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”Avvento di fraternità”

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Notizie della Diocesi

LA SPEZIA – Tutti sono invitati a vivere la preparazione al Natale nella dimensione dell’”Avvento di fraternità”. Le proposte della Caritas, ricordate anche dal vescovo nel suo messaggio, sono le seguenti: –Sostegno alle famiglie in difficoltà; –Progetti di accoglienza per le persone che richiedono asilo; –Progetti di accoglienza per le persone senza dimora. Si tratta, come è noto, di obiettivi sui quali la Caritas e l’intera diocesi, con molte parrocchie, sono impegnate da tempo. Al sostegno di tali obiettivi saranno destinati i fondi raccolti nelle parrocchie in queste settimane.
 
Chiesa e ruolo della famiglia
Proprio in concomitanza con la grande attenzione che la Chiesa sta dedicando al tema della famiglia, nel contesto delle due assemblee sinodali convocate da Papa Francesco, la “Cittadella editrice”, espressione della Pro Civitate Christiana di Assisi, ha mandato in libreria “Generare nell’amore”, l’ultima fatica di monsignor Gilfredo Marengo. Sacerdote diocesano, ordinato a Sarzana nel 1979, Marengo vive e lavora da molti anni a Roma, dove è ordinario di Antropologia teologica al Pontificio Istituto “Giovanni Paolo II” e componente del Centro studi e ricerche sul Concilio Vaticano II dell’Università Lateranense. Numerosi sono i suoi libri, mentre quest’ultimo volume si avvale della prefazione del cardinale Angelo Scola, arcivescovo di Milano, ed ha per sottotitolo “La missione della famiglia cristiana nell’insegnamento ecclesiale dal Concilio Vaticano II ad oggi”. Marengo si conferma quindi come uno dei teologi più attenti al confronto tra le indicazioni del Concilio e l’evoluzione teologica dei decenni successivi, in particolare sul tema della famiglia, ma non solo. Non a caso, proprio la settimana scorsa, ha tenuto una delle relazioni di base al convegno sulla costituzione “Lumen Gentium” svoltosi in Vaticano nell’aula Paolo VI, parlando sul tema “La ricezione della ‘Lumen Gentium’ nel magistero papale”. Il volume ripercorre in modo analitico, e con visione di prospettiva, il cammino che dall’”Humanae vitae” di Paolo VI giunge a Benedetto XVI, passando per il ricchissimo contributo di Giovanni Paolo II, e soffermandosi infine sul dibattito in corso: “La cura per il Vangelo della famiglia – scrive Marengo nelle conclusioni – ha segnato in maniera singolare il cammino della Chiesa degli ultimi cinquant’anni… ed è suggestivo che il cammino sinodale voluto da Papa Francesco si concluda proprio nel cinquantesimo di ‘Gaudium et spes’ (2015)”. Tutto questo “consegna al presente delle comunità cristiane la sfida della nuova evangelizzazione. Essa rinnova ed approfondisce le istanze di rinnovamento e impeto missionario dalle quali prese avvio il lungo percorso conciliare”.

Sabato il pellegrinaggio mariano nell’antica  pieve di San Venerio
Il pellegrinaggio diocesano del primo sabato del mese, sabato prossimo 6 dicembre, primo sabato di dicembre, avrà luogo all’antica pieve di San Venerio, nella periferia est del comune della Spezia. I fedeli si troveranno alle 7.30 presso la chiesa parrocchiale del Cuore Immacolato di Maria al Favaro e raggiungeranno a piedi la pieve. Qui, alle 8, il vescovo monsignor Luigi Ernesto Palletti celebrerà la Messa. Al termine, ci sarà il consueto momento di ristoro. Il pellegrinaggio, che si tiene ogni primo sabato del mese, invita a pregare per la santificazione del clero e per nuove vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata. I pellegrini, sabato prossimo, potranno raggiungere il Favaro con un pullman in partenza alle 6.30 da Santo Stefano Magra, passando per Sarzana, Lerici, San Terenzo e piazza Europa alla Spezia. Un altro pullman, sempre alle 6.30, partirà come di consueto da Casano di Ortonovo, per i pellegrini di quel territorio.
 
