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Celebrazioni natalizie

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Notixie della Diocesi. 

LA SPEZIA – Monsignor Luigi Ernesto Palletti, vescovo diocesano, ha presieduto ieri sera (21 dicembre) a Gaggiola, nel santuario francescano di Sant’Antonio, l’ormai tradizionale Messa della Caritas e del volontariato, cui è seguita una cena di solidarietà nei locali della Cittadella della pace di Pegazzano. Nei prossimi giorni il vescovo presiederà come di consueto i principali riti natalizi, a cominciare dalla Messa di Mezzanotte di dopodomani, martedì, nella cattedrale di Cristo Re, alla Spezia. Mercoledì, solennità del Natale, Palletti presiederà alle 10.30 la Messa pontificale in cattedrale alla Spezia, insieme ai canonici del capitolo, ed alle 18 a Sarzana, nella basilica concattedrale di Santa Maria Assunta. I fedeli sono invitati ad intervenire a queste celebrazioni. La Messa di Mezzanotte e il pontificale di Natale saranno trasmessi in diretta dalla tv diocesana Tele Liguria Sud. Nei giorni successivi, il vescovo celebrerà la Messa in diverse località, con particolare riferimento ai temi della famiglia.

Incontro con le aggregazioni laicali
«Nella bellezza del presepe, in quel bambino nella mangiatoia di Betlemme ammiriamo la fedeltà di Dio, che si è fatto uomo per amore». Lo ha detto il vescovo Luigi Ernesto Palletti alla Messa per le aggregazioni laicali, celebrata nella chiesa dell’Istituto superiore di scienze religiose in via Malaspina, alla Spezia. Commentando il Vangelo, che presentava la genealogia di Gesù secondo Matteo, monsignor Palletti ha sottolineato che «Gesù prende in sé tutta la nostra umanità». La genealogia di Gesù, infatti, annovera persone grandi sia nel bene sia nel male. «Il progetto di Dio non si ferma davanti all’infedeltà, ma percorre tutta la nostra storia, la modella e infine giunge dove vuole Lui, a darci il frutto più bello, il Signore Gesù». Il progetto di Dio non si fa neanche rallentare, come testimonia la scansione della genealogia in tre gruppi di quattordici generazioni: da Abramo a Davide, da questi alla deportazione in Babilonia e infine fino alla nascita di Gesù. Significativo è che la genealogia abbia origine in Abramo, perché «Gesù è il grande frutto della fede». In Gesù, Dio mantiene la promessa fatta ad Abramo di dargli una discendenza numerosa. «La discendenza di Abramo – di cui anche noi, in Cristo, facciamo parte – non conosce più i confini dello spazio e del tempo». «Stupisce il Natale, perché vi contempliamo il Verbo che si è fatto carne dentro questa discendenza, dentro questo progetto di salvezza». Ma la grandezza di Gesù è particolare. «La scena della natività, con Maria, Giuseppe, un asino, un bue, i pastori e gli angeli nulla ha a che fare con i potenti di questo mondo. Noi desideriamo sempre qualcosa di eclatante. Eppure, alla fine di una genealogia che pure annovera personaggi potenti, come il grande re Davide, c’è quella luce di Betlemme, quella sobrietà. E anche la nostra vita diventa efficace e significativa se sa assumere quella semplicità e povertà». «Guardare al presepe per vedervi la luce vera», che è capace di trasformare e rendere significativo ogni momento della nostra storia, anche quelli bui. Al termine della celebrazione, Piergiorgio Bellotti, in rappresentanza delle aggregazioni laicali, ha porto al vescovo gli auguri di Natale.

Il premio della bontà
E’ di nuovo tempo di «premio della bontà». Il nome preciso è «premio diocesano della solidarietà», ma tutti lo conoscono e lo chiamano «premio della bontà», anche a ricordo del vescovo Siro Silvestri, che così lo istituì nel 1978. Tutti sono invitati a far pervenire le segnalazioni di persone o di gruppi ritenuti meritevoli. Il premio, che è sostenuto dal Lions club "Host" e che sarà consegnato dal vescovo nella cattedrale di Cristo Re, alla Spezia, il giorno dell’Epifania, è occasione non solo di offrire un riconoscimento a quanti sono impegnati sul fronte della solidarietà, ma anche di richiamare l’attenzione su temi di forte attualità, come la vita umana, l’accoglienza a quanti giungono da paesi lontani, l’assistenza a quanti non hanno un letto, o un cibo di cui sfamarsi. Le segnalazioni devono pervenire per iscritto entro il prossimo 2 gennaio al Comitato «Premio diocesano della solidarietà», presso la Caritas, via Don Minzoni 64, 19121 La Spezia.
 
