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Il Pagellone – Il “Cecca” non stecca, “Chichi” concentrato, “Brezo” salva la mediana

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Luca Ceccarelli, il migliore con Cittadella – Foto Patrizio Moretti.

Molti sottotono contro un Cittadella che pressa e raddoppia a tutto campo. Ceccarelli il pio continuo, bene anche Chichizola e Brezovec

LA SPEZIA – Chichizola – 6,5 – Le conclusioni nello specchio della porta dicono più Cittadella che Spezia, non che lui debba effettuare interventi miracolosi, ma quando c’è da opporsi lo fa con prontezza. Nel primo tempo contrastando una conclusione di Coralli, dopo una sua respinta, nella ripresa una palla insidiosa di Gerardi.Presente.

Valentini – 6 – Mezzo voto in meno per l’ammonizione che gli farà saltare il prossimo incontro. Per il resto la prestazione è positiva, anche in fase offensiva, dove per ben due volte, una clamorosa, sfiora il gol del vantaggio. Squalificato.

Ceccarelli – 7- – In una giornata storta di quasi tutta la squadra, riesce a mantenere la testa e la tranquillità giusta per non rischiare quasi nulla. Una sola incertezza nella ripresa sull’azione che porta al tiro Gerardi, ma per il resto è impeccabile. Aspettiamo anche il gol su calcio piazzato, è nelle sue corde e le punizioni di Brezovec sono sempre invitanti. Capitano.

Piccolo – 6 – Gli inserimenti da quella parte di Pecorini non lo fanno stare tranquillo, se la cava con l’esperienza. Questa volta la palla buona da spedire in rete di testa non arriva, ma non sempre è domenica. Navigato.

Milos – 5,5 – Non riesce a spingere con la solita intensità, costantemente raddoppiato, anche triplicato, arriva al cross con il contagocce. Se rientra De Col, anche per lui è prevedibile un periodo di riposo. Bloccato.

Brezovec – 6,5 – Pur non disputando una delle sue migliori partite, riesce ad essere il più positivo del centrocampo. Lo spunto lo trova sempre, magari bisognerebbe che provasse la conclusione da fuori area con più costanza, e non è il solo. Positivo.

Juande – 5 – L’infortunio di Trapani sembra quasi averne condizionato le certezze. Nel primo tempo sbaglia molto, molto oltre la sua invidiabile media. Si riprende un po’ nel secondo tempo, ma l’ammonizione forse arriva a pennello per farlo riposare un turno. Appannato.

Schiattarella – 5,5 – Preferito ancora a Bakic, gioca con impegno e determinazione anche superiore rispetto ad altri. Forse anche per questo sbaglia molto, ma non merita di essere preso di mira più di altri in questa gara. Sfiora anche il gol con un colpo di testa. Bistrattato.

Migliore – 5 – La sua partita più opaca, nella quale praticamente non riesce mai a saltare il diretto avversario ed a proporre cross invitanti per i compagni. Lo fa una volta nella ripresa e si trascina il pallone fuori dal campo. E’ forse il giocatore che più di tutto ha bisogno di tirare il fiato. Spompato.

Catellani – 6 – I guizzi che ne avevano caratterizzato l’avvio di campionato stanno tornando come la forma fisica. In partite come queste può essere uomo determinante per creare la superiorità numerica. Peccato che però alla lunga tenda ad eccedere nel portare la palla, quasi cerchi di risolverla da solo, con il risultato di perdere qualche pallone di troppo.

Ebagua – 5,5 – In partite come queste ci vorrebbe una sua giocata per togliere le castagne dal fuoco. Ci prova con una girata nel primo tempo, ma il portiere è attento. L’impegno c’è ed è massimo, manca il guizzo. Sostituito.

Acampora – 6,5 – Mister Bjelica lo pizza nel ruolo di esterno alto a duettare con Schiattarella ed andare sul fondo. Lui lo prende alla lettera e spinge creando più del compagno sostituito. Potrebbe candidarsi a ricoprire quel ruolo anche nel match di sabato a Brescia. Guizzante.

Cisotti – 5,5 – Alto a destra nel 4-2-4 finale, ma gli manca il guizzo che invece ne aveva caratterizzato l’ingresso a Trapani. Può far maglio anche quando gli spazi sono più ristretti.

Giannetti – 5,5 – Appena entrato ha la palla buona da spedire in rete, ma alza la conclusione di testa. Poi non trova più lo spazio giusto.

Mister Bjelica – 6 – Nel dopo gara la disamina è precisa e coglie nel segno. Se incontri una squadra organizzata e che chiude tutti gli spazi devi essere in grado di avere la brillantezza giusta, ma lo Spezia di ieri ha dimostrato di non averla in almeno la metà dei giocatori in campo. A questo punto non c’è modulo che tenga, serve un’invenzione del singolo e si ti va pure male, prendi il gol e perdi la partita. A Brescia cambierà molto, sia perché mancheranno gli squalificati Juande e Valentini, ma anche per dare respiro, fisico e mentale a qualche altro interprete. Dimostra ottima fiducia nel gruppo che ha a disposizione, tanto che annunciando inserimenti di forse fresche aggiunge anche un: “faremo tanti punti da qui alla sosta”. La classifica è buona, quindi non si può che essere d’accordo con lui.

Arbitro Sacchi – 6,5 – Episodi scabrosi non ce ne sono, semmai è da rivedere l’ammonizione di Juande, ma è un dettaglio. Dimostra buona autorità e si fa rispettare. Facilitato dalla gara facile da dirigere.

 
 

Enrico Lazzeri – © Riproduzione Riservata
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