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Lo scudetto conquistato nel ’44 dallo Spezia Vigili del Fuoco continua a far parlare di sé

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LA SPEZIA – Si è svolta nel salone multimediale del Comune la cerimonia di consegna, a quattro organizzazioni benefiche della città, del ricavato della manifestazione del 16 luglio in occasione del quadrangolare per il settantesimo anniversario della vittoria del tricolore. A Caritas diocesana (era presente Giovanni Russo), Missione 2000 (mensa dei poveri) presente con Pier Giorgio Gandolfo, L’Isola che non c’è (si occupa di adolescenti disadattati) intervenuta con Marika Raggi e al canile municipale (Annalisa Lilla) andranno ad ognuna 3 mila, 700 euro e spiccioli, quale ricavato della manifestazione. Inoltre una borsa di studio di mille euro sarà donata ad un allievo meritevole dell’istituto “Maddalena” dell’aereonautica militare di base a Cadimare; era presente il comandante della base, colonnello Giuseppe Lauriola. Ieri è stata presentata la donazione (lo ha fatto illustrando le società beneficiarie e salutando i rispettivi rappresentanti, il componente del comitato organizzatore, Paolo Rabajoli, delegato provinciale dell’Ussi, Unione stampa sportiva italiana), nei prossimi giorni saranno materialmente effettuati i bonifici, come la legge prevede. Tra sponsor e incasso al botteghino del Picco per il quadrangolare di metà luglio sono stati infatti ricavati al netto delle spese oltre 16 mila euro. All’organizzazione avevano lavorato col Comitato del Settantesimo, MySpezia (Comune), Spezia calcio, Vigili del fuoco, Veterani dello sport, Aereonautica militare e Lega calcio serie B.

Dopo il saluto del sindaco Massimo Federici, che ha parlato di una vittoria anche in questo frangente, ricordando la bellissima pagina di sport nazionale e spezzino scritta settanta anni fa, ha sottolineato la finalità esemplare del ricavato. «Una vittoria di memoria, sport e solidarietà», ha detto. Il primo cittadino era accompagnato dall’assessore allo sport, Patrizia Saccone. Quindi il presidente del comitato del Settantesimo, Alberto Pandullo, ha ripercorso brevemente la storia dello scudetto e come si è giunti all’organizzazione del quadrangolare con l’imput del presidente della Lega di serie B, Andrea Abodi. Il presidente provinciale dei Veterani dello sport, Francesca Bassi, ha ricordato gli sponsor che hanno contribuito in maniera determinante a toccare la cifra record di oltre 16 mila euro. Li ricordiamo: Liquigas (direttore generale è lo spezzino Andrea Arzà, ieri è intervenuta la responsabile Ambiente Patrizia Valli), acqua San Benedetto, Fgs (Fluid global solutions), Cti (Commercio tecnico industriale), Intesa San Paolo, Comune della Spezia, Autoligure (concessionario Wolkswagen) e Sporting club Marconi. Di quest’ultimo centro sportivo con sede a Segrate è presidente Angelo Zanoli, che ricopriva la carica di massimo dirigente dello Spezia quando la Federcalcio riconobbe lo scudetto; sono passati oltre dieci anni, ma Zanoli non ha dimenticato gli Aquilotti. Il presidente Bassi ha ringraziato anche le Forze dell’ordine, coloro i quali si sono attivati per la vendita dei biglietti e in particolare i Bar che hanno operato per la vendita di biglietti e magliette commemorative, Lori di Montepertico (sede del club Cavatorti), Idea di corso Cavour (Bragazzi), Smoke di viale Italia (Bullone); inoltre il negozio di articoli sportivi Football Point di via 24 Maggio di Federico La Valle; tutti i club Spezia, quindi i Vigili del fuoco, gli steward della Check service di Firenze coordinati da Giacomo Cidale, Confindustria La Spezia (fattivo l’interessamento del direttore generale Franco Antonini), La Rada di Porto Lotti, Croce rossa italiana, Il Secolo XIX, Radio19, Camera di Commercio e Coldiretti.

Di quest’ultima associazione in particolare le aziende che aderiscono al progetto “Campagna amica”: Agriturismo 5 Terre di Speria Zattera, Pignone; Agriturismo Bacè di Elisabetta Fornelli, Castelnuovo Magra; agriturismo La Collina di Terme di Michele Menoni, Suvero; agriturismo La via del Sale di Bouchra Hajab, Pignone; agriturismo Il Borgo di Pegui di Stefania Bronzina, Calice al Cornoviglio; agriturismo Il Fienile di Andrea Spagnoli, Arcola; cooperativa La Vallata di Levanto; azienda agricola Maurizio Trivelloni della Spezia; agriturismo Rovereda di Agnese Targa, Brugnato e Natura Latte di Giampiero Cagni, Licciana Nardi. Un ringraziamento è andato anche alla terna che ha diretto le partite del quadrangolare, l’arbitro Luca Maggiani (dirigente dello Spezia) con gli assistenti Pietro Albericci e Simona Canese e agli spettatori (oltre duemila) che hanno fatto da cornice alla manifestazione. Proprio in rappresentanza dello Spezia erano presenti l’addetto stampa Leonar Pinto e il responsabile del progetto etico Luca Maggiani. Intervenuto anche il delegato regionale dei Veterani sportivi, Piero Lorenzelli, una giusta vetrina nazionale per un organismo che ha messo a disposizione tutta la sua notevole capacità organizzativa per la manifestazione del Settantesimo.

I comandante facente funzioni dei Vigili del fuoco, Giuseppe Zironi, ha portato, mostrandola alla platea, la coppa vinta nel ’44 e la medaglia d’oro conferima nel 2001 dalla Federcalcio. «Come ai tempi di Olimpia si fermavano le guerre per disputare le Olimpiadi, così in quel travagliato ’44, per un paio d’oro si fermò la guerra civile in atto per disputare le finali del campionato di calcio».

Infine il presidente del Torino club Lunigiana, Giorgio Gerali ha donato stampe e gagliardetti del club, visto che i granata sono stati co-protagonisti nella sfida quadrangolare di anniversario.

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