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Carispezia Sarzana “Tutto Made in Italy” accede alla Final Eight di Coppa Italia

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CARISPEZIA HOCKEY SARZANA – A.F.P. INDECO GIOVINAZZO  8 – 7  (5 – 4)

CARISPEZIA HOCKEY SARZANA: Corona (Garofalo), Perroni, Squeo (1), Pistelli, Sterpini , Sturla, Dolce (4) , Fioravanti, Borsi (3). Allenatore Alessandro Cupisti.

A.F.P. INDECO GIOVINAZZO: Maldonado (Belgiovine), D’Agostino, Antezza (3), Bertran (1), Fernandez (3), De Palma, Altieri, Cirilli, Turturro. Allenatore Michele Poli.

Arbitri: Sig. Bonuccelli (LU) Sig. Cosci (LU) ausiliario Sig. Righetti (SP)

Partiamo a raccontare l’ultimo minuto di una partita che resterà infissa nella mente di chi era presente al Vecchio Mercato: il cronometro segna  1’,05” al termine, il Giovinazzo è in vantaggio di una rete con le due squadre entrambe a 14 falli. Il Sarzana perde palla maldestramente, D’Agostino scatta sulla destra ma invece di tenere palla nell’angolo serve Antezza tutto solo davanti a Corona, l’estremo difensore ligure  compie un miracolo sulla botta a colpo sicuro dell’attaccante pugliese, la sua respinta viene raccolta da Borsi che subisce il quindicesimo fallo. Manca 1 minuto alla fine e Borsi, incaricato della battuta, fa sdraiare Maldonado e deposita la palla in rete. I pugliesi ripartono a testa bassa alla ricerca dei tre punti ma a 38” dal termine in una ripartenza Borsi serve a Dolce la pallina che fa esplodere il Centro Polivalente, è delirio, i pugliesi perdono la testa e si scagliano contro la coppia arbitrale rea a loro avviso di aver fischiato con troppa leggerezza il quindicesimo fallo a favore dei liguri, ne fanno le spese un nervosissimo Fernandez, cartellino blu per lui , e capitan De Palma che si vede sventolare il cartellino rosso. Il Giovinazzo resta in due e il Sarzana tiene palla sino al suono della sirena che letteralmente fa esplodere il Vecchio Mercato.  “Partite come queste ti rubano qualche anno di vita, ho sentito il cuore arrivarmi in gola al gol di Francesco Dolce, è stata un’ emozione fortissima, le due squadre hanno giocato veramente bene, l’ hockey è questo, se i due attaccanti pugliesi   a un 1’ dalla fine avessero tenuto palla invece di andare a concludere forse ora starei parlando di una sconfitta – commenta il Presidente Maurizio Corona a fine partita – che poi fa riferimento alle proteste della squadra ospite contro l’arbitraggio. “Anche il nostro pubblico era infuriato contro la coppia arbitrale, io ho visto un arbitraggio nel complesso buono che comunque non ha favorito nessuna delle due squadre – spiega il Presidente – io penso invece che purtroppo un mea culpa lo deve fare l’allenatore del Giovinazzo perchè se il Giovinazzo ha perso la partita non è colpa degli arbitri ma la sua;  se ha un minuto dalla fine avesse ordinato ai suoi ragazzi di tenere palla nell’angolo senza voler concludere l’azione, oggi sarebbe a festeggiare una vittoria della sua squadra. Mi auguro che non ora non si appelli anche alla nostra pista particolare  perché vorrei rammentargli che mister Marzella, Vianna e Caricato hanno vinto su questa stessa pista guidando l’ AFP Giovinazzo e nessuno a Sarzana ha mai detto che avevano vinto per aiuti arbitrali.  Volevo ringraziare il pubblico presente – conclude il Presidente – che anche questa sera è stato fantastico ci ha sostenuto tutta la partita, gran merito di questa vittoria è la loro e ora sotto con il Valdagno sabato al Centro Polivalente la bolgia dovrà essere doppia.” Anche Luciano Toffi  il Segretario del Carispezia vuole ritornare sulle proteste della squadra pugliese “capisco che dispiaccia perdere una partita nella quale si è in vantaggio sino a un minuto dal termine, però questo è l’hockey, abbiamo sempre perso contro il Giovinazzo a Sarzana e la squadra pugliese ha sempre raccolto gli applausi del nostro pubblico; anche due anni fa quando loro non avevano nulla più da chiedere alla classifica e a noi servivano tre punti per evitare i play out perdemmo e bevemmo l’amaro calice senza nessun strascico di polemica, lo sport è questo. Una vittoria strameritata, conquistata col cuore e senza perdere la testa. Complimenti a tutta la squadra.” Ma veniamo alla gara l’ allenatore Michele Poli schiera nel suo starting-five titolare, Bertan, Turturro, Antezza e Fernandez con Maldonado alla difesa della porta, con a disposizione D’Agostino, Cirilli, De Palma e Altieri e il secondo portiere Belgiovine. Cupisti risponde con Corona tra i pali, Sterpini, Squeo, Borsi e Dolce. Per la cronaca ospiti in vantaggio dopo 6’,39” complice un errore della difesa rossonera che lascia colpevolmente Antezza libero davanti a Corona, l’attaccante batte il portiere sarzanese sbloccando il punteggio della gara. Doccia fredda per la squadra di Cupisti che accusa il colpo, con gli ospiti che creano alcuni grattacapi alla difesa rossonera, il tutto sino al 9’,46” quando Leonardo Squeo trova il varco centrale e lascia partire una botta terribile che si insacca alle spalle di Maldonado per il parziale 1 a 1. La rete di Squeo galvanizza la formazione di Alessandro Cupisti