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Celebrazioni e iniziative natalizie alla Spezia

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Notizie della Diocesi

LA SPEZIA – La secolarizzazione si ferma di fronte al mistero del Natale, del Dio che si fa bambino. Lo si è visto anche nei giorni scorsi, con le chiese della diocesi particolarmente affollate, nonostante l’oggettivo calo della pratica religiosa che si registra ormai da anni. Anche la Messa della notte, celebrata nelle varie parrocchie, ha visto, grazie anche al clima più mite del solito, una vasta partecipazione, anche di giovani. Alla Spezia, terra affacciata sul mare, si è ripetuta in diversi luoghi la bella tradizione del “Natale subacqueo”, ovvero di Gesù Bambino che “nasce” dalle acque del mare e che viene portato in chiesa, nel presepio. L’intero arco del golfo è stato coinvolto in questi eventi, che sottolineano come le popolazioni siano sempre molto legate ai temi della Natività. Alla Spezia, il “Natale subacqueo” si è svolto ancora una volta alla passeggiata Morin per iniziativa del gruppo “sub” dell’ospedale civile. Il Bambino, raccolto dal mare, è stato poi portato sino alla chiesa abbaziale di Santa Maria Assunta per la Messa di mezzanotte. Manifestazioni analoghe si sono svolte a Tellaro, a San Terenzo al mare, a Porto Venere e alla Palmaria, sulla spiaggia del Terrizzo. Molto affollate anche le celebrazioni presiedute dal vescovo Luigi Ernesto Palletti. Presiedendo in cattedrale, alla Spezia, la Messa di mezzanotte il vescovo ha richiamato ancora una volta l’invito che ci viene dall’evento del Natale per un fede autentica e completa, che si traduca nell’abbraccio solidale verso le persone, in particolare quelle più deboli o in difficoltà. Proprio i temi della solidarietà, sempre più urgenti in tempi di crisi economica e non solo economica, sono stati al centro di questo Natale, a cominciare dalle iniziative della Caritas diocesana. Così come numerosi sono stati gli eventi di carattere culturale, nelle sezioni del Museo diocesano e nelle chiese, in particolare concerti di musica sacra e di musiche popolari natalizie. Molti sono stati i presepi, con tante adesioni al concorso diocesano e con tante iniziative anche nelle scuole. E’ la conferma di una fede cristiana spesso vissuta “sotto traccia” in un tempo confuso e vorticoso, ma che talora riemerge ed affratella. Con l’impegno a non riporla di nuovo, bensì di viverla sempre a viso aperto.

Le scuole e il presepio
Alla riscoperta del presepio: le scuole, alla Spezia, non si sono tirate indietro nemmeno quest’anno. Di particolare significato è l’esperienza della scuola media ”Anna Frank”, alla Spezia, dove in primo luogo è stato preparato il presepio che ha partecipato al concorso diocesano. La sacra rappresentazione è stata realizzata con la collaborazione delle insegnanti Lungo e Loggia di Arte e immagine, Pecunia di Lettere, Bonanini di Religione, e con il prezioso contributo di Pinuccia D’Amico, catechista e maestra d’arte. La parte tecnico pratica è stata seguita dalle insegnanti Loggia, Lungo e D’Amico. Ma la “Franck” non si fermata qui. L’insegnante Pecunia, coadiuvata da D’Amico, ha lavorato su una poesia scritta dalla sua mamma, la poetessa Orietta Sanguinetti Pecunia, in base alla quale gli alunni della II E hanno realizzato un cartellone sulla pace. Un altro gruppo di alunni, provenienti da diverse classi, ha realizzato un presepio di cartapesta, che a sua volta partecipa al concorso presepi indetto dal comune di Pontremoli. Non solo: i novantanove tra alunni ed alunne delle cinque sezioni della classe prima, che si avvalgono dell’insegnamento di Religione cattolica, hanno costruito ciascuno il proprio presepio. I presepi, quasi cento, sono ora esposti nell’atrio dell’istituto di via Leopardi. Ciascun alunno ha realizzato il suo presepio scegliendo una tecnica diversa, tra le molteplici presentate dall’insegnante D’Amico, lo ha iniziato a scuola e proseguito a casa, coinvolgendo la propria famiglia, nell’anno proprio alla famiglia dedicato. I materiali usati sono stati i più diversi: dalla pasta di sale o di mais alla stoffa, alla pasta alimentare, alla carta, ai sassi, agli oggetti riciclati. Le lezioni successive sono servite a perfezionare il lavoro, accogliendo le osservazioni e le modifiche che gli alunni intendevano apportare, rimanendo fedeli, per quanto possibile, al solco della tradizione, alla quale erano stati preparati dall’insegnante di Religione. Molti genitori hanno ringraziato le insegnanti per essere stati coinvolti in questo lavoro e per aver così riscoperto la gioia di preparare il presepio. Gli elaborati degli alunni delle classi prime, contraddistinti da un numero, sono stati oggetto di una votazione da parte degli insegnanti, dei genitori e degli stessi alunni, ed alla ripresa delle attività didattiche i migliori classificati riceveranno un premio.

