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Lunedì il COISP in Piazza alla Spezia contro la chiusura dei presidi di Polizia nel territorio

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LA SPEZIA – “Domani, 15 Dicembre 2014, dalle ore 17 il COISP manifesterà alla Spezia il proprio pacifico dissenso nei confronti di una politica che sta sempre più affossando la sicurezza del nostro paese recando gravi ed inevitabili pericoli per i cittadini e per la categoria da noi rappresentata.” Inizia così l’intervento del leader ligure del COISP Matteo Bianchi.Il ritrovo è in pieno centro in Piazza Sant’Agostino, dove componenti del nostro sindacato provenienti da tutta la Liguria nonché regioni limitrofe saranno accompagnati da sagome raffiguranti poliziotti accoltellati alle spalle (proprio come si sentono oggi le Forze dell’Ordine a causa delle scelte politiche). Si distribuiranno volantini ai cittadini per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla tragicità che colpisce il nostro settore che, in un paese che ama definirsi democratico, dovrebbe essere tra i primi dove si investono risorse ed invece, a causa di una certa politica, è costantemente uno DEGLI ULTIMI!. Solo per fare alcuni esempi” continua BIANCHI ”  nella nostra sola regione Liguria è prevista sempre la chiusura di circa 20 Uffici presenti oggi sul territorio, vi è una carenza cronica di autovetture di servizio, la quasi totalità delle donne e degli uomini della Polizia di Stato è da oltre 2 anni che non riceve nuove divise o calzature, mancano i fondi per garantire i lavori ordinari delle varie caserme di Polizia sul territorio, non vi sono disponibili unità cinofile per sostituire quelle che sono andate in pensione, il centro cinofilo Regionale esistente a Genova è stato chiuso perchè non più agibile (forse bastava fare della manutenzione ordinaria prima di arrivare a questo punto?)  con gravi ripercussioni sul territorio, i poliziotti sono costretti inoltre ad operare sul territorio senza strumenti idonei a svolgere interventi in sicurezza.” 

Conclude Bianchi: ”E’ da anni che lo predichiamo ormai in tutte le lingue: qui nel nostro paese oggi si vuole senza ombra di dubbio limitare la sicurezza e NOI QUESTO NON POSSIAMO ACCETTARLO!!! Per tali motivi scendiamo nuovamente in piazza, auspicando nella sensibilità dei cittadini, peraltro sempre dimostrata, e nella presenza delle forze politiche locali che possano farsi portavoce tramite le loro strutture nazionali di questa nuova nostra ennesima pubblica denuncia. Una denuncia che mette in evidenza per l’ennesima volta tutti i limiti di una politica sulla sicurezza molto deficitaria e che si ricorda dei poliziotti solamente quando fa comodo o, peggio ancora, quando ormai è troppo tardi!!!!”

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