laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Tre diaconi presto sacerdoti

Più informazioni su

Notizie della Diocesi

LA SPEZIA – Tra due sabati, il 22 novembre, la diocesi della Spezia – Sarzana – Brugnato avrà tre nuovi sacerdoti. E’ un avvenimento importante perché non accadeva da oltre due anni, quando, nel corso del 2012, ci furono le ultimi ordinazioni sacerdotali. I nuovi ordinati saranno quindi i primi del clero diocesano ad essere creati sacerdoti da monsignor Luigi Enesto Palletti, entrato alla Spezia appunto alla fine del 2012. In questo periodo il clero diocesano si è ancor assottigliato nel numero: alcuni sacerdoti sono scomparsi ed altri hanno rinunciato ai loro incarichi per motivi di età o di salute. Tre “nuove leve” sono dunque preziose per rafforzare una presenza pastorale non facile nelle diverse zone territoriali e nelle diverse competenze nelle quali si articola la struttura della Chiesa locale. Vediamo dunque chi sono i candidati al sacerdozio. Sono Mikhail Cereghino, ventisei anni, della parrocchia di Borghetto Vara; Manrico Mancini, ventotto anni, della parrocchia di Santa Caterina di Sarzana; Verich Marozza, quarantuno anni, della parrocchia di Santa Maria Assunta della Spezia. Tutti e tre, già allievi da diversi anni del seminario vescovile di Sarzana ed alunni del corso teologico dello Studio interdiocesano di Camaiore, erano stati ordinati diaconi dal vescovo Palletti il 6 aprile scorso. La celebrazione solenne nel corso della quale si procederà all’ordinazione è fissata per sabato 22 novembre alle 15 nella cattedrale di Cristo Re alla Spezia. Con il vescovo diocesano concelebreranno il vescovo emerito Bassano Staffieri, il vicario generale monsignor Enrico Nuti (che è anche preside dello Studio teologico di Camaiore), il rettore del seminario don Franco Pagano e numerosi altri sacerdoti, in primo luogo i parroci delle parrocchie di provenienza dei nuovi sacerdoti e delle parrocchie dove sinora hanno svolto il loro servizio pastorale. E’ probabile la presenza di docenti e di allievi dello Studio interdiocesano di Camaiore, anche delle altre diocesi che ad esso partecipano. Il giorno seguente, solennità di Cristo Re dell’Universo ed ultima domenica dell’anno liturgico, i tre novelli sacerdoti celebreranno la prima Messa nelle chiese parrocchiali di origine. Nei giorni seguenti riceveranno dal vescovo i primi incarichi pastorali in veste di sacerdoti. Intanto, come avevamo annunciato, venerdì scorso a Sarzana il vescovo ha presieduto nella basilica concattedrale di Santa Maria Assunta il rito di ammissione tra i candidati al sacerdozio di quattro seminaristi: Andrea Baudone, della parrocchia Santa Maria Maddalena di Castelnuovo Magra; Alessio Batti, della parrocchia San Francesco di Lerici; Stefano Ricci, della parrocchia Santa Maria Assunta di Sarzana; Emilio Valle, della parrocchia San Pietro apostolo di Mazzetta, alla Spezia. Tre dunque diventano sacerdoti, quattro proseguono la loro preparazione per diventarlo. Nel segno della fedeltà alla Chiesa di Cristo.
 