“Giovani e anziani meglio insieme”
“Giovani e anziani meglio insieme”: con questa “bandiera”, la Fondazione spezzina “Villaggio Famiglia” porta avanti da tempo lo spirito dell’Anno europeo degli anziani e della solidarietà fra le generazioni. All’inizio del 2015, la Fondazione, presieduta da Bruno Dal Molin, ha così ritenuto di indicare a tutti la testimonianza di tre famiglie spezzine, ritenute simbolo dell’incontro tra generazioni nel campo dello sport: uno sport che non è solo agonismo, ma occasione per promuovere cellule di società sana, pulita e formativa, nelle quali i ragazzi possano essere educati non solo alla sportività ma all’incontro e al dialogo con le generazioni. Le tre famiglie, che saranno premiate a Beverino in una prossima occasione, sono le famiglie Avena, Ferrari e Guani. Gli Avena, sin da papà Domenico e mamma Livia, sono presenti nel campo del pattinaggio su rotelle, e la loro società è stata capace di plasmare atleti di valenza mondiale. I Ferrari sono legati da più di mezzo secolo alla “Pro Italia”, gloriosa società di ginnastica che hanno sostenuto da tre generazioni. Infine, i Guani da quattro  generazioni sono impegnati in più discipline sportive con uno spirito basato sul puro credo sportivo con finalità educative e aperto a tutti: dal nonno Pilade, tra i fondatori  della “Pro Italia” nel lontano 1890, e dai fratelli Giancarlo, Pilade e Pier Paolo. Complimenti e felicitazioni da parte nostra.

Natale all’insegna della solidarietà
Natale 2014: Dio condivide con noi la sua Storia, che poi è la storia del mondo, cioè di tutti noi. E’ questo il tema che è stato trattato, in vista del Natale, da alunni ed alunne della scuola primaria cattolica “Sacra Famiglia”, nel quartiere spezzino di Fossitermi. Nei giorni scorsi tutto questo è venuto alla ribalta nel corso di un bellissimo incontro svoltosi nella chiesa parrocchiale di San Francesco. Con il parroco reggente don Fabrizio Ferrari, c’erano moltissimi genitori, nonni, amici della scuola. I bambini e le bambine della “Sacra Famiglia” hanno in tale occasione concluso la prima parte del progetto educativo di quest’anno, “In cammino… per condividere !”. Lo hanno fatto con la rappresentazione “La vera storia del Natale”, nella quale,   con canti e con narrazioni, gli alunni hanno voluto approfondire e lanciare a tutti  il loro messaggio per questo Natale: Dio si  è fatto uomo per condividere con noi la nostra umanità e per insegnarci con la sua Parola ad avere il cuore e lo sguardo rivolto verso il cielo…. e verso i fratelli. Nel Vangelo si parla di un ragazzo che ha saputo condividere ciò che aveva, cinque pani e due pesci, e Gesù, con un miracolo, attraverso quei pochi pani e pesci ha sfamato tante persone. Così, guidati dalle instancabili suore della “Sacra Famiglia” e dalle insegnanti, anche gli alunni della scuola di via Oldoini, insieme ai genitori e ai nonni, hanno messo a disposizione i loro doni, le loro capacità, le loro offerte. Hanno così dato vita, nel tempo di preparazione al Natale, ad un “mercatino della solidarietà”, particolarmente importante in un tempo di crisi. Ed anche al calendario della scuola ed al presepio, fatto di pasta, costruito un po’ da tutti.  Il tutto anche per condividere uno scopo comune: continuare a sostenere l’adozione a distanza di sette bambini in Africa,  in Argentina e in Brasile, ed aiutare anche qui, in terra spezzina e ligure, chi vive nelle difficoltà economiche. Un’esperienza davvero bella, che ha dato luce a un intero quartiere della città di Spezia.