Prestiti a chi è in difficoltà
La crisi economica “morde” sempre di più, specie alla Spezia, dove sono venuti meno quasi del tutto gli investimenti dello Stato. E le famiglie in difficoltà sono sempre di più. Un dato, tra i molti, appare eclatante: in sette anni, la Caritas, attraverso i cosiddetti “microprestiti”, ha erogato alle famiglie spezzine ben un milione di euro. E’ il segno di una crisi sconvolgente, perché quando non ci sono i soldi per pagare le bollette o i quaderni di scuola, tutta la famiglia va in “tilt”, anche sotto il profilo umano e sociale. Dopo, rimettere le cose al loro posto è sempre più complicato. Questi dati, con molti altri, sono stati messi sotto i riflettori venerdì scorso, nel convegno che la Caritas ha promosso alla Spezia proprio per fare il punto sullo stato dell’arte in ordine a questo progetto. Non a caso, ad aprire i lavori, nella sala di Tele Liguria Sud, è stato tra gli altri il prefetto Giuseppe Forlani: questi temi sono infatti di interesse generale, per non dire di ordine pubblico. Tra il pubblico, insieme ai rappresentanti di banche, fondazioni bancarie, imprese e reti di imprese, anche sessanta alunni dell’istituto Einaudi – Chiodo: ed è bene che ci fossero, con i loro insegnanti, perché la scuola deve riuscire a far comprendere com’è la vita e come se ne possano affrontare i problemi più seri. Presenti anche numerosi operatori e volontari delle parrocchie, così come componenti delle comunità non italiane alla Spezia. Due sono state in questi anni le “leve” cui la Caritas si è affidate per contrastare l’esclusione sociale a livello economico: il microcredito, inteso come sostegno economico per piccole imprese (il lavoro, insomma), e il microprestito, inteso invece come intervento di sostegno diretto a famiglie in difficoltà. Don Luca Palei, direttore della Caritas, ha fornito i dati dell’enorme sforzo compiuto per accogliere quanti chiedono aiuto, sia residenti in provincia, sia persone provenienti dal resto del mondo (progetti di accoglienza per i  rifugiati). Dal 2008 ad oggi i microprestiti sono stati quasi settecento, per altrettante famiglie, anche composte da persone anziane o pensionate. Variegata l’analisi dei bisogni, illustrata in dettaglio da Stefano Strata: si va dal lavoro che manca al bisogno di cure, dai debiti imprevisti cui non si sa come far fronte alla disoccupazione improvvisa. Non è sola la Caritas, in questa azione di contrasto all’emergenza sociale, ma di sicuro resta un solido punto di riferimento per città e provincia.
 
Ortis, tra arte e memoria
Sabato prossimo 6 dicembre, alle 17 viene inaugurata alla Spezia, al centro culturale “Del Santo” dell’Unione cattolica artisti italiani, una mostra personale di Franco Ortis. La rassegna, intitolata “Quando la forma e il colore sono un bel gioco”, rappresenta un’interessante retrospettiva della lunga esperienza artistica di Ortis, che, nato alla Spezia nel 1928, iniziò a dipingere nel lontano 1955. Nella sala di via Don Minzoni 62, al piano interrato, saranno esposti ventotto dipinti, in gran parte ispirati ai colori e alla soffusa tristezza dell’autunno. Come le personali che l’hanno preceduta, anche questa è dedicata dall’artista alla memoria della figlia Donatella, scomparsa nel 2011 a soli cinquantuno anni: una memoria che Franco, insieme alla moglie Lidia, non hanno cessato un solo istante di conservare in questi tre anni. La mostra di Ortis resterà aperta sino a giovedì 18 dicembre e potrà essere visitata dalle 17 alle 19 dei giorni feriali e dalle 10 alle 12 dei festivi.

Festa di Sant’Andrea
La festa patronale di Sant’Andrea, che si celebra oggi 30 novembre nella chiesa parrocchiale dell’ospedale civile della Spezia, è l’occasione per un saluto speciale: quello a suor Giuliana Madassery, gianellina, che lascia il servizio alle persone malate dell’ospedale spezzino (dove le sue consorelle sono state presenti sin dal 1835) per tornare alla sede di Chiavari. Suor Giuliana era alla Spezia dagli anni Settanta e in tutto questo lungo periodo, circa quarant’anni, si è fatta apprezzare e benvolere per la dedizione alle persone malate e per la fedeltà al mandato del fondatore sant’Antonio Gianelli. Il saluto le verrà dato dalla comunità dell’ospedale durante la Messa delle 11, presieduta dal vescovo Luigi Ernesto Palletti. Celebrazioni per la festa di Sant’Andrea si tengono oggi in molte località della diocesi. Nella città di Levanto, dove sant’Andrea è patrono, oggi pomeriggio alle 15.15, dopo il canto dei Vespri, ci sarà la processione per le vie principali del borgo antico. Sempre in Sant’Andrea di Levanto, ieri si è tenuto un affollato concerto della dodicesima rassegna organistica, con all’organo Stefania Mattadelli. Sempre ieri il vescovo Palletti ha celebrato la Messa, nella vigilia della festa, nella città vescovile di Sarzana, dove si conserva una reliquia dell’apostolo, a Fabiano Alto e alle Grazie.

