laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

SEL: no ai sondaggi, sì ai percorsi partecipativi veri per Piazza Europa e Piazza Verdi

Più informazioni su

LA SPEZIA – Il Circolo del Golfo di SEL esprime sconcerto per la decisione della Giunta Comunale di organizzare un sondaggio online, per giunta tra fine luglio e Ferragosto, sul futuro assetto di Piazza Europa. Non si può infatti, spacciare per "partecipazione" un sondaggio online, in cui il cittadino è chiamato a esprimersi da solo, senza alcun approfondimento e senza alcun confronto con gli altri cittadini. Da chi si ritiene in totale alternativa al Movimento Cinque Stelle viene un atto che è di totale subalternità alle modalità da esso adottate. Non costerebbe nulla, questa è la nostra proposta, organizzare un qualche percorso di dialogo organizzato tra i cittadini come quelli previsti dalle leggi regionali sulla partecipazione in vigore nelle Regioni Emilia-Romagna e Toscana, recentemente presentate e discusse in un convegno tenutosi nella nostra città. Un percorso fondato su una discussione razionale, argomentata, trasparente, organizzata secondo regole precise ed entro tempi rigorosamente prestabiliti: un confronto ragionato capace di dare tutte le informazioni (per esempio: perché la pizza fu concepita cosí come l'abbiamo conosciuta, con la fontana di fronte alla Cattedrale e le file di palazzi ai due lati?), di coinvolgere tutti i punti di vista e di arrivare ad una soluzione il più possibile condivisa, magari diversa da quella proposta originariamente da ciascuno. Un simile processo di "democrazia deliberativa", come insegna l'esperienza nazionale e internazionale, porta piú efficacia e anche più consenso alle scelte delle Amministrazioni. La pratica del sondaggio online è invece rischiosa e anche controproducente: alla fine, se ci sarà chi si opporrà alla soluzione prescelta, avrà tutto il diritto di dire che "la consultazione è stata solo di facciata", e ci saranno conflitti e contestazioni. Il Circolo del Golfo di Sel propone alla Giunta di adottare la strada di un percorso partecipativo vero, non solo per l'assetto di Piazza Europa ma anche – così come proposto dal Comitato e dalle associazioni – per quello di Piazza Verdi.

Più informazioni su