laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Fondazione Carispezia: approvato il Documento Programmatico Previsionale 2015

Più informazioni su

L’aumento della tassazione sulla Fondazione previsto dalla Legge di Stabilità 2015 riduce le erogazioni  al territorio

LA SPEZIA – Il Consiglio di Indirizzo della Fondazione Carispezia ha approvato, il 27 ottobre scorso, il Documento Programmatico Previsionale 2015, in cui sono state aggiornate le strategie generali di gestione del patrimonio e dell’attività istituzionale.

1. Previsioni economico-finanziarie
Il patrimonio della Fondazione al 30 settembre 2014 ammonta a circa 220 milioni di euro.
L’attenta gestione del patrimonio e l’accentuata diversificazione degli investimenti hanno determinato proventi per circa 11 milioni di euro. Ciò consentirebbe applicando la fiscalità corrente di incrementare gli accantonamenti a riserva e di stanziare per le erogazioni 2015 4,5 milioni di euro.
Tuttavia la bozza della Legge di Stabilità 2015 prevede una norma che ha un impatto diretto sulle Fondazioni di origine bancaria, incrementando in maniera esponenziale una tassazione già penalizzante per le Fondazioni italiane che, a differenza di altri soggetti non profit europei, non godono di agevolazioni fiscali.  Il carico fiscale risulta così quadriplicato, passando da 100 milioni di euro del 2011 ai 360 milioni stimati del 2015. Questo è il risultato dell’effetto combinato dell’aumento degli oneri sui rendimenti derivanti dagli investimenti finanziari – passati dal 12,5% al 20% nel 2012 e poi al 26% nel luglio 2014 – e dell’ulteriore aggravio sulle rendite finanziarie previste dalla Legge di Stabilità 2015. Inoltre, la stessa Legge prevede che l’incremento della tassazione sia retroattivo e colpisca i proventi già realizzati nel 2014.
Questa situazione, se verrà confermata, imporrà alla Fondazione Carispezia di rivedere in maniera importante le risorse destinate all’attiva erogativa 2015 che, a causa di maggiori imposte per oltre 1 milione di euro, si ridurrà di circa 800 mila euro. Dai possibili 4,5 milioni si prevede prudentemente per l’attività erogativa una somma pari a 3,7 milioni di euro. Una situazione che genera impatti negativi per il nostro territorio: i destinatari più colpiti saranno infatti i soggetti no profit, le organizzazioni del privato sociale e gli enti territoriali attivi nei settori in cui la Fondazione opera, che vedranno ridotte le loro risorse, e che nel caso della comunità spezzina hanno ritenuto di manifestare le loro preoccupazioni ai ministri liguri attraverso un apposito documento.
 
2. Settori di intervento: ripartizione delle erogazioni, indirizzi strategici e obiettivi specifici
Per il 2015 la Fondazione ha stanziato complessivamente l’importo di 3,5 milioni di euro, ripartiti nei seguenti settori di intervento: 1.400.000 euro all’Assistenza sociale, 1.350.000 euro all’Arte, attività e beni culturali, 650.000 euro all’Istruzione universitaria e ricerca, 100.000 euro al Volontariato, filantropia e beneficenza; a ciò si aggiunge lo stanziamento di 200.000 euro per il Fondo speciale per il Volontariato, in base alla Legge 266/1991.
 
Assistenza sociale
In questo ambito, la Fondazione prevede che le funzioni del Tavolo Sociale, strumento di confronto e interrelazione con i Distretti socio-sanitari provinciali e gli organismi del Terzo Settore, siano incentrate sull’analisi dei bisogni prioritari e sull’identificazione degli obiettivi di intervento. La Fondazione intende sviluppare un welfare di comunità in cui assume il ruolo di catalizzatore di risorse pubbliche e private, in modo da coinvolgere, nelle rispettive competenze, Enti e Associazioni.
Ulteriore indirizzo strategico per il 2015 è il rafforzamento del Terzo Settore, promuovendo specifici bandi di erogazione.
La Fondazione si pone poi l’obiettivo di creare una Fondazione di Comunità, ispirandosi ad altre esperienze nel territorio nazionale, in cui istituzioni pubbliche, soggetti privati, enti profit e no profit saranno chiamati a contribuire con risorse economiche o personali a specifiche iniziative di risposta ai bisogni sociali emergenti, secondo modalità condivise e capaci di valorizzare il ruolo di ciascun attore.
 
