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Aperitivo sotto la frana

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Comitato per la Tutela del Territorio di Isola, Montalbano e del Felettino

LA SPEZIA – Lungo la via Marconi ad Isola, per il secondo anno consecutivo, si è svolta l’iniziativa denominata “Aperitivo sotto la frana” organizzata dal “Comitato per la Tutela del Territorio di Isola, Montalbano e del Felettino”, costituitosi nei primi mesi dell’anno 2011 a seguito degli iniziali movimenti franosi avvenuti nella collina di Montalbano – Isola.

L’evento, cui ha partecipato un folto numero di residenti, ha avuto lo scopo precipuo di richiamare, per l’ennesima volta, l’attenzione pubblica e quella dei media sui disagi che da oltre 40 mesi stanno patendo i residenti di quel territorio.

Nell’occasione, il Presidente Avv. Pasquale Iodice, il Vice Nicola Di Carlo e il Prof. Giovanni Raggi (luminare delle geologia e profondo conoscitore delle dinamiche della zona) hanno esposto le attività poste in essere negli ultimi mesi al fine di sollecitare una rapida messa in sicurezza del versante coinvolto dalla frana.

Infatti le opere di bonifica si protraggono da oltre 2 anni e, purtroppo, hanno ad oggi portato a risultati di fatto sproporzionati rispetto alle risorse economiche impiegate (solo recentemente è stata riaperta in maniera assolutamente precaria e in dispregio alle basilari regole di sicurezza stradale la via Montalbano!).
Proprio per questa ragione, il Comitato, composto da circa 80 famiglie, quest’anno ha deliberatamente deciso di non invitare alcuna autorità all’appuntamento, essendo ormai esasperato dai reiterati proclami.
E ciò nonostante il Comitato abbia da sempre cercato di collaborare fattivamente con le istituzioni, effettuando costanti sopralluoghi, trasmettendo relazioni sullo stato dei luoghi, segnalazioni (sempre rivelatesi fondate!) riguardanti carenze nell’esecuzione della opere e formulando molteplici istanze, avvalendosi delle capacità tecniche dei validi e qualificati professionisti presenti nel proprio direttivo.

Proprio questa circostanza, aveva spinto, lo scorso mese di febbraio, nel corso di uno dei numerosi incontri richiesti, l’Assessore Regionale Paita a proporre la costituzione di un “gruppo di lavoro”, del quale avrebbero dovuto far parte alcuni delegati del Comitato, con il compito di operare sinergicamente per la messa in sicurezza della frana.
Pur essendo rimasta la proposta inevasa, il Comitato ha continuato la propria opera di monitoraggio, addirittura arrivando, senza impegno di spesa alcuno, ad effettuare riprese aeree della frana tramite l’utilizzo di un drone comandato da operatore professionista.

Negli ultimi 2 anni il Comitato ha inoltre agito trasversalmente, occupandosi, tramite il deposito presso gli Enti competenti di oltre 50 comunicazioni scritte e protocollate, di tematiche quali l’ambiente, la sicurezza, l’igiene ed il trasporto pubblico, sempre nell’ottica di mitigare i disagi degli abitanti e migliorarne la qualità di vita.

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