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Un Carispezia stellare batte il Valdagno Campione d’Italia e vola al quinto posto

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CARISPEZIA HOCKEY SARZANA – VALDAGNO 1938  5 – 4  (4 – 0)

CARISPEZIA HOCKEY SARZANA : Corona (Garofalo), Pistelli, Squeo (2), Rossi, Sterpini, Sturla, Dolce (1) , Fioravanti, Borsi (2). Allenatore Alessandro Cupisti.

VALDAGNO 1938 : Gnata (Pertegato), Festa (1), Nicoletti, Bicego, Tataranni (2), Cocco, Platero, Rodriguez (1), Spagnolo. Allenatore Franco Vanzo.

Arbitri: Sig. Da Prato (LU) – Sig. Galoppi (GR) ausiliario Sig. Righetti (SP)

SARZANA – “Sono incredulo di quello che sta succedendo, è qualcosa di unico, di incredibile – commenta un emozionatissimo presidente Maurizio Corona a fine partita “una squadra partita per salvarsi e che ora si trova quinta in classifica, che sta giocando un grandissimo hockey e che sta divertendo l’Italia. Questi siamo noi – continua Corona – non rubiamo mai niente, (riferendosi alle polemiche del post partita contro il Giovinazzo) noi siamo una grande squadra e questo lo abbiamo confermato oggi, andiamo alla final-eight di Coppa Italia perché ce lo meritiamo”. Gli fa eco Francesco Dolce che parla del recupero del Valdagno e del carattere di questo Carispezia: “peccato perché sul quattro a zero potevamo chiuderla prima, però giocavamo contro una grande squadra, non dobbiamo dimenticare che questi hanno vinto a Reus e non è una pista facile, io ci ho giocato qualche anno in Spagna. Loro sono una grande squadra – continua Dolce –  abbiamo fatto una grande prova perché ci può stare che il Valdagno ti riprenda da quattro a zero, hanno il capocannoniere del campionato, hanno la squadra che a livello di organico è la più completa, perciò penso che andare dal quattro a zero al quattro pari e non perdere la testa come stasera significa che siamo cresciuti ancora un po’. Simone Corona esalta il gruppo e dichiara “Abbiamo vinto con il cuore con la grinta con una squadra che è fantastica e con un gruppo che lo è ancora di più. Siamo tutti sintonizzati verso un unico obiettivo e ogni volta diamo l’anima per raggiungerlo – e parlando della final-eight di Coppa Italia dice –  e ora è bello andare a Giovinazzo e provare a giocarcela con tutti”  

