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Istituto Idrografico della Marina, Pellerano: “Oggi un grande risultato conquistato giorno per giorno”

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Il consigliere regionale della Lista Biasotti oggi a Forte San Giorgio per la firma dell’accordo di programma tra Ministero della Difesa, Autorità Portuale di Genova, Regione Liguria, Comune di Genova, Capitaneria di Porto e Ministero dell’Economia e delle Finanze:”Finalmente valorizzata un’eccellenza presente a Genova da oltre 140 anni. L’accordo pone le condizioni per ridisegnare il fronte mare, da Punta Vagno alla zona della Lanterna”.

GENOVA – «Dopo anni di lavoro – attraverso interrogazioni in consiglio regionale, documenti fatti approvare in aula, continui scambi, aggiornamenti e solleciti – è una grande soddisfazione assistere alla firma dell’accordo per la realizzazione della nuova sede dell’Istituto Idrografico, presenza preziosa e qualificata della Marina Militare nel principale porto italiano». Così dichiara Lorenzo Pellerano, consigliere regionale della Lista Biasotti, oggi presente alla firma dell’accordo di programma tra Ministero della Difesa, Autorità Portuale di Genova, Regione Liguria, Comune di Genova, Capitaneria di Porto e Ministero dell’Economia e delle Finanze a Forte San Giorgio a Genova.

«Sin dall’inizio del mio mandato in Regione – spiega Pellerano – ho seguito passo passo la vicenda: dalle preoccupazioni iniziali circa le ipotesi di trasferimento dalla sede “storica” di Forte San Giorgio, alla ricerca di collocazioni alternative, agli ultimi mesi spesi nell’attesa che il testo dell’accordo – particolarmente significativo – venisse finalizzato e approvato dai tanti Ministeri ed enti coinvolti. In questi anni è stato bello vedere come l’Istituto Idrografico si sia progressivamente aperto alla città e fatto conoscere sempre più come una di quelle eccellenze del mondo dello shipping che Genova – forse troppo distrattamente – ospita e custodisce. Un risultato non scontato e fortemente voluto: la firma dell’accordo garantisce all’IIM una nuova sede prestigiosa e più funzionale per l’ente cartografico ufficiale a cui è affidata l’esecuzione dei rilievi e la produzione della cartografia nautica ufficiale. L’auspicio è che la collocazione nell’ex Lavanderia Industriale SELOM – a ridosso dell’area del Porto Antico – consenta all’Idrografico di sviluppare sempre più un rapporto stretto,  oltre che con la Capitaneria di Porto, la cui sede dista poche centinaia di metri dall’edificio che ospiterà l’Idrografico, con tutta la città. Penso all’Acquario, all’Università, al mondo portuale e dello shipping, perché – come dico spesso – l’economia del mare è un mosaico fatto di tanti tasselli che si tengono insieme.
Aggiungo che l’accordo firmato oggi non riguarda solo la nuova sede dell’IIM e tratteggia un percorso di trasformazione urbana che tocca molti luoghi significativi della città: da Forte San Giorgio – la bellissima sede attuale sopra Principe – a una parte della Caserma Gavoglio, dagli alloggi della Marina di Punta Vagno alla zona della Lanterna, simbolo di Genova per eccellenza. La mia insistenza, la mia attenzione costante sul tema Idrografico è dovuta anche a questo: sono convinto che l’accordo firmato oggi possa innescare un domino virtuoso per Genova. Se tutte le istituzioni sapranno lavorare insieme con lungimiranza, fantasia e capacità strategica si aprono grandi prospettive: penso a un percorso pedonale che sappia ricucire Corso Italia con il Porto Antico e via fino alla Lanterna, allo spostamento a Punta Vagno dei circoli sportivi, al completamento del nuovo waterfront, alla riqualificazione della Caserma Gavoglio. Non sono sogni, sono ipotesi realizzabili, delle quali discutere, per le quali battersi. In fin dei conti anche la nuova sede dell’Idrografico al Porto Antico era solo un’ipotesi. Oggi è un accordo di programma sottoscritto da due Ministeri e da tutti gli enti locali interessati. C’è ancora tanto lavoro da fare, ma oggi dobbiamo essere tutti più ottimisti. Aver assistito di persona alla firma è una grande soddisfazione e il riconoscimento per aver fatto la mia parte».

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