che da quel momento prende padronanza della pista e al 13’,50” trova la rete del vantaggio con Davide Borsi che partendo dall’angolo sinistro della pista si beve mezza difesa biancoverde mettendo la palla alle spalle di Maldonado. Non passano neppure 30” che i rossoneri trovano la terza rete,  Francesco Dolce ruba palla a Bertan in fase difensiva supera il centro pista e lascia partire una botta che si insacca alla destra del portiere giovinazzese. Sarzana galvanizzato che potrebbe trovare ancora la rete ma la sfortuna e alcune buone parate di Maldonado  salvano i pugliesi dal tracollo. Mister Poli risistema la squadra e i pugliesi trovano due reti in meno di trenta secondi  al 14’,42”, Cosci decreta un rigore molto generoso che Fernandez mette alle spalle di Corona, lo stesso Fernandez è fortunato al 15’,10” quando la sua conclusione incoccia sui parastinchi di Luca Sterpini e spiazza Corona per la rete del 3 a 3. Al 18’,43” i padroni di casa ritornano in vantaggio con Davide Borsi che trasforma un tiro di rigore decretato dall’ arbitro Cosci per un fallo di Fernandez sullo stesso Borsi. Al 19’,41” ancora ospiti che riagguantano il pareggio con l’ex Bertran che mette a segno uno dei suoi migliori pezzi di repertorio tagliando in velocità la retroguardia rossonera e battendo Corona con un diagonale incrociato dalla sinistra verso la destra del portiere. Al 22’,39” Dolce riporta in vantaggio i sarzanesi sfruttando una respinta corta del portiere pugliese e con un tap in vincente mette la sfera in rete. I rossoneri potrebbero portarsi sul doppio vantaggio quando l’arbitro Bonucelli espelle Bertran, tiro di prima e due minuti di espulsione per l’argentino. Si incarica della battuta Squeo che colpisce la traversa e nel susseguente power-play la squadra rossonera è sterile a farsi pericolosissima, è invece quella pugliese che mette Fernadez a tu per tu contro Corona il quale si esalta e respinge e il suono della sirena   manda le squadre  negli spogliatoi per l’intervallo con i sarzanesi in vantaggio per 5 a 4. Nel secondo tempo al 26’,13” il Sarzana trova la sesta rete con Francesco Dolce  il quale, dopo una pregevole azione personale, mette la sfera alle spalle dell’estremo biancoverde. Sul doppio vantaggio i liguri sprecano due occasioni nitidissime per mettere la partita al sicuro.  Invece la classe di Valerio Antezza riporta la squadra di Poli in parità al 30’,33” quando l’attaccante materano gira di prima intenzione dal vertice alto di sinistra un assist di Bertran e poco dopo al 31’ e 11” sfrutta  al meglio un tiro libero per  il decimo fallo battendo Corona e riportando il risultato in parità. Poco dopo decimo fallo anche da parte della formazione pugliese ma Maldonado si esalta su Borsi congelando il risultato di parità. La partita resta inchiodata sul pari grazie anche ai portieri che sia da una parte che dall’altra compiono ottimi interventi, sino al 45’,34” quando Fernandez sigla una splendida rete girando in porta un assist  volante di Antezza. La squadra del presidente Favuzzi sembra aver in mano la partita e crea alcune occasioni per chiudere il match ma non riesce a concretizzare, sino all’ ultimo minuto che abbiamo già raccontato all’inizio dell’articolo. Al 48’,50” Il Sarzana perde maldestramente, D’Agostino che scappa sulla destra ma invece di tenere palla nell’angolo serve Antezza tutto solo davanti a Corona, l’estremo difensore ligure compie un miracolo sulla botta a colpo sicuro dell’attaccante pugliese, la sua respinta viene raccolta da Sturla  che viene trattenuto e subisce il quindicesimo fallo. Manca 1 minuto alla fine e Borsi, incaricato della battuta, fa sdraiare Maldonado e deposita la palla in rete. Sul risultato di parità  il Giovinazzo vuole vincere, D’ Agostino lascia partire un bolide che Corona devia nell’angolo, recupera palla Borsi che salta tutta la difesa pugliese come fossero birilli, poi porge a Dolce la palla del match e Francesco Dolce fa esplodere il Centro Polivalente quando il cronometro  segna meno trentotto secondi dal suono della sirena. Scattano i nervi alla squadra di Giovinazzo a farne le spese è prima Fernandez, che viene espulso con il cartellino blu, e poi a De Palma il giocatore pugliese certamente più corretto in pista che si lascia andare in questa occasione a plateali proteste (come gli hightlights della gara testimoniano). Il Giovinazzo resta in due in pista e nei 38 secondi rimasti la squadra rossonera gestisce il possesso della pallina  e il pubblico presente esplode di gioia sul suono della sirena che chiude la gara sul risultato di otto a sette a favore della squadra di Alessandro Cupisti che con questo successo accede alla final-eight di Coppa Italia. Resta nel clan rossonero anche la soddisfazione per aver sfatato il tabù Giovinazzo, che sempre aveva battuto i rossoneri al Centro Polivalente e mai perso contro il Sarzana nei campionati di Serie A1 disputati.

Prossimo incontro Sabato 28 Dicembre al Centro Polivalente di Sarzana contro il Valdagno 1938.

Nella foto Francesco Dolce grande protagonista della serata con un poker di reti da favola

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