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SPEZIA – LATINA 1 – 4 | Interviste. Mangia: “Oggi abbiamo fatto male tutti, dall’allenatore in giù”

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BREDA: “avevamo vinto anche a Palermo ma come intensità e qualità questa è stata un'ottima prova. Bravi anche a soffrire perchè sul 2-1 lo Spezia ha continuato ad attaccare e abbiamo retto. Gli abbiamo concesso solo un tiro in porta e in uno stadio che, per ciò che ho visto, è quello che incide maggiormente col suo sostegno. E' lo stadio che condiziona di più e per me l'arbitro è stato bravo a non farsi condizionare. Credo una vittoria meritata, avevo bisogno di un giocatore davanti che potesse mettere in difficoltà i centrali con la sua velocità e ho scelto Cisotti. Lo Spezia ha cambiato da poco tecnico, entrambi bravi, Mangia avrà bisogno di tempo per lavorare sulle sue idee e non era facile preparare la partita in pochi giorni con una squadra nuova contro un modulo, il nostro 3-5-2, che non aveva ancora incontrato”.

MANGIA: “abbiamo giocato male e quando si fa male è giusto perdere. L'arbitraggio? Non sono aspetti che mi interessano, non è un problema, è un dato di fatto che non posso modificare. Dobbiamo lavorare tanto, non so se sia un discorso di personalità. Quando si fa male bisogna alzare le braccia, chiedere scusa e ripartire pedalando più forte. Ho visto 3 partite e una decina di allenamenti e tutti insieme faremo le valutazioni. Ora non è il momento di chiamare in causa qualcuno. Oggi abbiamo fatto male tutti, dall'allenatore in giù. Gli errori individuali li può fare chiunque ma il calcio è uno sport di squadra e oggi abbiamo fatto male tutti, non c'è un singolo, non ci sono errori individuali. Ho parlato con i ragazzi della curva e non mi hanno chiesto perchè abbiamo perso ma mi hanno detto cosa non deve mai mancare nella squadra. Nove volte su dieci queste cose che chiedono ti fanno anche vincere. Oggi queste cose sono mancate, sia a livello tecnico-tattico che agonistco ma quando non ci si arriva con la condizione bisogna arrivarci con qualcos'altro. Non ho messo Sansovini perchè in quel momento avevo già 4 giocatori offensivi e ho preferito Rivas per Carrozza. Ora stacchiamo poi riprendiamo il 7, facciamo una settimana di ritiro a Roma poi andiamo a Milano in Coppa. Sul mercato? Ci confronteremo e vediamo ma non voglio tirarla troppo per le lunghe, nella mia testa ho le idee chiare. Questione di atteggiamento? Oggi sono mancate varie componenti, c'è anche questa ma il primo che deve lavorare per migliorare questi aspetti, quello è il sottoscritto”.

Andrea Fazi

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