laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Carispezia beffato a diciotto secondi dal suono della sirena

Più informazioni su

LA SPEZIA – Niente da fare il Giovinazzo si conferma ancora una volta la bestia nera dei rossoneri. La squadra di Alessandro Cupisti perde a Giovinazzo la quarta partita consecutiva, la squadra Pugliese vince la partita a diciotto secondi dal termine per merito di D’Agostino che trova lo spiraglio giusto per battere Corona e fare intascare i tre punti ai pugliesi. Una sconfitta che brucia. Ora i rossoneri devono stare attenti alla classifica che si è fatta corta. (nella foto un’ immagine della gara).
 
INDECO A.F.P. GIOVINAZZO – CARISPEZIA HOCKEY SARZANA 5 – 4  (3 – 1)

INDECO A.F.P. GIOVINAZZO: Fernandez (De Palo), De Palma, Mastropasqua Gimenez, Dagostino (3), Bavaro, Turturro, Fontan (2), Ranieri. Allenatore  Massimo Giudice.

CARISPEZIA HOCKEY SARZANA: Corona (Garofalo), Rossi , Squeo, Pistelli, Sterpini, Dolce (2), Di Donato, Vargas, Borsi (2). Allenatore Alessandro Cupisti.

Arbitri: Sig. Corponi (VI) Sig. Andrisani (MT) ausiliario Sig. Sterlacci (BA)

