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Autotrasporto: richiesto incontro al prefetto per effettuare controlli sul cabotaggio

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LA SPEZIA – Confartigianato Trasporti, Fita Cna e Trasportounito hanno scritto una lettera al Prefetto della Spezia Giuseppe Forlani chiedendo un incontro per affrontare il problema del cabotaggio, spesso praticato abusivamente dai vettori esteri. Purtroppo il fenomeno sta creando non pochi problemi alle aziende italiane, così come non è una novità che tante grandi aziende italiane nel settore del trasporto abbiano pensato di aggirare le norme andando ad insediarsi in Paesi compiacenti salvo poi tornare in patria a fare trasporto.

Le associazioni che rappresentano gli autotrasportatori che operano nel Porto della Spezia hanno evidenziato al Prefetto la pubblicazione nel Supplemento Ordinario n. 85 alla Gazzetta Ufficiale n. 262 della legge di conversione del decreto sblocca-Italia che rende operativa una importantissima novità per l’autotrasporto italiano consistente nell’inversione dell’onere della prova per quanto riguarda il cabotaggio. Si tratta di uno strumento molto significativo, nelle mani degli organi di controllo, per contrastare il cabotaggio abusivo sul nostro territorio. Fino ad oggi infatti molti autotrasportatori stranieri, che effettuano cabotaggio in maniera irregolare, sono sfuggiti alle sanzioni a causa delle difficoltà di stabilire se costituisce prova di trasporto abusivo la mancanza o la carenza della documentazione sul trasporto che viene effettuato. Ora invece si sono create condizioni diverse, per gli accertamenti delle irregolarità, in base all’inversione dell’onere della prova citato e le disposizioni del regolamento 1072/2009 europeo che indicano le prove documentali che l'autista deve esibire per dimostrare la regolarità del trasporto nazionale di merce svolto in un altro Paese comunitario e le informazioni da produrre.

Al fine di un contrasto attivo dei fenomeni di cabotaggio irregolare presenti sul nostro territorio ed in particolare nel nostro Porto, Confartigianato Trasporti, Fita Cna e Trasportounitosiamo hanno chiesto un incontro con i rappresentanti delle forze dell’ordine per proseguire nei controlli mirati ai vettori stranieri.

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