laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Fondi Ue Por, Repetto (UdC): “I soldi per Prà restino al quartiere e ai cittadini di Prà”

Più informazioni su

Il consigliere comunale dei Democratici di Centro ha presentato questo pomeriggio in Comune un’interrogazione urgente (art.54) sulla realizzazione del progetto integrato nel quartiere di Pra’ finanziato da 11,5 milioni di euro di fondi europei di sviluppo regionale 2007-2013

GENOVA – «Il quartiere di Pra’ che negli ultimi decenni ha subito forti penalizzazioni dal punto di vista urbanistico e della qualità della vita per i suoi abitanti non può perdere un’importante occasione di riqualificazione urbana come quella rappresentata dal progetto Pra’ Marina». Così ha dichiarato oggi in Sala Rossa a Palazzo Tursi il consigliere comunale dell’Udc Paolo Repetto che ha presentato un’interrogazione urgente all’assessore Crivello sullo stato di avanzamento dei lavori di riqualificazione sulla fascia di rispetto nel quartiere di Pra’. «Sette anni fa – ha spiegato Repetto – per gli abitanti della zona si è aperto uno spiraglio importante per la vita nel quartiere. La creazione del parco lungo, il potenziamento della vocazione sportiva della fascia di rispetto e il suo maggiore collegamento con il resto del quartiere rappresentano elementi fondamentali di riqualificazione urbana con indubbi risvolti sociali per i residenti. Non solo: con la realizzazione del nuovo approdo per la nave bus e di un parcheggio di interscambio, oltre che di una nuova viabilità i benefici previsti riguardano anche la mobilità nella zona, gli accessi al quartiere e l’alleggerimento del traffico nel centro abitato, oggi congestionato.
Visto lo stallo dei lavori orami da mesi, non vorremmo che il Comune, non rispettando la tempistica dettata dall’Europa, perdesse i fondi – ben 11,5 milioni di euro – a disposizione per questo progetto fondamentale per Pra’ e i suoi abitanti. La scadenza è vicina: fine 2015. Sarebbe un errore gravissimo: questi fondi destinati a Pra’ devono restare a Pra’ e ai praesi».

Più informazioni su