“Ormai ci siamo abituati, riferendosi alla partita di sette giorni prima, – commenta il tecnico Alessandro Cupisti a fine partita – comunque faccio i complimenti alla mia squadra perché non ha mai mollato ha dimostrato di saper tenere il campo e di giocare, purtroppo in questo sport si vince e si perde e questa sera è andata male. Mi spiace per Gimenez che si è fatto male – continua il mister rossonero – che è un giocatore fondamentale per questa squadra a cui auguro una pronta guarigione. Francesco Dolce autore di due reti è molto amareggiato  “ Purtroppo siamo un po’ ingenui in questo inizio di stagione stiamo giocando molto bene facciamo delle belle partite ma portiamo a casa pochi punti e cosi non va bene meglio giocare male – continua Francesco Dolce – però avere un po’ più di cattiveria e un po’ più di attributi e portare a casa i punti perché oggi almeno un punto lo dovevamo  conquistare per quello che abbiamo fatto in pista e questa sconfitta proprio non ci stava.” Ottima cornice di pubblico al Palazzetto dello Sport di Giovinazzo in un clima infuocato, partita importantissima per la formazione di Massimo Giudice  per riagganciare proprio il Sarzana a quota sei in classifica. Il mister Salernitano  schiera  un quintetto di tutto rispetto con la coppia d’attacco formata da Dario Gimenez e Fontan e la linea difensiva  con De Palma insieme a Dagostino e Fernandez a difesa della porta, con a disposizione Turturro, Ranieri, Mastropasqua, Bavaro e il secondo portiere De Palo. Cupisti risponde con Corona tra i pali Sterpini Squeo, Borsi e Dolce. Ritmi vertiginosi in avvio di gara. Rossoneri vicini al gol con una combinazione Sterpini-Squeo, poi la squadra di casa con Gimenez e Dagostino che impegnano Corona, contropiede per la squadra di Giudice ma su assist di Ranieri, Gimenez non trova la porta.  Al 6’,51” Sarzana in vantaggio con una  bellissima combinazione Borsi–Dolce e il bomber rossonero di prima intenzione mette la sfera alle spalle di Fernandez. Non passa neppure un minuto che  Dagostino scende sulla destra e appena entrato in area lascia partire un bolide in diagonale che si insacca tra il casco di Corona e il palo. Sarzana che potrebbe tornare in vantaggio al 10’, Squeo si beve tutta la difesa biancoverde e appena entrato in area viene fermato fallosamente da De Palma, rigore per la squadra di Cupisti, Fernandez però si supera a ribattere per due volte le conclusioni di Borsi (la prima fatta ripetere per partenza anticipata di alcuni atleti pugliesi). La partita si infiamma e il pubblico locale spinge la squadra di Massimo Giudice che passa in vantaggio  ancora con Dagostino che al centro dell’area con una giravolta si libera di Sterpini e batte Corona sul primo palo. Ancora occasioni da una parte e dall’altra, clamorosa quella di Ranieri al 18’ che non trova la porta. Poi due interventi di Corona, uno su Dagostino e uno su De Palma. Al 21’,54” terza rete per la squadra di casa fallo di pattino in area di Sterpini si incarica della battuta Fontan che batte Corona. Negli ultimi tre minuti ancora occasioni da rete Fernandez è prodigioso con il casco su Sterpini mentre Corona si oppone alle conclusioni di De Palma e Fontan. Il suono della sirena manda le due squadre al riposo con i pugliesi in vantaggio per 3 a 1. In avvio di ripresa, i tifosi pugliesi si ammutoliscono quando vedono Dario Gimenez costretto ad abbandonare il campo per un risentimento all’inguine (probabile stiramento per l’argentino,ndr). Il Carispezia accorcia le distanze con Borsi al 26′, bravo a mettere in rete la palla di una bellissima azione corale. La gara riprende l’intensità che l’ha caratterizzata per tutto il primo tempo azioni da una parte e dall’altra senza quasi mai impensierire i portieri. Dopo la metà del secondo tempo AFP pericoloso con Corona che respinge su Ranieri per due volte, poi è Sarzana a sfiorare il pareggio ma ancora Fernandez col casco nega la gioia della rete a Di Donato.  A 6′ dalla fine occasionissima per l’Afp per riportarsi sul doppio vantaggio: Sterpini atterra Fontan, lanciato a rete, cartellino blu per il capitano rossonero, e tiro di prima battuto da Ranieri con Corona che devia la conclusione dell’attaccante pugliese sulla traversa. Ma sul power play susseguente Fontan al 43’,04” batte Corona dopo una bellissima azione personale . Fontan potrebbe di fatto chiudere la partita ma Corona si oppone, poi sale in cattedra la squadra di Cupisti che prende saldamente in mano le operazioni della gara trova  al 45′ 38” ancora con Borsi, lesto ad insaccare una pallina vagante al centro dell’area di rigore. A un minuto dal termine arriva il pareggio della formazione ligure  una punizione di Borsi che trova impreparata la difesa bianco verde viene messa in rete da Dolce. Ma in questa stagione la fortuna non sembra sorridere alla formazione sarzanese e la beffa è atroce, quando mancano appena 18” dalla sirena, con la squadra ligure carica di nove falli di squadra e perciò intimorita, Dagostino lascia partire un tiraccio senza pretese che tocca la stecca di un difensore rossonero e si insacca alle spalle di un sorpreso Corona mandando in estasi i tifosi locali.  

Amareggiato il Presidente Maurizio Corona che non ha seguito la squadra in Puglia  si è sfogato «Una beffa  la partita di Giovinazzo, abbiamo comunque sei punti e non era scontato averli in questo momento della stagione visto il calendario riservatoci. Questo è un campionato molto difficile – continua il Presidente – ricorda quello di due stagioni fa, quando ci salvammo alla penultima giornata e retrocesse il Matera per tutti candidato ai play-off, allora in questo momento non abbiamo bisogno ne’ di alibi , ne’ di giocare allo scaricabarile ne tantomeno di mettersi uno contro l’altro. Abbiamo una certezza – conclude Corona –  che si chiama Alessandro Cupisti,  andiamo avanti come abbiamo sempre fatto profilo basso e al pezzo. Prossimo incontro per la squadra di mister Cupisti Sabato 22 Novembre   al Palasport di Correggio  contro il Correggio Hockey.

La realizzazione del Comunicato Stampa del Carispezia Hockey Sarzana è stato anche reso possibile grazie alla cronaca dettagliata in tempo reale sulla pagina ufficiale facebook della società AFP Giovinazzo.

Più informazioni su