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Ristrutturazione padiglioni Ospedale Sant’Andrea

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Casa della Salute Via XXIV Maggio alla Spezia e Rsa-Hospice a Sarzana

GENOVA – “Un complesso importante di progetti e lavori che, per dare più forza alla sanità territoriale e per rafforzare il Sant’Andrea, consentiranno, a partire dal 2015, di fare a meno del Felettino che verrà demolito per impiantare il cantiere del nuovo nosocomio. Un’operazione enorme di ristrutturazione della sanità della provincia che si costruisce su 4 strutture territoriali: le case della salute di Sarzana, di Bragarina, dell’ospedale militare, già aperte, e quella di via XXIV Maggio, che sta per iniziare. Inoltre, il potenziamento del S. Andrea, che così com’era non sarebbe stato in grado di supplire alla mancanza del Felettino, e l’operazione della radioterapia che è già un primo pezzo del nuovo ospedale, un blocco autonomo che poi si salderà alla nuova costruzione. In più, oggi presentiamo la ripresa dei lavori della Rsa-hospice che completa l’operazione per Sarzana composta da centro di Salute Mentale, Casa della salute, ospedale e Rsa-hospice a disposizione della Val di Magra”. Lo ha detto oggi, lunedì 22 dicembre, il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando illustrando nella conferenza stampa dopo la giunta i lavori per la ristrutturazione di due padiglioni dell’ospedale Sant’Andrea e la nuova casa della salute di via XXIV Maggio alla Spezia, e la nuova Rsa Hospice di Sarzana, insieme con il vicepresidente e assessore alla Salute Claudio Montaldo, il vicesindaco della Spezia Cristiano Ruggia e il direttore amministrativo dell’Asl 5 Renata Canini.
 
La ristrutturazione dei padiglioni Chirurgie e Casavecchia dell’ospedale Sant’Andrea alla Spezia è stata commissionata dall’Asl 5 per un totale di 4 milioni 520 mila euro, derivanti da fondi statali (2 milioni 263 mila euro), fondi PAR FAS 2007/2013 (2 milioni 253 mila euro) e fondi aziendali (3 mila 476 euro). L’intervento, iniziato a giugno 2014, sarà terminato entro aprile 2016. L’inaugurazione e l’operatività della struttura avverranno nei due mesi successivi. L’ospedale Sant’Andrea, costruito nel secolo scorso, è composto da diversi edifici di altezza limitata, collegati da percorsi coperti e scoperti in un contesto verde. L’intervento adegua i padiglioni Chirurgie e Casavecchia ai requisiti minimi strutturali, impiantistici e tecnologici delle strutture sanitarie e alle prescrizioni per l’accreditamento, nonché alle norme di prevenzione incendio e di superamento delle barriere architettoniche. Si migliorerà così il livello dell’offerta con standard più elevati, grazie anche alla nuove dotazioni igieniche e al ridisegno delle degenze, con una maggior attenzione alla privacy e al comfort dei pazienti. L’intervento edilizio sui padiglioni garantisce l’articolazione tra le nuove aree di attività con quelle esistenti. Le opere riguardano l’accessibilità agli spazi, il sistema distributivo interno ai padiglioni, la distribuzione interna degli spazi di degenza, il sistema per la sicurezza, l’ergonomicità, la fruizione degli spazi da parte dei disabili e la qualità percepita. Gli interventi svengono realizzati in due lotti. Nel Lotto A – che riguarda il padiglione Chirurgie – si sta intervenendo nel seminterrato soltanto opere accessorie per gli attraversamenti impiantistici e gli interventi nelle centrali termiche e idriche. Al piano terra verranno realizzati l’unità operativa di Gastroenterologia con le sale di endoscopia, nei locali attualmente utilizzati come ambulatori chirurgici, e una sala operatoria per le urgenze al servizio della degenza dell’unità operativa di Traumatologia; il piano primo accoglierà le degenze destinate a    Chirurgia che potrà avvalersi delle 3 sale operatorie del blocco. Negli spazi ristrutturati del padiglione Casavecchia è prevista la collocazione del Day hospital Oncologico, della zona destinata agli studi dei medici delle unità operative dei piani superiori, delle degenze e di una piastra ambulatoriale di Medicina; il primo piano accoglierà l’unità operativa di Medicina e la degenza di Oncologia. Il lotto B dell’intervento riguarda il padiglione Chirurgie, dove si interverrà sugli spazi oggi destinati alla degenza di Ginecologia e sul relativo blocco operatorio; lo stesso criterio innovativo si applicherà alle attuali degenze di Ostetricia e al blocco parto; il terzo piano dell’edificio accoglierà un’area ambulatoriale per le unità di genetica umana, neonatologia e ginecologia, nonché una serie di studi medici.
 
La nuova casa della salute di via XXIV Maggio alla Spezia è stata commissionata dall’Asl 5 per un totale di 4 milioni 118 mila euro, interamente derivanti da fondi aziendali. L’intervento inizierà a gennaio 2015 e terminerà a ottobre dello stesso anno. L’inaugurazione è prevista nel dicembre 2015. Il progetto prevede il completamento della ristrutturazione dell’edificio da adibire a Palazzo della salute del distretto n.18 della Spezia che destinato a uffici, ambulatori e sede del distretto socio-sanitario della ASL 5 spezzina. Una struttura di 6 piani, completamente ristrutturata attraverso un leasing finanziario che permetterà di ottenere, al termine dei lavori, una struttura arredata, collaudata e agibile, realizzata da un operatore privato, dopo una gara pubblica, che costruirà l’edificio; il pagamento avverrà in 20 anni. Al termine di questo periodo la struttura sarà di proprietà della ASL 5. La gara è già stata fatta e l’impresa individuata, al momento l’aggiudicatario sta preparando la progettazione esecutiva. Nella casa della salute saranno attivi: PUA, CUP e URP al piano terra; centro prelievi, ambulatori specialistici, centro antidiabete al primo piano; consultorio materno infantile e preparazione al parto al secondo piano; neuropsichiatria infantile al terzo piano; centro per l’autismo, SS Disabili, ambulatori al quarto piano; uffici distretto 18, convenzioni, residenzialità e altre attività territorio – ospedali al quinto piano.


La nuova Rsa/Hospice presso l’area ospedaliera del presidio ospedaliero San Bartolomeo di Sarzana è stata commissionata dall’Asl 5 per un totale di 6 milioni 121 mila euro, derivanti da fondi statali (4 milioni 740 mila euro), fondi regionali (140 mila euro) e fondi aziendali (1 milione 240 mila euro). L’intervento, iniziato nell’ottobre scorso, si concluderà entro marzo 2016 e si inaugurerà nel mese successivo. L’edificio si svilupperà su due piani, avrà un aspetto compatibile con l’ospedale esistente con finiture e allestimenti impiantistici predisposti per il massimo comfort ambientale. Al piano terra, su una superficie complessiva di circa due mila metri quadrati, sono previsti i 40 posti letto della RSA, suddivisi in due moduli da 20 posti letto ciascuno con 10 camere a 2 posti con bagno. Oltre alle stanze di degenza ci saranno spazi per le attività collettive degli ospiti (sala da pranzo e sala per le attività motorie riabilitative) e spazi per attività medico/sanitarie, uffici amministrativi e servizi. Al primo piano, su una superficie di circa 1400 metri quadrati, saranno collocati i 12 posti letto dell’hospice, con camere a letto singolo, poltrona per i parenti e bagno. Anche per questo reparto sono previsti spazi per attività collettive, medico sanitarie, uffici e altro. L’opera verrà completata con un’ampia area verde.
 

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