Santa Barbara
Giovedì prossimo 4 dicembre, in occasione della ricorrenza di Santa Barbara, celebrano la propria patrona celeste tanto la Marina militare quanto i Vigili del fuoco, che hanno entrambi presenze importanti alla Spezia. Il vescovo diocesano celebrerà la Messa alle 9.30 nella nuova caserma provinciale dei Vigili del fuoco, all’Antoniana, e alle 11 nell’officina “Attrezzatori” dell’Arsenale per il personale militare e civile della Marina.

”Banco editoriale”
Le edizioni Paoline, insieme alla Federazione italiana associazioni genitori oncoematologia pediatrica, organizzano un “banco editoriale” che si tiene dal 27 novembre al 6 dicembre. Si tratta di contribuire a realizzare biblioteche negli ospedali con bambini malati affetti da tumori e da leucemia. Presso le librerie Paoline, compresa quella di piazza Europa alla Spezia, è possibile acquistare un libro da donare a questi bimbi.
 
”Famiglia e nuovi diritti”
“Famiglia e nuovi diritti. Che futuro stiamo costruendo?” è il titolo dell’incontro che si terrà venerdì 5 dicembre alle 21 nella sagrestia della Chiesa parrocchiale San Francesco di Lerici. Sarà un’occasione per riflettere se ci sia bisogno di “nuovi diritti”, se portino un vantaggio per la società e quali siano le conseguenze per la famiglia e in particolare i bambini. Interverranno l’avvocato Giovanni Rocchi, presidente di FederVita Liguria, e Guido Gardoni, che porterà la testimonianza della sua personale esperienza del mondo lesbic, gay, bisexual, transexual (LGBT) e della sua conversione. Venerdì sera la zona di Lerici sarà aperta al traffico e ci sarà possibilità di parcheggio nel sagrato antistante la chiesa.

Festa di Sant’Andrea
La festa patronale di Sant’Andrea, che si celebra oggi 30 novembre nella chiesa parrocchiale dell’ospedale civile della Spezia, è l’occasione per un saluto speciale: quello a suor Giuliana Madassery, gianellina, che lascia il servizio alle persone malate dell’ospedale spezzino (dove le sue consorelle sono state presenti sin dal 1835) per tornare alla sede di Chiavari. Suor Giuliana era alla Spezia dagli anni Settanta e in tutto questo lungo periodo, circa quarant’anni, si è fatta apprezzare e benvolere per la dedizione alle persone malate e per la fedeltà al mandato del fondatore sant’Antonio Gianelli. Il saluto le verrà dato dalla comunità dell’ospedale durante la Messa delle 11, presieduta dal vescovo Luigi Ernesto Palletti. Celebrazioni per la festa di Sant’Andrea si tengono oggi in molte località della diocesi. Nella città di Levanto, dove sant’Andrea è patrono, oggi pomeriggio alle 15.15, dopo il canto dei Vespri, ci sarà la processione per le vie principali del borgo antico. Sempre in Sant’Andrea di Levanto, ieri si è tenuto un affollato concerto della dodicesima rassegna organistica, con all’organo Stefania Mattadelli. Sempre ieri il vescovo Palletti ha celebrato la Messa, nella vigilia della festa, nella città vescovile di Sarzana, dove si conserva una reliquia dell’apostolo, a Fabiano Alto e alle Grazie.

Incontro di riflessione
L’Azione cattolica organizza per sabato prossimo 6dicembre,  alle 21, nella cripta di Cristo Re alla Spezia, un incontro su “Crescere insieme alla scuola di chi ha creduto alla Sua Parola”. Saranno letti e meditati brani di Carlo Carretto, di don Tonino Bello, del beato Pier Giorgio Frassati e di santa Gianna Beretta Molla, accompagnati da canti di lode. Tutti sono invitati.

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