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Burlando, incontro con sindacati e rappresentanze industriali e portuali liguri

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GENOVA – “Tenevo a questa iniziativa perché volevo sentire il polso delle fabbriche e dei porti. Con una punta d’orgoglio posso dire che da questa mattinata non ci viene una richiesta di cambiare tutto il lavoro che si è fatto. Abbiamo speso dieci anni, insieme con i colleghi della giunta, a seguire le fabbriche e credo si possa dire che conosciamo le cose di cui ci stiamo occupando e che, in qualche caso, siamo riusciti ad operare positivamente. Difenderemo con molto orgoglio il lavoro fatto, in questo ed altri campi, e abbiamo avuto il piacere di sentire che il giudizio positivo non è solo nostro. Useremo i mesi che mancano alla fine del mandato per continuare a lavorare nella difesa di situazioni difficili e, dopo le cose che ci siamo detti oggi, entrare in una ulteriore fase operativa.”
Lo ha detto oggi, lunedì 15 dicembre, nel Salone del Minor Consiglio di Palazzo Ducale a Genova, il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando concludendo il confronto, insieme con gli assessori regionali Renzo Guccinelli e Enrico Vesco, con i sindacati e le rappresentanze delle principali realtà industriali e portuali liguri per valutare quanto realizzato per la centralità delle attività industriali e portuali, con l’intento di preservarne l’occupazione, e per pianificare ulteriori iniziative comuni.

“L’incontro di oggi – ha raccontato Burlando – è nato anche da richieste avanzate dal mondo del lavoro di avere un momento dedicato all’industria e al porto, di condivisione dei passaggi cruciali. Abbiamo alle spalle decisioni importanti e alcuni successi. Sono reduce dall’assemblea in Compagnia con i lavoratori dell’amianto: settecento persone che vedono finalmente riconosciuto un loro diritto. Abbiamo raggiunto alcune intese, recenti e meno, come Ilva, Piaggio e Fincantieri. Adesso bisogna consolidare questi processi, poi seguire le altre vertenze aperte di Esaote, Agnesi e Tirreno Power. Quindi era il momento per fare il punto con il mondo del lavoro, il sindacato, le Rsu per proseguire in questi ultimi mesi nelle operazioni di consolidamento e per arrivare a essere pronti, come città e come regione, a cogliere una ripresa che tutti quanti pensiamo possa finalmente arrivare.”
“Il nostro obiettivo è non perdere nessuna attività produttiva importante, come è stato finora” ha concluso Burlando.

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