laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Masia, Manfredini: «Approvata la loro mozione contraria all’applicazione dell’Imu agricola»

Più informazioni su

LA SPEZIA – Il gruppo consiliare “sinistra unita per il socialismo europeo”, costituito dai consiglieri Masia e Manfredini, comunica che durante i lavori del consiglio comunale del 2 marzo è stata approvata la loro mozione contraria all’applicazione dell’Imu agricola.
Il gruppo consiliare considera questa imposta l’ennesimo balzello ai danni dei cittadini possessori di terreni agricoli, già agonizzanti per le evidenti e ben conosciute difficoltà del settore.

Problematiche che da anni stanno portando all'abbandono sistematico e continuo di migliaia di ettari, con ripercussioni ambientali e di rischio idrogeologico di notevole rilevanza sul territorio.
Ancora più grave se si pensa che così operando si disincentivano le giovani generazioni imprenditoriali a insediarsi in un mondo già scarsamente remunerativo come quello del settore primario a vocazione agricola, fatto di grandi sacrifici e di scarsi risultati economici.

Per questi motivi il gruppo consiliare appena è uscito il decreto attuativo della’imposta, sollecitato da cittadini e associazioni di agricoltori ha ritenuto doveroso presentare la mozione presso gli uffici comunali in modo da fare arrivare il prima possibile e in maniera forte e chiara al Governo e al Parlamento il forte dissenso della comunità spezzina a questa tassazione profondamente ingiusta.

Nel dispositivo finale, la mozione impegna il Sindaco di farsi parte attiva presso l’Anci affinchè il Governo ritiri il provvedimento o adotti le opportune iniziative normative, anche nell'ambito del procedimento di conversione del D.L. n. 4/2015, atte a modificare il quadro normativo vigente, prevedendo i criteri d'individuazione dei terreni agricoli esenti dal pagamento dell'Imposta municipale unica che riflettano le reali condizioni economico agrarie degli stessi e non siano esclusivamente agganciati a dati neutri quali l'altitudine e a richiedere, a similitudine di altri comuni in Italia e in attesa della sentenza definitiva del TAR e di eventuali modifiche normative da parte del Governo, una proroga dei pagamenti, la non applicazione di interessi di mora sui ritardatari e in ogni caso di stabilire per il pagamento dell'IMU agricola la quota minima consentita dalla legge.

Roberto Luciano Masia
Consigliere Indipendente di sinistra
Gruppo Consiliare “ sinistra unita per il socialismo europeo”

Più informazioni su