Il Vescovo visita le zone colpite dall’alluvione
A  tre anni dalla tragica alluvione che colpì la media Val di Vara e le Cinque terre, un altro evento calamitoso ha interessato una parte della provincia spezzina, in particolare i comuni di Sarzana (nella frazione di Marinella) e di Ortonovo, e in piccola parte di Castelnuovo. Niente di paragonabile agli eventi dell’ottobre 2011, quando ci furono numerose vittime e danni incalcolabili, ma – soprattutto nella piana di Ortonovo, confinante con il territorio toscano di Carrara – anche questa volta la paura è stata grande, soprattutto per il cedimento degli argini della Parmignola, e i danni sono stati comunque notevoli. Tra i primi a recarsi sul posto è stato il vescovo diocesano Luigi Ernesto Palletti, insieme al direttore della Caritas don Luca Palei. “Non ho visto scoramento, ma impegno e grande reattività” ha detto Palletti al termine della visita, e di un confronto con il sindaco Francesco Pietrini e con i volontari nella sede comunale. “La decisione di venire qui è stata immediata – ha sottolineato il vescovo– ma ho voluto attendere la giornata di giovedì per non intralciare gli interventi di soccorso e di ripristino. Ero a Genova quando ci fu l’alluvione del 2011 ed eventi di questo tipo colpiscono davvero molto in profondità, perché toccano le persone e le attività lavorative. Qui l’intera piana di Luni è interessata”. Accompagnato da don Luca Palei e con i necessari stivali di gomma, il vescovo ha visitato aziende e privati cittadini: “Quanto è accaduto è terribile – ha concluso – ma c’è una grande voglia di reagire, una nota che qualifica tutta la comunità. I fiumi da sempre escono dai loro argini, pensiamo ad esempio in un contesto antico quello del Nilo quando le esondazioni erano una manna per i raccolti. Ora invece, con i centri abitati, c’è bisogno di una grande attenzione al territorio per evitare eventi di questo tipo, non sempre prevedibili, e soprattutto per evitare le conseguenze che hanno sulle vite delle persone”.

Azione cattolica, nuovo anno
Sabato prossimo 15 novembre l’Azione cattolica diocesana inizierà il nuovo anno associativo con un incontro alla presenza del vescovo. L’incontro si terrà alle 19 a Pegazzano, presso la Cittadella della Caritas. Monsignor Palletti celebrerà la Messa per gli associati e per i loro familiari.

Suffragio sacerdotale
Venerdì prossimo  14 novembre alle 9, nella cripta della cattedrale di Cristo Re alla Spezia, monsignor Luigi Ernesto Palletti celebrerà la Messa annuale in suffragio dei vescovi e dei sacerdoti defunti. Sono invitati a concelebrare tutti i sacerdoti, che a seguire avranno l’incontro di aggiornamento del clero. Oggi, intanto, il vescovo emerito monsignor Bassano Staffieri celebra alle 11.30 alla Spezia, nella chiesa abbaziale di Santa Maria Assunta, una Messa in suffragio di don Gabriel Angel Hauregui, nel settimo anniversario della morte.

Zoppi ricordato da Mismas
A Levanto, nel palazzo comunale, è stato inaugurato ieri un bassorilievo che raffigura l’on. Pietro Zoppi, per molti anni sindaco della cittadina e parlamentare a Roma. Il bassorilievo è stato realizzato da Fabrizio Mismas, già presidente della sezione spezzina dell’Unione artisti cattolici. Come scrive Valerio Cremolini, con quest’opera Mismas “è riuscito a dare voce a un amico che ci ha lasciati, e che rimane nel ricordo di un’infinità di persone”.

Sarzana, inizia il Cineforum
La stagione 2014/2015 del Cinema Italia di Sarzana è ripartita con l’inizio dell’autunno ed il gruppo di lavoro basato sui molti volontari ha elaborato un programma annuale denso di iniziative, articolato e ricco di esperienze e di culture.  La Programmazione ordinaria è inoltre caratterizzata dall’adesione a “Schermi di Qualità”, progetto a sostegno del Cinema Italiano ed Europeo di Qualità finanziato da Ministero per i Beni e le Attività Culturali  e al “Premio David Giovani”, dove gli studenti degli istituti superiori si tramutano in severi giurati ed allo stesso tempo diventano recensori delle pellicole preferite, sono due iniziative nel percorso di una scelta di qualità, scelta sottolineata anche nelle pellicole del Cineforum Italia, al via il 14 Novembre con dodici film, suddivisi in tre aree tematiche (Le prigioni dell’Uomo, La Pace difficile, Altro da te), ogni Venerdì sera come oramai da tradizione. Nella Primavera 2015, una serie di nuove rassegne tematiche porterà sugli schermi i film che hanno caratterizzato la Storia del cinema o che hanno portato la storia nel cinema, dedicati all’arte e alla bellezza. Il Cinema Italia è anche Cineforum dedicato alle famiglie: il Cinema in famiglia. 29 nivembre. Inoltre il Cinema Italia, in collaborazione con Microcinema Distribuzione, porta sui grandi schermi una ricca Stagione operistica, fra le più belle opere Live e non solo, dai teatri di tutto il il mondo, come il Barbiere di Siviglia in programmazione il 25 Novembre dal Metropolitan Opera di New York o il Fidelio il 7 Dicembre, in diretta dalla Scala di Milano per l’apertura della nuova stagione.