Ma veniamo alla gara Franco Vanzo, che deve fare ancora a meno di Carlos Nicolia infortunatosi contro il Lodi,  schiera il suo starting-five titolare, con Nicoletti insieme a  Rodriguez e alla coppia d’attacco formata dal capocannoniere Tataranni e Matias Platero con Gnata alla difesa della porta, con a disposizione Festa, Cocco, Bicego, Spagnolo e il secondo portiere Pertegato. Cupisti risponde con Corona tra i pali, Sterpini, Squeo, Borsi e Dolce. Per la cronaca  partita  subito vibrante,  la prima grande occasione e per i campioni d’ Italia quando Matias Platero con una ripartenza fulminea taglia tutta la difesa rossonera e si presenta tutto solo davanti a Corona ma la sua conclusione si infrange sul palo alla destra del portiere ligure. Prima parte del primo tempo  che vede i due portieri sugli scudi con Corona e Gnata che mettono in mostra un buon repertorio d’interventi. All’ 11’,51” il Carispezia passa in vantaggio, incursione dalla destra di Borsi palla che rimpalla sull’accorrente Dolce il quale mette sdraiato Gnata e deposita la pallina in rete. Reazione del Valdagno il “bomber” Tataranni con una magia alza e schiaccia si presenta tutto solo davanti a Corona il quale si esalta e con un balzo felino toglie la sfera dalla stecca dell’attaccante materano. Ancora Tataranni scatenato si ripresenta davanti a Corona  ma il portiere rossonero dice ancora no. Sarzana che soffre la reazione veneta ma diventa micidiale al 19’,11” quando Squeo parte per vie centrali e lascia partire un missile terra-aria che Gnata vede solamente in rete. La seconda rete fa barcollare la squadra di Vanzo che capitola ancora al 22’,42” contropiede micidiale Dolce serve Borsi che beffa Gnata sul primo palo, complice una deviazione di un difensore valdagnese. Rigore per il Sarzana al 23’, 02” Mario Rodriguez e Platero stendono Squeo lanciato a rete, Nicoletti esagera con le proteste e viene punito con il cartellino blu, si incarica della trasformazione del penalty Borsi che si fa stregare da Gnata, ma nel power play l’ariete rossonero, sontuosa la sua prova, serve un assist stupendo a Squeo che al 24’,11” batte Gnata per la rete del 4 a 0. Il suono della sirena manda le squadre  negli spogliatoi per l’intervallo con il Carispezia in vantaggio con il punteggio di 4 a 0.  Nel secondo tempo sale in cattedra il Valdagno che prima recrimina per un gol fantasma di Mario Rodriguez  poi mette alle corde la squadra di Alessandro Cupisti, che però potrebbe trovare la quinta rete quando Gnata perde la stecca su un’incursione di Borsi  e respinge una conclusione a botta sicura di Dolce, rigore ineccepibile; si incarica della battuta Sterpini che però mette la sfera a lato. Corona dice ancora no a Tataranni con un intervento miracoloso ma poi al 30’, 01” deve capitolare a Festa che entra in area dalla sinistra a incrocia la sfera sul palo opposto per la rete del 4 a 1, ancora Corona prodigioso su Tataranni, poi Sturla commette il decimo fallo al 34’,50” e Tataranni è implacabile nella trasformazione e riporta il Valdagno sotto 4 a 2.  Al 36’,30” Felipe Sturla prende un inutile blu per proteste che manda Tataranni al tiro di prima ma questa volta Corona nega la rete al capocannoniere della serie A1 che però sfrutta il power-play successivo e al 37’,15”, imbeccato da Rodriguez, si presenta tutto solo davanti a Corona e lo batte per la rete del 4 a 3. Al 38’,37” pasticcio difensivo rossonero e Mario Rodriguez ne approfitta siglando la rete del pareggio  in meno di un minuto. Grande occasione per ritornare in vantaggio per i rossoneri quando Nicoletti aggancia Dolce e viene punito con il cartellino blu, tiro di prima di cui si occupa Squeo di battere ma la sua conclusione finisce a lato della porta difesa da Gnata che però sul power play successivo si fa beffare sul primo palo da una conclusione di Borsi che corona così una prestazione straordinaria. Sarzana che si complica la vita quando Squeo si fa cacciare con il cartellino blu per inutili proteste, ma Tataranni si fa stregare da Corona che respinge e poi si esalta nel power play successivo lasciando la porta imbattuta. Il Sarzana potrebbe chiudere la gara ma Sterpini tutto solo davanti a Gnata si fa stregare dal portiere veneto e poi Squeo si fa parare da Gnata il tiro di prima per il raggiungimento del decimo fallo da parte della squadra veneta. L’ultimo minuto il pubblico del Vecchio Mercato è  tutto in piedi ad accompagnare i suoi eroi al suono della sirena e poi decreta il giusto tributo alla squadra di Alessandro Cupisti che sta facendo “impazzire” tutta la città. Partita questa che entra negli annali in quanto il Carispezia Sarzana termina imbattuto al Centro Polivalente il girone d’andata ed avanza in classifica piazzandosi al quinto posto, posizione mai ricoperta in classifica generale nella sua storia nella massima serie.  

Prossimo incontro Sabato 4 Gennaio al PalaRogai di Prato contro l’ Ecoambiente Estra Prato.
 

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