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Il taxi? Arriva con un tocco di smartphone

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Partono da domani, 15 novembre, i nuovi servizi di chiamata: WhatsApp e l’app itTaxi si affiancano alla tradizionale telefonata allo 0105966, ai servizi internet ed sms

GENOVA – Un messaggio su WhatsApp o un tocco sullo smartphone per chiedere in pochi secondi una corsa in taxi senza passare dal centralino. La rivoluzione 2.0 da oggi sale sui 750 taxi genovesi associati alla Cooperativa. Non più solo la telefonata allo 0105966, ma da domani, sabato 15 novembre, si potrà anche utilizzare l’applicazione itTaxi attiva in 50 città italiane e disponibile gratuitamente su tutti gli app store sia per dispositivi Apple che Android. Se correttamente installata su uno smartphone con la geolocalizzazione attiva, permetterà all’utente di fare arrivare il proprio taxi senza interloquire con la centrale operativa, che comunque manterrà in modo discreto il controllo e la gestione della chiamata.

Per utilizzare WhatsApp, la popolare App di messaggistica mobile, basterà invece inserire nella rubrica del proprio smartphone il numero 3925966123 e mandare un messaggio per prenotare l’auto bianca su tutto il territorio del Comune di Genova, indicando correttamente dove si vuole il taxi e con quali caratteristiche: ad esempio il numero delle persone da trasportare oppure la presenza di animali, piuttosto che di bagagli. «Con questa iniziativa diamo un servizio in più ai genovesi e ai turisti che vengono a visitare la nostra città, avvicinandoci alle esigenze di chi è maggiormente incline all’uso dello smartphone nella propria quotidianità, aumentando ulteriormente il già alto livello di servizio dei nostri associati». Così spiega Stefano Benassi, presidente della Cooperativa Radio Taxi Genova. Una rivoluzione annunciata che sarebbe dovuta partire già a inizio ottobre. «L’altissima professionalità dei nostri operatori – dice Benassi – ha consentito di non interrompere mai il servizio, ma tra il 9 e il 10 ottobre la nostra centrale ha subito un black out durato oltre 13 ore, cui abbiamo sopperito con i nostri apparati di emergenza, e gli sbalzi violenti di tensione hanno danneggiato i sistemi di alimentazione della centrale che sono stati sostituiti: l’alluvione ha rallentato i nostri piani, ma da oggi possiamo ufficialmente partire. Le sperimentazioni su strada già effettuate con alcune auto usate come test ci hanno dato ottimi riscontri: pensiamo che ci sarà apprezzamento soprattutto per la velocità di invio della chiamata e per la possibilità di utilizzare tutti i servizi già normalmente collegati alla centrale operativa, oltre a qualche sviluppo ulteriore che abbiamo già in serbo nelle prossime settimane come, ad esempio, la possibilità di utilizzare i nostri taxi anche da parte degli abbonati di altre città italiane». Per incentivare i nuovi clienti “smart” la Cooperativa lancia, da domani al 15 gennaio, una promozione: il tassametro partirà solo al raggiungimento del cliente. «Grazie ancora una volta alla prontezza di risposta del Comune di Genova e dell’assessore Dagnino che ringrazio personalmente – spiega Benassi – siamo riusciti a ottenere rapidamente i passaggi tecnico-burocratici utili all’iniziativa e posso dire che questo è solo l’inizio di una stagione di importanti novità per il mondo dei taxi genovesi».

La Cooperativa Radiotaxi Genova, fondata il 28 ottobre 1913, ha celebrato nel 2013 il suo centenario. È la più antica d’Italia e con più di 750 soci (circa l’88% dei tassisti genovesi) è anche tra le cooperative più numerose del Paese. Opera su tutto il territorio comunale di Genova e ha la propria sede nel cuore della città, in via Frugoni, a due passi dalla centralissima via XX Settembre. Il servizio Radio Taxi è partito nel 1974 con ingenti investimenti da parte dei tassisti associati alla Cooperativa. Con 16 dipendenti – tra personale amministrativo e di call center – il servizio Radio Taxi della Cooperativa è attivo 24 ore su 24 per 365 all’anno.

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