Il MASCI compie sessant’anni
Il Movimento adulti scout compie in questi giorni 60 anni. Tanti sono gli anni trascorsi da quando uno dei fondatori dello scoutismo in Italia, il professor Mario Mazza, genovese, diede vita al MASCI, Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani. Le celebrazioni dell’anniversario hanno preso il via il 16 giugno a Roma proprio nella Domus Pacis dove sessant’anni fa iniziava l’avventura, con una cerimonia semplice che è consistita nella posa di una targa in ricordo dell’evento. Sessant’anni intensamente vissuti attraverso vicende e avvenimenti strettamente intrecciati  con quelli che hanno fatto la storia del nostro Paese. E la torta del  compleanno è stata tagliata a Sacrofano, alle porte di Roma, nel corso del grande incontro nazionale che si conclude oggi. Il cuore della festa, è stato ieri (8 novembre), in tutti i sensi! In Sala Nervi a Roma gli adulti scout hanno incontrato in udienza privata il Papa Francesco, assieme ai parenti, agli amici, ai familiari.
 
Nuovo taglio agli aiuti nel sociale, la Fondazione “allerta” i politici
Dal progetto di legge di stabilità 2015 viene un allarme per i soggetti no profit che operano in Italia e per le tante associazioni verso le quali interviene alla Spezia, con i suoi contributi e con i suoi investimenti, la Fondazione Cassa di risparmio. La legge di stabilità prevede infatti un forte incremento delle tasse per le Fondazioni e, se non ci saranno modifiche, alla Spezia questo vorrà dire un taglio di circa ottocentomila euro su un totale di quattro milioni e mezzo. Lo ha comunicato venerdì il presidente Matteo Melley, in sede di presentazione del documento programmatico 2015. Proprio per questo, la Fondazione ha promosso l’invio ai due parlamentari spezzini, il ministro Andrea Orlando e il senatore Massimo Caleo, di una petizione sottoscritta da Davide Fazioli, presidente del Forum Terzo settore, da don Luca Palei, direttore della Caritas diocesana, dall’ammiraglio Dino Nascetti, presidente della Fondazione per la promozione degli studi universitari alla Spezia (Promostudi) e dai nove dirigenti scolastici degli istituti superiori spezzini. Nel caso in cui la bozza di Legge non fosse modificata, la Fondazione stanzierebbe in tutto solo tre milioni e mezzo di euro così ripartiti: un milione e quattrocentomila euro all’assistenza sociale, un milione e trecentocinquantamila euro all’arte, alle attività ed ai beni culturali, seicentocinquantamila euro all’istruzione universitaria ed alla ricerca, centomila euro per volontariato e beneficenza, cui si aggiungono altri duecentomila euro del Fondo speciale per il volontariato. In tempi di erogazioni pubbliche ormai ridotte quasi a nulla, un taglio del genere per la Fondazione sarebbe un ulteriore colpo molto forte al settore del sociale alla Spezia.

