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Mister Bjelica: “Giù di corda dal punto di vista psico-fisico, prendiamoci il punto”

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I due mister Bjelica e Foscarini – Foto Patrizio Moretti

Qualche giocatore deve rifiatare, ma non ci sono problemi, perché ho tanti ragazzi che scalpitano e non vedono l'ora di poter dare una mano alla squadra. 

LA SPEZIA – Una gara particolare, quasi fosse stregata, ma Mister Bjelica da quest’incontro sembra aver tratto indicazioni importanti per il futuro prossimo.

L’analisi della gara comincia proprio dalla constatazione di ciò che non è andato: “Il Cittadella ci ha chiuso gli spazi con la sua organizzazione e noi non siamo riusciti a cambiare passo, probabilmente per un problema fisico e mentale nostro. Anche chi è subentrato a gara in corso, non è riuscito a fare quello che gli avevo chiesto. In sostanza, abbiamo fatto una gara in terza marcia, senza mai salire di tono“.

Le ragioni di questa gara opaca allora quali sono? “Qualche giocatore deve rifiatare, ma non ci sono problemi, perché ho tanti ragazzi che scalpitano e non vedono l’ora di poter dare una mano alla squadra. Anzi, posso già dire che a Brescia, oltre a sostituire i due squalificati Juande e Valentini, probabilmente farò altri due o tre cambi. Vedo ragazzi con grande voglia che sono fuori e quindi questo è il momento di sfruttare tutti“.

Può essere che gli altri ormai abbiano un po’ preso le misure a questo Spezia: “Può essere che in certi casi sia anche merito dell’avversario, ma noi non abbiamo disputato la gara che potevamo disputare, Juande nel primo tempo ha sbagliato più palloni che in tutte le altre sedici partite, per questo dico che sono cose che succedono, ci stanno le partite storte, lo dobbiamo accettare, analizzeremo tutto e prenderemo le opportune decisioni. Abbiamo bisogno di dare un po’ di fiato alla squadra, inserendo elementi più freschi, e lo faremo“.

Giusto però vedere il bicchiere mezzo pieno, il punto aggiunto in classifica, su questo è d’accordo anche Bjelica: “Io sono sempre positivo, perché vedo la squadra ogni giorno, come si allenano, come affrontano gli allenamenti, sono io a doverli mandare nello spogliatoio perché vogliono rimanere sul campo. Sono già diversi mesi che ci alleniamo con intensità, magari siamo un po’ stanchi mentalmente e penso che l’importante sia aver mosso la classifica e non subito gol, anche se devo dire che gli avversari hanno avuto un paio di opportunità da gol ed il pareggio è il risultato giusto. Sono convinto che con l’inserimento di forse fresche nelle prossime quattro partite torneremo a fare tanti punti“.

Troppa voglia di fare risultato vista l’occasione buona può aver condizionato la squadra? “Come detto penso che sia stato un problema sia mentale che fisico, faremo qualcosa di diverso nelle prossime settimane per dare respiro alla squadra, ci sono giocatori che hanno avuto pazienza di aspettare il proprio turno, verrà il loro momento“.

La chiave della gara è stata la fatica sugli esterni: “E’ vero, sia Migliore che Milos hanno avuto difficoltà ad effettuare cross verso l’area di rigore, dai terzini ci aspettiamo almeno cinque o sei cross buoni per partita e non sono arrivati, sul perché è possibile che c’entri la stanchezza, soprattutto mentale, per questo ho inserito Acampora che è andato meglio ed ha fatto cross pericolosi. Siamo stati lenti nel far girare palla per tutta la gara, segno che oggi qualcosa a livello mentale non andava“.

La sconfitta di Trapani può aver influito? “Non credo è una sconfitta sfortunata ma ho detto alla squadra che questo è il calcio, oggi abbiamo giocato peggio che a Trapani ma abbiamo preso un punto, il calcio è questo, bisogna lavorare sempre e guardare al futuro con ottimismo“.

Enrico Lazzeri – © Riproduzione Riservata
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