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Ordinati dal Vescovo Palletti tre nuovi sacerdoti

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Notizie della Diocesi

LA SPEZIA – Da ieri pomeriggio la diocesi della Spezia – Sarzana – Brugnato ha tre nuovi sacerdoti. Alla Spezia, nella cattedrale di Cristo Re, il vescovo Luigi Ernesto Palletti ha infatti ordinato don Mikhail Cereghino, don Manrico Mancini e don Verich Marozza, rispettivamente di ventisei, ventotto e quarantuno anni. I tre novelli sacerdoti sono i primi preti ordinati dal vescovo Palletti dal suo ingresso in diocesi nel dicembre 2012. L’ultima ordinazione, anche quella di tre sacerdoti, era stata infatti effettuata dal patriarca di Venezia Francesco Moraglia, già vescovo diocesano, nel 2012. Don Mikhail Cereghino, nato nel 1988, diventa ora il più giovane sacerdote della diocesi, avendo un anno di meno di don Fabrizio Ferrari, che era appunto tra i tre ordinati del 2012. La celebrazione di ieri pomeriggio, alla quale hanno preso parte il vescovo emerito Bassano Staffieri e moltissimi sacerdoti, ha visto la cattedrale della Spezia gremita di fedeli, ed è stata molto intensa e partecipata. Importanti le indicazioni date dal vescovo nella sua omelia. Facendo riferimento al Vangelo della festa di Cristo Re, «Non voi aveste scelto me, ma io ho scelto voi», Palletti ha ricordato che la chiamata al sacerdozio dipende «dalla scelta che Dio fa, mentre al discepolo compete dare una risposta libera e personale. Questo comporta la disponibilità dell’entrare a far parte di un progetto, di una missione che ci viene affidata e che supera ampiamente ogni possibile previsione umana. “Vi farò pescatori di uomini”. È questa la conversione profonda che il Signore chiede a coloro che accettano di seguirlo. Non solo quella morale verso il bene e la vita, ma anche quella che chiede allo sguardo dell’uomo di elevarsi verso un orizzonte più alto: quello del servizio del Regno di Dio». «Nel contempo – ha proseguito – il Signore non parla di semplice incarico, bensì dell’essere costituiti da Lui. Quello che stiamo vivendo non è un mandato a tempo ma una conformazione per sempre. E il primo “per sempre” lo pronunzia proprio Dio stesso con l’effusione fedele dello Spirito Santo nel sacramento dell’Ordine. Dono dello Spirito che conferisce una particolare partecipazione al sacerdozio di Cristo, nella forma del ministero ordinato; rende capaci di azioni nuove ed efficaci che il Signore stesso affida ai dodici. Tutto ciò deve far maturare la coscienza di un nuovo modo di appartenere a Cristo”». Proseguendo nel commento del versetto “ne scelse dodici perché stessero con lui e per andare… perché portiate frutto… ”, il vescovo ha sottolineato i tre motivi della scelta di Gesù: nello stare con Lui, per andare ad annunziare e per portare un frutto duraturo: “Queste tre motivazioni tracciano una forma di vita, uno stile di servizio e un cammino di santificazione. Lo stare con Lui porta subito l’attenzione ad una richiesta che va ben oltre il fare, apre ad una chiamata di particolare e singolare comunione col Signore. È segno di una presenza reciproca che non dovrà mai venir meno”. Inoltre “L’annunzio è vitale nella semina della parola di salvezza, è il Pane della Parola che dev’essere spezzato per nutrire il Popolo di Dio e annunziato a tutti perché possano conoscere ed accogliere la salvezza: andate, annunziate, fate mie discepole tutte le nazioni…”». Citando infine la terza motivazione (“Perché portiate frutto che rimanga”), Palletti ha osservato come “l’annunzio della parola è dono di un seme che porta in sé la vita. Il presbitero è chiamato a gettarlo nella speranza. Certo le incomprensioni non mancheranno, così come tutte la altre difficoltà. Ma quel seme è vita, e il Regno di Dio trova sempre uno spazio in cui emergere». Questa mattina, nella parrocchie di origine di Santa Maria Assunta alla Spezia e di Santa Caterina a Sarzana, celebrano la prima Messa don Verich Marozza e don Manrico Mancini. Don Mikhail Cereghino lo farà oggi pomeriggio alle 16 a Borghetto Vara.
 