Mobilitarsi per il convento di Monterosso
Dopo l’antica pieve di Santo Stefano di Marinasco e dopo la chiesa antica di San Michele di Pegazzano, un altro importante edificio religioso del territorio spezzino vede in questi giorni una mobilitazione per la rassegna del Fai (Fondo ambiente Italia) denominata “I luoghi del cuore”: si tratta del convento dei frati Cappuccini di Monterosso al mare. Il convento è sempre stato un luogo di riferimento sia per Monterosso sia per tutte le Cinque terre, visitatori compresi. I monterossini hanno sempre coltivato, una particolare venerazione nei confronti di questo luogo, che domina visivamente la baia e che è  visibile da molto lontano. Sul piano storico e artistico, la Chiesa seicentesca in stile cappuccino, con altare e coro in legno, “ospita” una “Crocifissione” attribuita a Van Dyck, “San Girolamo penitente” di Luca Cambiaso, e il refettorio a volte con “La Veronica” dello Strozzi. Ai nostri tempi il convento, oltre a svolgere tutte le funzioni spirituali sia proprie (culto, ritiri spirituali) sia di supporto alla parrocchia, organizza ed accoglie anche numerose altre attività: concerti, spettacoli teatrali, conferenze, corsi e seminari, mostre d’arte. Nel marzo 2013, a seguito di un’alluvione, un’ampia sezione del muro seicentesco che contiene l’orto con vigneti e la storica limonaia del convento è crollata. Il crollo ha privato il convento del suo giardino storico, definito da sempre “il paradiso dei frati”. Ora sono in corso i lavori di ripristino per i quali è necessaria una notevole spesa economica. Tante persone hanno già dimostrato affetto e generosità per il convento, ora guidato da fra Renato Brenz Verca, e se la raccolta di firme FAI avrà successo sarà possibile avere altri aiuti a livello nazionale. E’ possibile anche votare sino al 30 novembre sul sito del FAI (www.iluoghidelcuore.it) ed aderire, come in tanti hanno già fatto, alla campagna lanciata su Facebook: Ripariamo il paradiso di Monterosso, www.conventomonterosso.it.

In preghiera lungo  le strade cittadine
Anche quest’anno, nella vigilia di Ognissanti, oltre duecento persone hanno partecipato alla Spezia alla processione di chiusura del mese di ottobre dedicato al Rosario, a cura dell’Unitalsi, associazione che si occupa del trasporto e della cura di malati e invalidi a Lourdes e agli altri santuari mariani. I fedeli sono partiti dalla chiesa di Mazzetta raggiungendo la cripta di Cristo Re, dopo una breve preghiera all’esterno dell’ospedale di Sant’Andrea. Durante il percorso hanno recitato il Rosario in varie lingue: italiano, latino, francese, inglese, nigeriano e rumeno. Al termine, il vescovo Palletti ha invitato i fedeli a «presentare a Maria tutti i nostri piccoli e grandi problemi, fiduciosi che lei non solo prega per noi, ma ci precede, vedendo ciò di cui abbiamo bisogno. Ci chiede la conversione, perché la salvezza è dono gratuito, non magico, e richiede sempre il “se vuoi”».
 
Convegno del clero
Sarà dedicato al tema dell’ecumenismo il prossimo convegno del clero diocesano, fissato per venerdì prossimo 14 novembre alle 10 nel salone “Fanelli” della cattedrale di Cristo Re, alla Spezia. Il professor Riccardo Burigana, direttore dell’Istituto di studi ecumenici “San Bernardino” di Venezia, parlerà del documento conciliare “Unitatis Redintegratio”, a cinquant’anni dalla sua pubblicazione. Burigana sarà alla Spezia già domani, lunedì, per presentare un suo volume su invito dell’associazione “Mediterraneo”, promossa dall’ex sindaco Giorgio Pagano. La settimana successiva, venerdì 21 novembre, ci sarà ancora un incontro pubblico con Burigana, rivolto in particolare agli insegnanti di religione ed ai catechisti, sempre sul decreto conciliare e sul cammino ecumenico sin qui compiuto in diocesi.

Più informazioni su