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Presentato il programma dell’ACIT

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LA SPEZIA – Con un concerto della giovane e brillante pianista Lisa Wellisch, della città gemellata di Bayreuth, è stato inaugurato presso l’Auditorium del Conservatorio “G.Puccini” l’anno sociale 2014/2015 dell’Associazione  Culturale Italo Tedesca. In presenza del vuceprefetto dott.ssa Grazia La Fauci è stato presentato il programma di manifestazioni, organizzato in collaborazione con il Comune della Spezia, Istituzione per i Servizi Culturali, con il sostegno del Goethe-Institut e il patrocinio del Consolato Generale di Germania di Milano.
Nelle prossime settimane andrà in onda presso TeleliguriaSud una trasmissione dedicata al modo in cui i giovani spezzini vedono la città gemellata. Il progetto della trasmissione è stato valutato dal Goethe-Institut “iniziativa di eccellenza”.

Sono in corso presso diverse scuole della città e della provincia laboratori didattici per alunni delle scuole elementari e medie. Partecipano quest’anno varie classi degli Istituti Comprensivi 1, 2, 5, 10 e 17. Si coglie l’occasione per ringraziare le direzioni e i docenti delle scuole coinvolte.
Proseguono le manifestazioni dedicate al 25° anniversario della caduta del muro di Berlino. Presso la scuola media “Anna Frank” è visitabile la mostra “La rivoluzione pacifica”, dedicata agli eventi immediatamente precedenti e seguenti alla caduta del muro e quindi alle tappe della riunificazione tedesca. La mostra sarà aperta al pubblico fino al 24 gennaio il mercoledì pomeriggio con orario 15-18. Presso il Dialma Ruggiero è esposta “Dittatura e democrazia nell’epoca degli estremi. Precisazioni sulla storia del XX secolo”, mostra che ricorda il centenario dello scoppio della 1° Guerra Mondiale, il 75º anniversario dello scoppio della 2° Guerra Mondiale, il 25º anniversario dell’apertura del muro di Berlino, i 10 anni dall’ampliamento ad Est dell’Unione Europea. Entrambe le mostre sono state realizzate dall’Istituto di Storia Contemporanea di Monaco di Baviera, dalla Deutschlandradio Kultur e dalla Fondazione Federale per la rielaborazione critica della dittatura della SED.

Venerdì 5 dicembre alle ore 17 presso la Sede ACIT, con “Doctor M”, Regia: Claude Chabrol, 1990, che trasporta nella Berlino immediatamente a ridosso della caduta del muro il personaggio del dott.Mabuse di Fritz Lang; verrà proiettato nella versione italiana con la presentazione di Giordano Giannini.
Giovedì 11 dicembre alle ore 10,30 presso l’Auditorium del “Dialma” il giornalista Renzo Brizzi parlerà su: “ … accadde 25 anni fa. La Germania dalla caduta del muro al suo nuovo ruolo nel mondo.“ residente a Colonia, dal 1981 ha lavorato presso l’emittente Radio Colonia della Westdeutsche Rundfunk occupandosi dei programmi in lingua italiana destinati agli italiani residenti in Germania e svolgendo un’importante opera di mediazione culturale tra i due Paesi.
A febbraio si svolgerà un seminario di lettura filmica a cura di Giordano Giannini dal titolo “Josef von Sternberg. L’oblio
dell’ordine”. La rassegna comprenderà una serie di pellicole storiche:
Crepuscolo di gloria (The last command) 1928; I dannati dell’oceano (The Docks of New York) 1928; L’angelo azzurro (Der Blaue Engel), 1930 e L’imperatrice Caterina (The Scarlet Empress) 1934, entrambi con Marlene Dietrich; Ho ucciso! (Crime and Punishment) 1935; L’isola della donna contesa (The Saga of Ana-ta-han) 1953. Josef Von Sternberg (1894-1969).

Nel mese di marzo è prevista una visita guidata a Genova alla mostra
“Nell’età delle Avanguardie: l’espressionismo tedesco”, dedicata alle opere del gruppo “Die Brücke”. La mostra è organizzata da Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura in collaborazione con il Brücke-Museum di Berlino.
Il programma di rassegne cinematografiche proseguirà in primavera in collaborazione con la Cineteca del Goethe-Institut di Roma, con la serie  “Helden wie wir / Eroi come noi – Vite straordinarie nel cinema tedesco” che si svolgerà in parte presso gli Archivi Sergio Fregoso”,  in parte presso la sede ACIT. Il film che dà il titolo alla rassegna è tratto dall’omonimo romanzo del 1995 di Thomas Brussig “Eroi come noi”. La pellicola si contraddistingue per la sua visione fortemente satirica degli ultimi anni della RDT. Seguirà l’eroismo delle donne di “Rosenstrasse”, capolavoro di Margarethe von Trotta del 2003, che ha per tema un episodio di resistenza al nazismo avvenuto a Berlino nel 1943. Un eroe della letteratura tedesca, il Michael Kohlhaas di Kleist, viene reinventato da una troupe squattrinata in Kohlhaas o la relatività dei mezzi”.
“Hotel Lux” racconta la storia di una coppia di comici nella Berlino del 1933, mentre l’”eroe” protagonista di “Sein letztes Rennen” (2013) è un irriducibile anziano, aspirante maratoneta.
Verrà esposta presso ISA 2 la mostra didattica del Goethe-Institut “Il pirata e il farmacista”, tratta da una storia di Robert Louis Stevenson e illustrata dall’artista berlinese Henning Wagenbreth. La mostra trilingue (italiano, tedesco, inglese), caratterizzata da un originale linguaggio visivo, consentirà di sviluppare attività didattiche in più discipline.
Sono previste inoltre altre iniziative ora in fase organizzativa, tra cui varie conferenze, un seminario didattico per docenti di tedesco a cura di Maria Antonia De Libero del G.I. di Torino, iniziative in collaborazione con l’Ass.Richard Wagner e una Mostra sul Werkbund, cioè l’Esposizione del Werkbund tedesco nella città di Colonia nel 1914, un evento epocale nel quadro dello sviluppo delle Arti Applicate e dell’Architettura del Novecento europeo e mondiale.
Infine il viaggio sociale si svolgerà nel ponte del primo maggio e avrà per meta Baviera del sud, Alpi bavaresi e Germania meridionale, in collaborazione con l’agenzia Apuotour. 

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