Iniziato l’anno sociale dell’Azione cattolica all’insegna della solidarietà
L’altro sabato sera, alla Spezia, l’Azione cattolica della diocesi della Spezia – Sarzana – Brugnato ha dato inizio ufficiale all’anno associativo 2014–2015 in un modo davvero originale. Dopo la Messa nella chiesa di San Michele arcangelo a Pegazzano, concelebrata dal vescovo emerito Bassano Staffieri, dal nuovo assistente diocesano di Azione cattolica don Pietro Milazzo e da don Luca Palei, direttore della Caritas, le tante persone presenti si sono trasferite nella «Cittadella della pace», attigua alla chiesa, dove si svolgono molte iniziative ed attività diocesane della Caritas, dedicate in modo particolare all’accoglienza e all’assistenza verso coloro che sono nel bisogno o comunque in  difficoltà. Nel grande salone hanno condiviso la cena con i circa sessanta ospiti attuali della struttura, “migranti” e profughi per lo più provenienti dall’Africa occidentale ed orientale. La grande sala è riuscita ad accogliere ben centosessanta persone. Nonostante le cattive condizioni meteo di quel giorno, sono stati novanta gli associati all’Azione cattolica che, presenti anche altri sacerdoti,  hanno voluto partecipare all’iniziativa in rappresentanza di quasi tutte le parrocchie dove è l’associazione è presente. C’erano anche una quindicina di bambini dell’Azione cattolica ragazzi, che hanno aiutato i giovani e i meno giovani a servire in tavola quel che i cuochi dell’associazione, Antonio e Maria Grazia, avevano preparato in cucina. Nel dopo cena c’è stato tempo per cantare in allegria canzoni italiane e non italiane, e per le “interviste” ad alcuni dei giovani migranti, non senza qualche difficoltà per la lingua, problemi tuttavia mitigati da momenti davvero esilaranti e gratificati da episodi molto belli: come quando Diomande Mohamed Adama, un giovane della Costa d’Avorio, in Italia da quattro mesi, ha voluto leggere un suo breve scritto sul tema del coraggio. Eccone alcuni brani: «Il coraggio è il “segno” che distingue l’uomo dal suo simile. Un ardente desiderio di coraggio è il primo passo verso il coraggio … Il coraggio è alzarsi dopo una caduta, è impegnarsi a fare cose che non abbiamo mai fatto, è non mollare mai anche quando le cose vanno male… è superare gli ostacoli per raggiungere gli obiettivi che ci eravamo imposti, perché è il modo essenziale per sviluppare una virtù… Per me questo è il coraggio”. Lo slogan che accompagnerà l’anno associativo di Azione cattolica è, per il 2014 – 2015, la frase di Gesù rivolta agli apostoli sulla barca mentre infuria il vento sul lago, riportata nel Vangelo di Marco: “Coraggio, sono io. Non abbiate paura”. I pensieri scritti dal giovane ivoriano, allora, ben si adattano a tutti noi e al nostro vivere.  Il vescovo Luigi Ernesto Palletti, visibilmente contento, ha concluso la serata sottolineando la necessità di costruire la pace attraverso l’incontro delle culture per un’umanità vera e solidale. Le sostanziose offerte raccolte sono state tutte devolute alla Caritas diocesana. Chi ha lasciato la «Cittadella», quella sera, nonostante il freddo e il vento, penso proprio sentisse il “cuore” un po’ più caldo…

Sarzana, famiglie al cinema insieme
Sabato prossimo 29 novembre, con un giorno di anticipo sulla data ordinaria, la città vescovile di Sarzana celebrerà il proprio patrono sant’Andrea apostolo, del quale conserva una preziosa reliquia. La celebrazione principale, sabato alle 10.30, sarà presieduta dal vescovo diocesano Luigi Ernesto Palletti nell’antica pieve millenaria dedicata all’apostolo. Al termine del rito, il vescovo si recherà al Museo diocesano di piazza della Firmafede per inaugurare un’interessante mostra d’arte. Nel pomeriggio dello stesso giorno, sempre in occasione di una festa patronale molto sentita dai sarzanesi, al cinema “Italia”, annesso alle opere parrocchiali di Santa Maria Assunta, prende il via anche per quest’anno l’iniziativa “Cinema in famiglia”: una serie di film di qualità dedicati alle famiglie, perché insieme tutti i loro componenti possano assistervi a prezzi ridotti. “Cinema in famiglia” è una rassegna nata nel 2009 grazie alla collaborazione tra la parrocchia di Santa Maria, la “sala di comunità” “Italia”, con Rocco Frontera, e l’Associazione cattolica esercenti cinema. Quest’anno conterà sei appuntamenti. Le proiezioni sono accompagnate da attività di animazione e di riflessione per favorire la conoscenza e la collaborazione tra le famiglie e per aiutare i bambini a comprendere bene il significato dell’opera vista. I film scelti sono selezionati per il loro pregio artistico e per il messaggio che veicolano. La rassegna si apre sabato, alle 15, con una “caccia al tesoro” per le vie della città. Tra gli appuntamenti degni di nota della nuova edizione, il 10 gennaio 2015 la sala proietterà l’ultimo documentario di Silvio Soldini, “Un albero indiano”, realizzato per CBM Italia. Il regista sarà presente alla proiezione.

