laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Etichettatura dei prodotti alimentari, nuovi obblighi per alimentaristi, ristoratori e pubblici esercizi

Più informazioni su

Confartigianato apre uno sportello per le imprese

LA SPEZIA – Tante le novità introdotte dalla direttiva europea 1169/2011 spiegate nel corso di un seminario formativo organizzato da Confartigianato con l'Ufficio Sicurezza Alimentare della Asl 5.Le novità legislative – ha spiegato nell'introduzione il direttore di Confartigianato, Giuseppe Menchelli – sono tese a garantire la salute e la consapevolezza di ciò che viene acquistato dal consumatore finale”.

Tutti gli operatori del settore alimentare: dalle pasticcerie ai ristoranti, dai pubblici esercizi alle aziende di produzione alimentare, dovranno infatti adeguarsi alle nuove disposizioni alcune delle quali entreranno in vigore già il prossimo 13 dicembre, come l'indicazione degli allergeni; invece dal 13 dicembre 2016 diventeranno obbligatorie le dichiarazioni nutrizionali. Seguitissima la relazione del Dr. Mino Orlandi, Direttore della Struttura sulla Sicurezza Alimentare dell’ Asl n.5 che ha spiegato come “l’etichettatura è il sistema con cui il produttore comunica con il consumatore (e con addetti al controllo ufficiale)”. É stato necessario poi un excursus sulle normative sull'etichettatura: dal DPR 322/1982 al D.Lgs. 109/1992 (Etichettatura, presentazione e pubblicità dei prodotti alimentari), Legge 4/2011 (Etichettatura e qualità dei prodotti alimentari), D.Lgs 206/2005 (Pratiche commerciali ingannevoli) per arrivare al Reg. 1169/2011”. Tanti gli interventi dei numerosi imprenditori presenti. C'è infatti molta preoccupazione sui nuovi obblighi, sui costi da sostenere per mettere in regola libri ingredienti, etichette e confezioni. “Le informazioni obbligatorie in etichetta – ha poi aggiunto la Dr. Alessia Cagnoli, esperta in sicurezza alimentare – sono la denominazione dell’alimento; l’elenco degli ingredienti; qualsiasi ingrediente o coadiuvante tecnologico elencato nell’allegato; allergeni usati nella fabbricazione o nella preparazione di un alimento e ancora presente nel prodotto finito”. Molto interessate al tema dell'etichettatura le piccole aziende artigiane che producono e distribuiscono i loro prodotti alimentari nella grande distribuzione (pane, pasta, dolci, ecc.) e che li esportano all’estero. “Per quanto riguarda gli alimenti non pre-imballati  – ha concluso Enrico Taponecco, Responsabile Ambiente e Sicurezza Confartigianato – alimenti cioè che sono offerti in vendita al consumatore finale o alle collettività (ristorante, mensa, ecc.) senza pre-imballaggio, oppure siano imballati sui luoghi di vendita su richiesta del consumatore o pre-imballati per la vendita diretta vanno indicati ingredienti o sostanze che possono causare allergie o intolleranze nel cosiddetto libro degli ingredienti usati o in un cartello esposto”. Confartigianato, per agevolare i propri associati negli adempimenti, ha aperto un apposito sportello per semplificare gli adempimenti alle imprese sull’etichettatura e l'elencazione degli ingredienti e allergeni.

Per eventuali informazioni potete contattare l'ufficio alimentare di Confartigianato al nr. 0187.286655-32.
 

Più informazioni su