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Juande: “Qua sto benissimo, per ora penso solo allo Spezia, l’avventura italiana mi affascina” (Video)

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Metronomo del centrocampo bianco, uomo chiave della mediana aquilotta: Juande fino ad ora è stato fondamentale per il gioco di mister Bjelica.

LA SPEZIA – Precisione nei passaggi e visione di gioco, queste le sue caratteristiche principali: per lo spagnolo una prima parte di stagione davvero importante con la maglia bianca: “Sono contento delle mie prestazioni, ma sono più felice per i risultati della squadra. Penso a stare concentrato a fare del mio meglio, ma la cosa più importante è sempre la prestazione della squadra“.

Dalla Spagna allo Spezia, il centrocampista classe ’86 si è ambientato bene nel Golfo dei Poeti: “La città è tranquilla, mi trovo molto bene, abito qui con la mia fidanzata è anche lei si trova molto bene. È la città giusta per pensare solo a giocare e stare tranquilli“.

L’andamento del campionato dello Spezia è stato un crescendo: “All’inizio abbiamo avuto qualche difficoltà, ma pian piano stiamo capendo sempre di più quello che vuole il mister. Stanno giocando in molti, Schiattarella adesso è molto importante per la squadra, come anche Ebagua e tutti gli altri“.

Riguardo all’indipendenza della Catalogna, Juande ha espresso così il suo parere: “Io sono del sud della Spagna, ma per me la mia Nazione è tutta unita ed è una sola“.

Il mister pensa che devo alzare di più la voce in campo per parlare con i miei compagni? “Io parlo con loro e mi faccio sentire in campo. L’importante è la comunicazione con gli altri giocatori, non il tono di voce“.

Parlando della sua carriera e del futuro: “Per ora penso solo allo Spezia e a fare bene qui. Non sono interessato ad altre squadre. A fine stagione vedremo dove arriverà lo Spezia”

La differenza tra il calcio italiano è quello spagnolo è abbastanza evidente, questa la sua opinione: “Ora come ora il calcio italiano è più lento di quello spagnolo. Però i calciatori spagnoli pensano che qui sia difficile giocare perché il calcio è molto più fisico e tattico. Io invece ho sempre pensato di poter giocare qui, mi piace e per me è un’occasione di crescita come giocatore. Quando è arrivata la possibilità di venire a giocare in Italia ne sono stato felice e ho accettato volentieri“.

Quale sarà l’obiettivo di questa squadra a fine stagione? “Per ora siamo al terzo posto, domani non lo so. Nello spogliatoio la nostra intenzione è quella di scendere in campo con grinta e voglia di vincere. Noi non ci montiamo la testa, pensiamo solo a lavorare, grazie alle idee del nostro mister. Il campionato è lungo, quindi non sappiamo come potrà andare a finire“.

 

Giulia Lorenzini – © Riproduzione Riservata
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