La festa di Sant’Andrea
Oltre che nella città vescovile di Sarzana (ne parliamo in un articolo a parte), il vescovo diocesano, in occasione della festa di Sant’Andrea, celebrerà Messa nelle parrocchie di Fabiano Alto, delle Grazie e dell’ospedale civile. A Fabiano Alto celebrerà Messa e amministrerà la Cresima sabato prossimo alle 16, alle Grazie sabato alle 18, mentre presiederà la Messa nella chiesa dell’ospedale della Spezia domenica prossima alle 11.

Pitelli e i suoi ragazzi
 A Pitelli, popolosa borgata del golfo spezzino, l’Opera pia “Becchetti Paoletti” ha inaugurato nei giorni scorsi, nei locali della parrocchia, il progetto “Non solo compiti”. Il progetto accoglie ragazzi e ragazze della scuola elementare con spazi di aggregazione e di gioco, a sostegno dei genitori, ed anche con un accompagnamento per i compiti, in stretta collaborazione con la dirigente scolastica Maria Rosaria Micheloni e con gli insegnanti.

Sacerdoti e Resistenza
Giovedì prossimo 27 novembre alle 16.30, nel salone della Provincia della Spezia, sarà ricordato con una iniziativa pubblica, a cura dell’Anpi, il settantesimo anniversario dell’arresto e della prigionia di numerosi sacerdoti spezzini ad opera dei nazifascisti. Parleranno monsignor Paolo Cabano, responsabile diocesano per la cultura, e l’ex sindaco Giorgio Pagano.

”Rispettare la legge”
Sabato prossimo 29 novembre alle 15, all’aperto oppure nei locali parrocchiali, la parrocchia di piazza Brin, alla Spezia, organizza un incontro con il prefetto della Spezia Giuseppe Forlani e con il rappresentante provinciale dell’associazione “Libera” Marco Antonelli sul tema della legalità: “Rispettare la legge… conviene sempre?”. Tutti sono invitati.

”Open day” al Ciofs
Martedì prossimo 25 novembre, al Ciofs–fp di viale Amendola 2 alla Spezia (l’ente di formazione delle suore salesiane) avrà luogo alle 16 il primo incontro del ciclo “Open Day”. Si tratta di incontri di orientamento dedicati a ragazzi, ragazze e genitori di terza media in vista della scelta dei corsi di studio successivi. In particolare viene presentato il corso “operatore della ristorazione”, che ha avuto notevole successo negli ultimi anni. Gli incontri successivi saranno il 16 dicembre, il 20 gennaio e il 2 febbraio.

Iniziative a Ceparana
Sabato prossimo 29 novembre alle 21, nella chiesa parrocchiale di Ceparana, la società “Dante Alighieri” organizza un concerto “gospel” del coro San Leonardo di Santo Stefano Magra, diretto dal maestro Giancarlo Ruffini. La serata è dedicata ad una raccolta di fondi per la pubblica assistenza “Croce oro” e si inserisce nelle benemerite iniziative della rete “Ben … essere in movimento” per la prevenzione di alcune delle malattie più diffuse. Lo stesso giorno si terrà anche, nel medesimo contesto, la camminata tra Ceparana e Bolano già rinviata a causa del maltempo.

Il Movimento adulti scout spezzino a Roma dal Papa
Una folta delegazione del gruppo spezzino del Masci (il Movimento ad(ulti scout italiani) ha partecipato nei giorni scorsi a Roma alla manifestazione nazionale per il sessantesimo della fondazione del movimento, conclusasi con l’udienza di Papa Francesco in sala Nervi. Al termine della manifestazione, come si vede qui sopra, i partecipanti spezzini hanno posato in piazza San Pietro per la tradizionale foto ricordo. Il gruppo spezzino del Masci ha alle sue spalle una storia già molto lunga, con tante presenza significative e numerose iniziative di carattere pastorale, educativo e sociale al proprio attivo. L’incontro con Papa Francesco entra ora a pieno titolo nell’”albo storico” del gruppo.

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