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Furti in abitazioni: recuperata refurtiva dalla Polizia di Stato

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LA SPEZIA – Nella mattina di ieri 5 c.m. la Polizia di Stato della Questura della Spezia, procedeva ad effettuare una perquisizione personale e domiciliare presso un’abitazione, sita in Fosdinovo, dove veniva individuato l’attuale domicilio di un “professionista” del settore dei furti in abitazione.


Nel corso delle operazioni, all’interno dell’appartamento, gli investigatori rinvenivano e sequestravano tre ricetrasmittenti portatili, corredate di batterie e strumento idoneo per la loro ricarica, quattro paia di  guanti  in tessuto e gomma, nonché, celato sopra un armadio, un sacchetto in cellophane trasparente contenente svariati monili, alcuni dei quali  già artatamente tagliati e smontati, un orologio antico a cipolla marca Longines, e diverse monete antiche.
Infatti, è ormai notorio che detta tipologia di ricetrasmittenti, proprio per le loro ridotte dimensioni, praticità d’uso e, soprattutto,  per l’impossibilità di essere sottoposte ad intercettazione, sono adoperate dai malviventi per tenersi tra di loro radiocollegati mentre effettuano la perpetrazione dei delitti in argomento. Anche il modello dei guanti  ritrovati è della specifica tipologia indossata, per evitare di lasciare impronte digitali, dagli autori dei furti in abitazione.

Gli oggetti, contenuti nel sacchetto e celati sopra un mobile, dei quali l’indagato non era in grado di giustificarne il possesso, si ritiene che glii stessi, in parte già tagliati e smontati, potrebbero essere la parte residua del provento di azioni illecite.

L’attività di indagine svolta dalla Polizia di Stato è scaturita a seguito di una mirata indagine finalizzata alla repressione dei furti in abitazione.


In particolare, le indagini traevano spunto dalla segnalazione di un cittadino, abitante nel quartiere del Favaro, che, essendo già stato colpito da un reato di specie, nella serata di alcune settimane orsono,  aveva notato la presenza di un veicolo fermo nei pressi della propria abitazione, all’interno del quale vi erano due soggetti che, con il loro comportamento, lo avevano insospettito.

A seguito di ciò, inizialmente, si poteva accertare che, nel lasso temporale della presenza del citato veicolo, era stato consumato proprio  un furto in un appartamento lì ubicato.

Nonostante le difficoltà riscontrate nel giungere al vero utilizzatore della vettura in disamina, che fittiziamente risultava intestata ad una donna,  gli investigatori riuscivano  ad identificare colui che di fatto ne aveva la materiale disponibilità, nonché a localizzarne il domicilio, seppur lo stesso risultava abitante a Roma.

Sulla base di tali elementi, veniva pertanto richiesta ed ottenuta dalla competente AG una perquisizione domiciliare che ha avuto l’esito suindicato.

Si prega di contattare la Squadra Mobile della Questura della Spezia ai numeri 0187/ 567572-573-733  in caso di certo riconoscimento di uno degli oggetti esposti nelle fotografie.

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