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Federici: “Spezia città dinamica, ce la possiamo fare”

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Presentati gli impegni per il 2014. di Marco Ursano

LA SPEZIA – Svolta per ACAM, inizio dei lavori per il nuovo Ospedale, avvio del Watefront, nuovo impulso per il turismo e le politiche giovanili. Sono questi gli obiettivi principali del Sindaco Massimo Federici per il 2014, raccontati questa mattina al Camec durante la canonica conferenza stampa di fine anno, occasione di scambio di auguri con la stampa cittadina e di rendiconto delle attività dell’anno che si chiude.

Un bilancio positivo, a detta del primo cittadino, un “2013 non ordinario, un anno di cambiamento”. Sicuramente un anno di ansia per gli spezzini, perché la crisi c’è ancora e morde un po’ tutti i settori. E il “mood” della cittadinanza non è certo dei migliori. “Mugugno, causticità e scetticismo tipici degli spezzini non sono sempre simpatici elementi di spezzinità- ha detto Federici- ma spesso un modo con il quale si cerca di nascondere il proprio disimpegno ed espressioni di particolarismi e corporativismi cementati per assenza di un'identità collettiva. E’ proprio questa la grande sfida, ritrovare un’identità di città. E una classe dirigente che gioca a compiere non a scomporre, che vuole conquistare un’idea di prospettiva e di futuro e convergere su grandi obbiettivi.”

Uscendo dalle enunciazioni di principio, per Federici l’elenco dei passaggi affrontati nel corso del 2013 segna una valutazione positiva. “Per ACAM il 2014 si vedrà una svolta significativa, il piano di salvataggio si definirà meglio con nuove soluzioni e prospettive industriali interessanti a partire dalla chiusura del ciclo dei rifiuti.” Un riferimento velato ai contatti con IREN; anche per i rapporti con ENEL, nonostante le proteste del mondo ambientalista per altri otto anni di carbone dopo la firma dell’AIA da parte del Ministro Orlando, Federici è soddisfatto: “Abbiamo chiuso una vertenza importante con risultati importanti in termini ambientali e con i benefici della convenzione; con Enel apriremo subito una discussione sui tempi per l'ambientalizzazione.” Stesso tenore di valutazione per il Polo Universitario Marconi “tassello fondamentale per il cambiamento di Spezia, le città di serie A saranno quelle che troveranno spazi nell'economia della conoscenza” e per il Ponte Revel, il nuovo business delle crociere, i provvedimenti sulla mobilità e “i 50 milioni di euro di cantieri oltre ANAS.”

“Tutto questo fa pensare che possiamo farcela- ha insistito Federici- la percezione della città è cambiata al suo interno e al suo esterno. Spezia è una città dinamica.” Per il 2014 le energie del Sindaco e della Giunta saranno focalizzate, come dicevamo, su ACAM, nuovo Ospedale, ancora sulle aree militari (tema strategico per la nostra economia, a partire dal rapporto tra Fincantieri e Marina) e sull’avvio concreto, per step, del nuovo Waterfront. Particolare attenzione sarà dedicata alle politiche per il turismo, alla revisione del piano regolatore comunale, alla nuova programmazione dei fondi Europei, alle politiche per il welfare e per i giovani. E, naturalmente, evocata dalle domande dei giornalisti, sullo sfondo c’è la vicenda di Piazza Verdi, sulla quale pende la sentenza del TAR prevista per il 16 gennaio prossimo.

Si preannuncia quindi un anno impegnativo, specialmente se Federici e la sua squadra, integrata dalle due new entry Luca Basile e Jacopo Tartarini, saranno in grado di far seguire i fatti alle dichiarazioni. Che è poi la vera cifra distintiva della buona politica.

Marco Ursano

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