laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Il Pagellone. Chichi ancora protagonista, bravo ed imprevedibile Mario Situm

Più informazioni su

Mario Situm – Foto Patrizio Moretti. 

Il portiere argentino prende quel che può, mentre l'attaccante è un costante pericolo per gli umbri. Bene Nenè, e gli innesti del secondo tempo.

Chichizola – 7 – Ancora una volta tra i migliori, chiude lo specchio ad Ardemagni che gli spara addosso, poi intercetta una conclusione a botta sicura di Verre nel secondo tempo. Buone anche le uscite a tutto campo, nell’inferiorità numerica. Tempestivo.

Datkovic – 5 – Anche oggi parte largo a destra, scalando verso il centro quando Milos arretra. Il problema è che difende male e attacca con lentezza, particolare che in un terzino non è certo il massimo. Ovvio che è adattato, infatti a fine primo tempo lascia il posto a Milos. Spaesato.

Bianchetti – 5 – Non male all’inizio, come tempestività negli interventi e posizione. Poi si innervosisce eccessivamente e becca il primo giallo, si fa sorpassare da Fabinho in occasione del secondo gol ed infine interviene con troppa foga a centrocampo in occasione del secondo giallo. Ha ovviamente bisogno di prendere il ritmo partita, perché ha giocato troppo poco nella prima parte del campionato. Nervoso.

Piccolo – 5,5 – Non sempre puntuale nelle chiusure, gli sfugge una prima volta Ardemagni, ma Chichi ci mette una pezza, poi arriva in ritardo su Fabinho e l’ex attaccante lo castiga. Certo non è tutta colpa sua o di Bianchetti e c’è dell’altro. Meglio nel secondo tempo, in situazioni ben più difficili. Svagato.

Migliore – 6 – Si riprende la fascia sinistra e tutto sommato, dalla sua parte, la squadra non soffre più di tanto. Non eccede nelle discese offensive, ma partecipa attivamente alla manovra. Positivo.

Gagliardini – 5,5 – Per la seconda gara consecutiva Bjelica lo affianca a Canadjija nel duo di centrocampo, all’apparenza ben assortito, ma all’atto pratico in difficoltà. Con Bakic nel secondo tempo va un po’ meglio, ma dalle sue qualità si pretende qualcosa in più, anche se è molto giovane e tutto ciò incide. Frenato.

Canadjija – 5 – Fatica ad entrare in partita, ma è un problema condiviso con il resto del reparto. Ha bisogno di rifiatare, il rientro di Juande è più che mai necessario, al più presto. Sostituito.

Milos – 6 – Parte da esterno alto sulla destra, ma fatica a dialogare con efficacia con Datkovic. Nel secondo tempo gioca da terzino e non è tra i peggiori. Impegnato.

De Las Cuevas – 4,5 – Bjelica sta cercando di disegnargli intorno lo Spezia piazzandolo sulla trequarti libero di esprimere le sue qualità, ma evidentemente lui ha ancora bisogno di capire bene in che campionato è arrivato. Troppi errori per uno con le sue doti, troppo spesso anticipato. Impalpabile.

Situm – 7 – Ripete la buona gara di sabato scorso, sempre propositivo, salta spesso l’avversario diretto. Nel 4-2-3-1 sembra essere uno di quelli che si trova meglio, sia a destra che a sinistra. Nel secondo tempo è anche utile in fase difensiva. Vivace.

Nenè – 6,5 – Si fa notare per buone giocate, anche se non sempre efficaci, prende molti falli, ma soprattutto provoca efficacemente il gol del due a uno. Comunque, meglio nel secondo tempo con Giannetti vicino, che non nel primo tempo, con De Las Cuevas troppo distante. Lotta sino alla fine, come tutta la squadra. Incompiuto.

Bakic – 6,5 – Entra subito in partita e riesce a risollevare il centrocampo, anche in inferiorità numerica. Più efficace che in altre occasioni, si distingue anche per un salvataggio in fase difensiva su Fabinho lanciato a rete. Efficace.

Giannetti – 6 – Fa da supporto a Nenè in fase offensiva e i due confezionano il gol che dimezza lo svantaggio, il cross è di Nenè, ma lui costringe Goldaniga a spedire nella propria rete per anticiparlo. A tempo scaduto balza come un falco su una palla al limite dell’area e solo l’intervento falloso di Hegazy gli nega la gioia del gol. Propositivo.

Valentini – 6 – Dopo il rosso a Bianchetti, entra a dar manforte a Piccolo come baluardo difensivo. Se la cava con le buone e le cattive. Sufficiente.

Mister Poms (Bjelica) – 5,5 – Forse insistere con Datkovic terzino non è stata la scelta più azzeccata, anche se è stata una scelta prudente per poi preparare armi più offensive nella ripresa. Purtroppo però il gol del due a zero viene da quella parte e la sensazione è quella che, senza De Col, la soluzione per la destra, in una difesa a quattro, sia Milos o al limite Madonna. Insistere con il modulo di sette giorni prima fa anche capire come ci sia una volontà precisa di dare spazio a questo sistema di gioco, magari per trovare maggiore efficacia in fase offensiva. Presto per dire se sia il caso di tornare indietro e cambiare nuovamente modulo, occorre vedere prima come si potranno inserire in questo contesto Juande e Brezovec, i grandi assenti di questo periodo. Resta anche da capire se il ruolo di trequartista, in un campionato fisico come la B, sia davvero la scelta giusta per le qualità di De Las Cuevas. Tutte questioni che solo il tempo, e le scelte future, chiariranno meglio, per fortuna si gioca già tra due giorni ed è un bene in questo pazzo campionato.

Arbitro Mariani – 5 – Non è certo tra i peggiori della categoria, anzi, ma non è bravissimo a mascherare quella tendenza a concedere qualche briciola in più ai padroni di casa. E’ restio ad estrarre qualche giallo per i rossi, quanto veloce a fare lo stesso gesto con Bianchetti. Probabilmente vede bene quando Hegazy ferma Situm lanciato a rete, come vede bene in occasione dell’espulsione del difensore umbro a fine gara. Rimane comunque severa l’espulsione di Bianchetti e incomprensibile il fischio a 5 secondi dalla fine, con lo Spezia che si era guadagnato un angolo. Sarà stata la sfortuna anche questa volta.

Enrico Lazzeri – © Riproduzione Riservata
www.speziacalcionews.it

Più informazioni su