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Flussi d’ingresso 2013 per lavoro non stagionale per lavoratori non comunitari

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Le domande possono essere presentate dalle ore 9,00 del 20 dicembre 2013

LA SPEZIA – La Prefettura della Spezia comunica che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 19 dicembre 2013 il decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri in data. 25 novembre 2013, (registrato alla Corte dei Conti il 13 dicembre 2013) concernente la programmazione dei flussi di ingresso per lavoratori non stagionali per l’anno 2013 e, pertanto, dal 20 dicembre 2013 e per i successivi otto mesi possono essere inoltrate le relative domande, esclusivamente per via telematica, accedendo al sito:
https://nullaostalavoro.interno.it

In base al predetto decreto, la quota complessiva di 17.850 unità di lavoratori stranieri non comunitari ammesse in Italia è così ripartita:

– 3.000 quote per cittadini stranieri residenti all'estero che abbiano completato programmi di formazione e istruzione nei Paesi d'origine, ai sensi dell'art. 23 del decreto legislativo 286/1998;
– 200 quote per cittadini stranieri dei Paesi non comunitari partecipanti all'Esposizione Universale di Milano 2015, per esigenze di lavoro subordinato non stagionale;
– 100 quote per cittadini stranieri per motivi di lavoro subordinato non stagionale e per motivi di lavoro autonomo, riservate a lavoratori di origine italiana per parte di almeno uno dei genitori fino al terzo grado di linea diretta di ascendenza, residenti in Argentina, Uruguay,Venezuela e Brasile;
– 300 quote per cittadini stranieri che svolgano attività di lavoro autonomo riservate a cittadini stranieri residenti all'estero appartenenti a particolari categorie professionali .

E’ stata, inoltre, autorizzata la conversione in permessi di soggiorno per lavoro subordinato di :
– a) 4.000 permessi di soggiorno per lavoro stagionale;
– b) 6.000 permessi di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale;
– c) 1.000 permessi di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciati a cittadini di Paesi terzi da altro Stato membro dell’Unione europea.

Con lo stesso decreto è stata altresì autorizzata la conversione in permessi di soggiorno per lavoro autonomo di:

a) 1.000 permessi di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale;
b) 250 permessi di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciati a cittadini di Paesi terzi da altro Stato membro dell’Unione europea
.

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