La Luce di Betlemme
Il Masci, Movimento adulti scout, ha portato a Spezia la “Luce di Betlemme”, che ogni anno viene accesa in Palestina e portata nel mondo sul tema della pace. La “Luce” è arrivata alla stazione centrale, dove attendevano il vescovo, il prefetto e tante persone. Nello slargo davanti all’ingresso si è formato un grande cerchio scout (nella foto).
”Diocesano”, mostra sui Magi
”E prostratisi lo adorarono”: è dedicata ai re Magi, all’interno della tradizione del presepe, la mostra natalizia al Museo diocesano di via del Prione 136, alla Spezia. La mostra, inaugurata venerdì alla presenza del vescovo, resterà aperta sino al 12 gennaio con questi orari: giovedì dalle 10 alle 12, venerdì sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19.
 
I “regali” dell’Emporio
Un regalo di Natale all’insegna del sostegno a chi ha bisogno: è la proposta dell’Emporio della solidarietà, il supermercato nato alla Spezia per aiutare persone e famiglie in difficoltà, promosso da Fondazione Carispezia, Caritas diocesana e distretti socio–sanitari. La procedura è semplice: ci si deve collegare al sito internet www.emporiodellasolidarieta–sp.it, si effettua una donazione o una spesa on line e si riceve via e–mail un attestato da consegnare ad amici e parenti per comunicare la propria donazione. Con l’importo donato possono essere acquistati prodotti di prima necessità per rifornire gli scaffali dell’Emporio. Aderisce anche lo Spezia calcio.
 
Presepe vivente alla “Pia Casa”
Domenica scorsa la scuola cattolica spezzina “Pia Casa di misericordia” ha organizzato una rappresentazione benefica dal titolo “Attenzione! Presepe vivente: Statuine in fuga!!!”, lungo via del Prione. Le “statuine” piccole e grandi, dopo la rappresentazione, hanno animato la strada del centro con danze, canti e soprattutto attraverso piccole bancarelle di prodotti alimentari e artigianali il cui ricavato è stato donato all’associazione “Francesco Conti” a sostegno di un progetto del liceo statale “Giuseppe Mazzini”.
 
Il Natale e gli artisti cattolici
Alla presenza del vescovo, è stata inaugurata ieri sera nella galleria «Angiolo Del Santo» di via Don Minzoni 62, alla Spezia, la tradizionale mostra sul Natale degli artisti cattolici, sul tema “Il volto di Dio che si fa carne”. Espongono fino all’8 gennaio (dal martedì al sabato, 17.30 – 19.30), venticinque artisti tra i più significativi dell’arte spezzina.
 
Anniversario di don Vincenzi
A diciannove anni dalla scomparsa di don Bruno Vincenzi, una Messa di suffragio viene celebrata stamani (22 dicembre)alle 11 nella parrocchia di piazza Brin, alla Spezia. Il Centro missionario, a sua volta, lo ricorderà lunedì 30 dicembre, alle 18, nella cappella di via don Minzoni 56.
 
Levanto, presepe con Luzzati
A Levanto, nella chiesa della storica confraternita di San Giacomo, è stato realizzato un singolare presepe con le figure realizzate a suo tempo dal noto artista e scenografo Emanuele Luzzati, e poi acquistate dal Comune. Le figure in legno, a grandezza quasi naturale, raffigurano i levantesi di un tempo, impegnati nelle loro attività. Ora esse fanno da “guida” ai visitatori conducendoli idealmente verso la stalla dove è nato il Salvatore. L’apertura per la visita domenicale è dalle 10 alle 12 e dalle 14,30 alle 17,30.
 
Concerto stasera a Mezzema
Nella chiesa di Mezzema, frazione collinare di Deiva Marina, si tiene stasera (22 dicembre) alle 19 un concerto di musiche natalizie a cura della Corale Deivese. Saranno raccolti fondi per il restauro del prezioso organo costruito nel 1882 da Domenico Tagliafico, lo stesso artefice dell’organo della cattedrale di Genova.

Chiusura della Curia
Gli Uffici della curia resteranno chiusi dal 23 dicembre a Capodanno. Riapriranno  il 2 gennaio.

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