro Storico di Lerici

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Caluri: “Progetto importante. Investiamo in ciò che è utile al territorio”

LERICI – L’Amministrazione Comunale prosegue gli interventi di riqualificazione della rete fognaria allo scopo di prevenire e ridurre i rischi di disagio che si verificano nella zona del centro storico di Lerici, soprattutto in concomitanza di abbondanti fenomeni piovosi.

“Abbiamo approvato il progetto preliminare di interventi integrativi che Acam realizzerà grazie alle economie derivanti dall’intervento di infrastrutturazione depurativa in Loc. il Senato.
Si  trattava di un finanziamento erogato dalla Regione Liguria che, su nostra richiesta, ci ha autorizzato ad utilizzare risparmi di spesa per dare una risposta strutturale nella  zona del centro storico di Lerici colpita, anche nel recente passato, da numerosi disagi, soprattutto all’altezza del Largo Marconi – commenta il Sindaco Marco Caluri – Parliamo di interventi importanti, per oltre 100 mila euro di investimento complessivo, che la Comunità Lericina attende da tempo.
Il nostro obiettivo è realizzare operazioni che abbiano contenuto strutturale: quest’anno siamo intervenuti anche sui canali, in particolare proprio il Carbognano, sul sistema fognario in vari tratti che in passato hanno presentato varie criticità e sulla pulizia dei tombini, che, per quanto concerne il centro storico, è in fase di affidamento proprio in questi giorni”.

“Parliamo di ben 5 interventi di portata significativa, che riguardano le zone dell’Archivolto Brondi, il Largo Marconi, la Via XX Settembre e la Via Matteotti, la Via Biaggini e la Via Roma – spiega l’Ass. ai LLPP Michele Fiore – Con Acam, andiamo a sostituire tratti di condotta fognaria, riqualificandola e a compiere tutta una serie di interventi volti ad evitare la commistione di acque bianche e nere che generano i fenomeni tristemente noti in caso di abbondanti precipitazioni.
Gli interventi prevedono anche la costruzione di manufatti idraulici allo scopo di liberare le fognature miste attualmente esistenti dalle immissioni di acque e piogge.
Stiamo lavorando a 360 gradi con azioni puntuali e mirate in alcune zone sensibili così come in un’ ottica di prevenzione sul fronte dei canali e della manutenzione dei tombini.
In parallelo voglio ricordare le operazioni di ricerca degli allacci abusivi che comportano immissione di acque nere nei canali stessi e che, ad oggi, hanno dato importanti risultati.
Si tratta di un’operazione organica che ci consentirà di recuperare il tempo perduto in passato quando a questi temi, probabilmente, non è stata data adeguata attenzione per tutta una serie di ragioni.
Oggi paghiamo dazio e dobbiamo necessariamente invertire la rotta.
Il territorio abbisognerebbe di molti più interventi di quelli che siamo in grado di realizzare – prosegue l’Ass. Fiore – ma le risorse sono limitate; per questo vanno utilizzate bene. Nel caso di specie, l’oculatezza dell’Ente e la sinergia con Acam ha consentito un importante risparmio di spesa che ci ha permesso, anche grazie al beneplacito della Regione, di reinvestire somme significative. Un po’ ovunque ci troviamo a sanare situazioni pregresse. Non è semplice, neanche politicamente, perché quando riqualifichi una condotta fognaria o fai uno scolmatore non ci sono nastri da tagliare.”

“Siamo pienamente convinti – conclude il Sindaco – che i cittadini abbiano piena coscienza che è giunto il momento di investire nelle cose utili e necessarie al presente e futuro del territorio. Lo stiamo facendo e andremo avanti così”

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