Pellegrinaggio mariano in gennaio
Sarà la città della Spezia, a cavallo tra i quartieri di Migliarina e di Mazzetta, la prima mèta del 2015 per il pellegrinaggio diocesano del primo sabato del mese, nel quale si prega per le vocazioni e per il clero. Sabato prossimo i fedeli si ritroveranno alle 7.30 nel piazzale della clinica “Alma Mater”, in corso Nazionale. A piedi, percorrendo via Parma e via Vittorio Veneto, raggiungeranno la chiesa parrocchiale di San Pietro apostolo a Mazzetta, dove alle 8 il vescovo Luigi Ernesto Palletti celebrerà la Messa nella cappella dedicata alla Madonna di Lourdes. Questo primo pellegrinaggio del 2015 sarà dunque dedicato in modo particolare anche alla preghiera per le persone malate. Al termine, nell’oratorio, ci sarà il tradizionale momento di ristoro. Sabato mattina un pullman partirà alle 7 da Santo Stefano Magra per raggiungere Migliarina attraverso Sarzana, Lerici, San Terenzo. Un altro pullman partirà alle 6.30 da Casano di Ortonovo.

La “Giornata della pace”
Giovedì, primo giorno dell’anno e solennità di Maria Madre di Dio, ricorre la “Giornata della pace” voluta anche quest’anno da Papa Francesco sul tema “Non più schiavi, ma fratelli”. Il vescovo diocesano Luigi Ernesto Palletti illustrerà il messaggio del Santo Padre alle autorità civili e militari ed ai fedeli nelle due città vescovili della Spezia e di Sarzana. Alla Spezia lo farà mercoledì alle 18 in cattedrale, nella Messa vigiliare nel corso della quale si canterà il tradizionale “Te Deum”; a Sarzana giovedì, sempre alle 18, durante la Messa nella basilica concattedrale di Santa Maria Assunta.
 
I primi nati del 2015
Anche quest’anno il vescovo diocesano Luigi Ernesto Palletti visiterà nella mattina del primo gennaio il reparto maternità dell’ospedale “Sant’Andrea”. Il vescovo farà gli auguri ai bambini che per primi avranno visto la luce nel nuovo anno, se ci saranno, e comunque, alle 10, celebrerà la Messa per tutte le mamme ricoverate e per i loro bambini.
 
Veppo, famiglie in festa
Domenica prossima, a Veppo, nel comune di Rocchetta Vara, il vicariato foraneo della media valle celebra come ogni anno la festa della famiglia. Alle 15.30, nella chiesa parrocchiale, il vescovo Palletti presiede la Messa.

Concerto al Museo
Concerto di Renzo Cozzani oggi pomeriggio al Museo diocesano della Spezia, in via del Prione 156. Seguendo una consuetudine diffusa nei paesi anglosassoni, l’artista propone uno spettacolo incentrato su carole, spirituals e ballate di carattere natalizio. Nel concerto, fissato per le 17.30, Cozzani sarà affiancato da un gruppo di musicisti locali in unione artistica tra strumenti  caratteristici del folk–rock acustico con altri più tipici della tradizione classica e popolare. Tutti sono invitati.

Nuovo libro di Cremolini
Sabato prossimo, alle 17, nella sala dell’Unione cattolica artisti italiani, in via Don Minzoni 62 alla Spezia, si terrà il primo evento culturale del nuovo anno. Beppe Mecconi, con inizio alle 17, leggerà le poesie del nuovo libro di Valerio Cremolini, “Sulla soglia del Paradiso”. Seguirà un commento di Paolo Bertini. Tutti sono invitati.

Pellegrinaggio mariano in gennaio
Sarà la città della Spezia, a cavallo tra i quartieri di Migliarina e di Mazzetta, la prima mèta del 2015 per il pellegrinaggio diocesano del primo sabato del mese, nel quale si prega per le vocazioni e per il clero. Sabato prossimo i fedeli si ritroveranno alle 7.30 nel piazzale della clinica “Alma Mater”, in corso Nazionale. A piedi, percorrendo via Parma e via Vittorio Veneto, raggiungeranno la chiesa parrocchiale di San Pietro apostolo a Mazzetta, dove alle 8 il vescovo Luigi Ernesto Palletti celebrerà la Messa nella cappella dedicata alla Madonna di Lourdes. Questo primo pellegrinaggio del 2015 sarà dunque dedicato in modo particolare anche alla preghiera per le persone malate. Al termine, nell’oratorio, ci sarà il tradizionale momento di ristoro. Sabato mattina un pullman partirà alle 7 da Santo Stefano Magra per raggiungere Migliarina attraverso Sarzana, Lerici, San Terenzo. Un altro pullman partirà alle 6.30 da Casano di Ortonovo.
 
Concerto a Gaggiola
Concerto di Natale questa sera alle 18 a Gaggiola, alla Spezia, nel santuario francescano di Sant’Antonio. La Cappella musicale “Ferdinando Maberini” di Sarzana e i “Pueri cantores” eseguono musiche sacre di carattere natalizio. All’organo Emanuele Menconi, dirige Alessandra Montali. Tutti sono invitati.

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