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Il Pagellone | Ebagua scatenato e sfortunato, Valentini, Chichi ed il Cecca, sicurezze!

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Nahuel Valentini, vicino al gol anche a Terni – Foto Patrizio Moretti. 

A Giulio Ebagua manca solo il gol, Valentini lo sfiora due volte e con Ceccarelli e Chichizola contribuisce a mantenere imbattuta la difesa.

Chichizola – 7 – Nel primo tempo se la cava quasi senza toccare il pallone, nonostante il paio di opportunità per gli avversari, nella ripresa invece deve metterci una pezza respingendo di piede una conclusione ravvicinata di Fazio. Bravo e sicuro nelle uscite, sembra avere l’umiltà giusta per emergere e confermarsi.Pronto.

Valentini – 7 – Altra partita di qualità ed attenzione, ottimo negli anticipi, preciso nelle chiusure. Dalla sua parte non si passa. Si conferma difensore rapido e senza fronzoli. E poi c’è l’aspetto della pericolosità offensiva che lo sta rendendo l’elemento più temibile sui calci piazzati di Brezovec. Una traversa ed un paratone di Brignoli il suo “sfortunato” score giornaliero. Cecchino.

Ceccarelli – 7 – Il Capitano si rende protagonista di un solo fallo nell’arco dei 90 minuti, non male per un difensore centrale. Sicurezza.

Piccolo – 6 – Avenatti lo “frega” nel primo tempo anticipandolo di testa e sfiorando il gol, mentre nella ripresa lo anticipa di testa segnando il gol, poi annullato. Si rifà quando salva un gol già fatto gettandosi a corpo morto per respingere il tiro dello stesso attaccante umbro. Uccellato.

Milos – 6 – La partita di grande attenzione degli avversari lo limita nelle discese sulla fascia. Se la cava però con discreta disinvoltura nelle chiusure. Attento.

Brezovec – 6,5 – Questa volta è lui ad avere più spazio di manovra e di giocata rispetto a Juande, infatti conclude più passaggi del compagno spagnolo. Sin dall’inizio a suo agio, distribuisce palloni interessanti, non solo sui calci da fermo. Il calo nel finale è fisiologico, perché canta e porta la croce per tutta la gara. Efficace.

Juande – 6,5 – Guardato a vista da Bojinov per tutta la gara, trova meno spazio del solito per le sue giocate, tuttavia il suo apporto d’ordine alla manovra non lo fa mancare. Buona la sua fase difensiva. Braccato.

Schiattarella – 6 – Schierato da interno di sinistra al posto di Bakic, ha licenza di spingersi tra le linee per dare manforte alle due punte. Non sempre accurato dal punto di vista tecnico, dà comunque il suo contributo alla manovra. Cala nel secondo tempo. Jolly.

Migliore – 6 – Il duello sulla fascia con Fazio è stato sicuramente uno dei più interessanti del match. Lo spezzino qualche difficoltà l’ha avuta, specie quando, nella ripresa, l’esterno ternano è andato vicinissimo al gol. Anche se, almeno in un paio di occasioni, i suoi cross hanno innescato situazioni pericolose in area umbra.Battagliero.

Giannetti – 6,5 – Tanto movimento, anche in aiuto alla fase difensiva e per aprire varchi al compagno di reparto. Ha l’occasione per segnare il gol del vantaggio, ma Bastrini lo stoppa al momento del tiro. Meno in evidenza di Ebagua, si distingue comunque per il lavoro oscuro. Sacrificato.

Ebagua – 7+ – Scatenato in avvio, calcia da tutte le posizioni, anche di tacco, come succede nei periodi di fiducia e brillantezza fisica. Un po’ di imprecisione e di cattiva sorte, non gli regalano la gioia del gol che cerca anche nella ripresa, sia di testa che di sinistro. A dimostrazione dell’ottimo stato di forma, lo ritrovi anche a difendere al limite della propria area di rigore. Dopo l’ennesima occasione fallita di testa, saranno 8 le conclusioni a rete, si sfoga contro il cartellone pubblicitario, per lui una multa della disciplinare. Furioso.

Acampora – 6 – Entra al posto di Giannetti e va a posizionarsi al posto di Schiattarella. Qualche giocata, ma soprattutto il supporto ad un reparto un po’ in debito di ossigeno.

Cisotti – s.v. – Pochi minuti a fine gara.

Mister Bjelica – 6 – Ritorna al 3-5-2, probabilmente sicuro che lo metta in pratica anche l’avversario. In realtà Tesser prova a sorprenderlo partendo con il 4-3-1-2, ma non passano nemmeno 5 minuto che l’allenatore umbro torna sui suoi passi e passa speculare in campo, piazzando Bojinov a marcare da vicino Juande. L’avvio di gara ed in genere tutta la prima frazione, confermano le impressioni di uno Spezia sempre più a suo agio anche in campo esterno, al quale semmai manca il gol per guardare l’avversario da una posizione di preminenza, come accaduto invece nelle precedenti due gare in trasferta. Paradossalmente le occasioni create sono maggiori del solito, ma il gol non arriva e l’ultima parte della gara è anzi equilibrata ed aperta ad ogni risultato. Prova quindi a correre ai ripari inserendo Acampora per Giannetti e spostando Schiattarella dietro ad Ebagua, ma il tentativo di aumentare possesso palla e prevalenza territoriale, non si realizza, quindi inserisce Cisotti per Schiattarella. I suoi chiudono in avanti, ma il risultato non cambia. Nel dopo gara chiama a raccolta il pubblico del Picco, come dargli torto, ci sarà bisogno di tutti sabato prossimo.

Arbitro Abisso – 5 – Arrogante nei confronti di tutti, giocatori e tecnici, non un bel biglietto da visita per un arbitro al primo anno. Ci sono poi almeno due episodi sospetti in area della Ternana, non sanzionati. Sul gol annullato ad Avenatti per fortuna ci vede bene, aiutato in maniera positiva dal collaboratore di linea.

 
 

Enrico Lazzeri – © Riproduzione Riservata
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