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Sinistra Ecologia Libertà, anche a La Spezia, scenderà in piazza contro il governo Renzi

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LA SPEZIA – Il 12 dicembre sarà sciopero generale nazionale proclamato unitariamente da CGIL e UIL.
Lo slogan scelto dalle due Confederazioni è 'Così non va!' per esprimere contrarietà circa le scelte del governo e sostenere le proposte sindacali in merito alla riforma della Pubblica Amministrazione, Jobs Act, Legge di Stabilità e Politica economica.

Sinistra Ecologia Libertà, anche a La Spezia, scenderà in piazza affinché il governo Renzi “cambi realmente verso” in materia di politiche sul lavoro – afferma Andrea Ornati, Coordinatore provinciale di SEL.
Il combinato disposto tra Jobs Act e legge di Stabilità non prevede alcuna misura finalizzata al rilancio di lavoro, occupazione ed economia, né favorisce tutte quelle piccole e medie imprese che hanno, tutt’oggi, la volontà di investire in un momento di pesante crisi economica.

Come denuncia una simulazione della UIL – Servizio Politiche Territoriali, gli sconti su Irap e contributi previdenziali da un lato, inseriti nella legge di stabilità, e gli indennizzi previsti dal Jobs Act dall'altro, porterebbero non solo ad un incremento dei licenziamenti ma anche ad un guadagno per gli imprenditori: le aziende, infatti, avrebbero un vantaggio economico a licenziare prima che scatti la stabilizzazione programmata dal contratto a tutele crescenti.
Assistiamo nuovamente, inoltre, ad un pericoloso messaggio che il governo Renzi lancia, in continuità ed a completamento del pensiero berlusconiano degli ultimi vent’anni: il superamento della crisi attraverso la riduzione, se non l’azzeramento, dei diritti e delle tutele per i lavoratori, per le fasce più deboli.
Tutto ciò è assolutamente inaccettabile.

Pretendiamo, come chiesto dalle stesse sigle sindacali, un reale cambiamento rivolto a contrastare il lavoro debole e precario, che cancelli i disastri operati della legge Fornero sulle pensioni, tuteli i lavoratori ingiustamente licenziati e dia speranza alle giovani generazioni nell’accesso e stabilizzazione nel mondo del lavoro – prosegue Ornati.
Imprescindibili sono, altresì, le ulteriori proposte avanzate da CGIL e UIL: l'universalizzazione degli ammortizzatori sociali; la rapida apertura della contrattazione nei settori pubblici; reali investimenti in vere politiche attive per il lavoro ed il contrasto e la lotta alla corruzione, all'evasione, agli sprechi ed agli appalti al massimo ribasso.
Per tutti questi motivi c’è da augurarsi che la giornata del 12 dicembre sia un successo, in particolare che i cortei e le piazze si riempiano di giovani e di tutti coloro i quali in questi mesi, in questi anni, mai hanno trovato una vera rappresentanza in grado di far sentire la propria voce.
C’è davvero bisogno di manifestare e far valere l’esistenza di un altro punto di vista, critico delle ricette di Renzi.
L’appuntamento è per venerdì 12 dicembre, ore 9.30, partenza da Piazza Bayreuth, La Spezia

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