Le principali aree di intervento nel settore dell’Assistenza sociale saranno:
NUOVE POVERTÀ
Emergenza alimentare, abitativa ed economica garantendo il rispetto della dignità delle persone.
SERVIZI ALLA PERSONA
Incremento della partnership pubblica nell’assistenza domiciliare a malati oncologici terminali.
Destinazione di risorse a nuove forme di servizi in risposta a patologie di particolare complessità e impatto sociale.
DISABILITÀ
Sviluppo di progetti finanziati con il bando di erogazione 2014 per l’inclusione sociale e lavorativa.
Individuazione di nuovi specifici obiettivi anche in ambiti marginali.
DISAGIO GIOVANILE
Sostegno dei minori a rischio di emarginazione sociale.
Progetti sperimentali di inserimento lavorativo e inserimento in attività socio-culturali.

Arte, attività e beni culturali
In questo settore la Fondazione agisce come investitore culturale, ponendosi l’obiettivo di accrescere gli stimoli della comunità locale e favorire la partecipazione attiva alle iniziative culturali, e ha consolidato autonoma capacità progettuale e organizzativa attraverso la società strumentale Fondazione Eventi in grado di offrire i propri servizi anche a favore di progetti di terzi.
 
Le principali aree di intervento nel settore saranno:
EVENTI MUSICALI
Continuità alle iniziative musicali organizzate dalla Fondazione Eventi con estensione al territorio provinciale.
Collaborazione con il Conservatorio G. Puccini e sviluppo della GOSP-Giovane Orchestra Spezzina volta all’integrazione sociale.
CREATIVITÀ GIOVANILE
Valorizzazione di espressioni culturali giovanili che sviluppino gli stimoli creativi delle iniziative culturali realizzate della Fondazione.
Promozione di eventi espositivi nell’ambito della fotografia.
Potenziamento della nuova sede della biblioteca della Fondazione con attività rivolte ai giovani.
VALORIZZAZIONE DELL’IDENTITÀ STORICO CULTURALE
Nuove iniziative per valorizzare le Borgate Marinare in occasione del 90° anniversario del Palio del Golfo.
Interventi per la riqualificazione di elementi del patrimonio storico cittadino anche al fine di favorire lo sviluppo turistico locale.
EDUCAZIONE TEATRALE
Consolidamento della positiva esperienza dei progetti di formazione teatrale realizzati dalle scuole superiori.
Azione di ricerca e innovazione che unisca il teatro a forme di impegno civile e sociale.
EDUCAZIONE CIVICA
Iniziative di formazione rivolte agli istituti superiori per la diffusione dei temi della cittadinanza consapevole.
 
Istruzione universitaria e ricerca scientifica
Il rinnovato sostegno al Polo Universitario richiede la preventiva verifica del mantenimento degli impegni da parte degli altri soci fondatori di Promostudi. Obiettivo prioritario in questo ambito è la definitiva assegnazione dei corsi di laurea specialistica necessari per dare vita all’Accademia del Mare.
Verrà proseguito il sostegno a progetti di ricerca universitaria promossi sia da Promostudi che da altri centri di ricerca in ambito medico-scientifico, nel rispetto delle linee di indirizzo stabilite dall’Acri.
 
Volontariato, filantropia e beneficenza
Le risorse in questo settore sono prevalentemente destinate al mondo del volontariato, come previsto dalla Legge 266 del 1991 e alla Fondazione con il Sud, secondo gli accordi fra le rappresentanze del volontariato e l’Acri. Ulteriori risorse potranno essere destinate alla creazione di una Fondazione di Comunità nel territorio spezzino.
 
3. Investimenti correlati alla missione
Il DPP 2014-2016 prevede di destinare nel triennio l’importo complessivo di 30 milioni di € a investimenti che sono rivolti prevalentemente allo sviluppo del territorio, piuttosto che a generare proventi. Tali investimenti rappresentano un’ulteriore modalità, rispetto a quella tradizionale delle erogazioni, di raggiungere gli obiettivi statutari.
Nel corso del 2014 è stato promosso il Fondo Housing Sociale Liguria, sono stati realizzati i primi investimenti del Fondo sviluppo per il territorio; è stato ultimato il complesso di via Fontevivo destinato a nuovo Polo Riabilitativo del Levante Ligure.
Nel corso del 2015 è previsto l’avvio dell’investimento per realizzare il Campus Agrisociale per persone autistiche, nonché di altri investimenti in ambito socio-sanitario e per la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico.

Scarica la presentazione del Documento Programmatico Previsionale 2015

Più informazioni su