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Favismo. Accolta l’istanza dell’ADOC dal sindaco Cozzani

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Presidente ADOC della Spezia, Elisabetta Sommovigo

LA SPEZIA – Con il caso del bambino affetto da favismo è la prima volta che l’ADOC ha trattato un argomento così delicato come la difesa della salute di un bambino, un bambino al quale i Sindaci dei comuni interessati, dopo aver chiesto parere all’ASL 5, sembravano aver chiuso le porte.

In questo caso, infatti, visto il parere negativo dell’ASL 5 spezzina, in sintonia con le linee guida del Ministero della Salute, i sindaci di Follo e Bolano avevano deciso di non emettere tale ordinanza. E un bambino di appena tre anni sembrava condannato a subire gli effetti negativi della sua patologia. Se è vero, infatti, che, come confermato dalle fonti ministeriali, la crisi emolitica, il sintomo più grave della malattia e potenzialmente letale, avviene solitamente con l’ingestione delle fave, lo stesso, non si può, purtroppo, dire degli altri sintomi come malessere generale, spossatezza, nausea, mal di testa che si manifestano anche solamente con l’inalazione.

Ho ricevuto i genitori di questo bambino negli uffici dell’ADOC di Via Persio, ho ascoltato quanto mi hanno riportato circa la sintomatologia sofferta dal loro figlioletto, spesso affetto da grave spossatezza, tale da procurargli frequenti cadute, ho visionato tutta la documentazione medica e, ritenutolo necessario, li ho successivamente indirizzari al legale dell’associazione, avv. Alessandra Guastini, che ha ravvisato i presupposti legali per chiedere ed ottenere l’ordinanza richiesta e finora rifiutata.

Personalmente ho avuto contatti telefonici e personali con il sindaco Cozzani che, proprio nei giorni antecedenti il Natale, mi aveva informato che avrebbe emesso la sospirata ordinanza. Ora spero che analoga decisione venga presa dal sindaco Battilani, anche perché, in caso contrario, questo bambino, vista l’ubicazione della sua abitazione, a cavallo fra i due comuni, rischia di continuare a patire i malesseri tipici della sua patologia.

A questo punto che dire: per ora piena soddisfazione per quanto deciso dal Sindaco di Follo, in attesa, si spera, dell’ordinanza a Bolano.

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